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Voyager 1 è oltre il sistema solare
#1
La NASA ha annunciato che la sua sonda in viaggio da 36 anni è il primo oggetto fatto dall'uomo ad avere raggiunto lo spazio interstellare

Giovedì 12 settembre a Pasadena, in California, la NASA ha annunciato che la sua sonda spaziale Voyager 1 ha superato – un anno fa – la bolla di gas caldi prodotta dal Sole ed è entrata nello spazio interstellare (lo spazio tra le stelle). Semplificando, si può dire che Voyager 1 ha lasciato il sistema solare, anche se sostenerlo esattamente è impossibile perché il punto in cui termina il sistema solare e inizia lo spazio interstellare non è definito con precisione. Voyager 1 è comunque l’oggetto creato dall’uomo ad avere raggiunto la maggiore distanza dalla Terra: si trova a 19 miliardi di chilometri e i suoi messaggi radio impiegano 17 ore prima di raggiungere il nostro pianeta ed essere captati dalla NASA.

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Voyager 1 fu lanciata nel 1977 con l’obiettivo di studiare le caratteristiche dei pianeti esterni, cioè quelli con una distanza dal Sole maggiore rispetto a quella della Terra. La sonda ha poi proseguito il suo viaggio e, soprattutto, ha continuato a inviare segnali sulla sua posizione e il suo viaggio. Negli ultimi tempi i sensori di Voyager 1 avevano iniziato a rilevare che l’ambiente intorno stava cambiando. Analizzando due serie di dati raccolte tra aprile e maggio di quest’anno e tra ottobre e novembre del 2012, i ricercatori guidati da Don Gurnett della University of Iowa hanno concluso che Voyager 1 aveva superato la grande bolla di gas caldi che il Sole proietta nel nostro sistema solare.
Secondo la ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Science, Voyager 1 ha raggiunto lo spazio interstellare il 25 agosto del 2012. All’epoca si trovava a 121 unità astronomiche di distanza, cioè 121 volte la distanza che separa la Terra dal Sole. La sonda si muove a 45 chilometri al secondo e si stima che dovrà viaggiare almeno per 40mila anni prima di essere sotto l’influenza di una nuova stella. Ora si trova in una zona dove non è quasi più condizionata dai materiali emessi dal Sole e al tempo stesso non può essere condizionata da un’altra stella.

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Voyager 1 pesa 722 chilogrammi e da 36 anni e 7 giorni funziona grazie a una serie di dispositivi con capacità di calcolo molto inferiori a quelle dei cellulari che usiamo ogni giorno. La sonda fu lanciata un paio di settimane dopo il lancio di Voyager 2, ancora in viaggio nello spazio, ma con una velocità inferiore rispetto alla sua sonda sorella e l’unica ad avere compiuto rilevazioni nelle vicinanze dei pianeti Urano e Nettuno.
I ricercatori cercheranno nei prossimi anni di ottenere quante più informazioni possibili da Voyager 1, sapendo comunque che la sonda non continuerà a lungo a inviare segnali. Si stima che le sue batterie al plutonio si esauriscano definitivamente entro una decina di anni. Ma fino al momento in cui interromperà la trasmissioni, i ricercatori potranno ottenere dati sulla nuova regione di spazio che sta esplorando, generata dall’esplosione di grandi stelle milioni di anni fa.

Voyager 1 è oltre il sistema solare | Il Post
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#2
Già le dimensioni del sistema solare sembrano esorbitanti rispetto a quanto siamo abituati nella vita di tutti i giorni, ma pensare che adesso la sonda si trova come in un oceano sterminato tra le stelle è qualcosa che anni fa sembrava fantascienza. Mi viene la pelle d'oca solo a pensarci! E' talmente lontana da noi che se viaggiassimo alla velocità della luce (300.000 km al secondo) la raggiungeremmo in 19 ore!

D'ora in poi per raggiungere la stella più vicina ci vorranno migliaia di anni. Questo fa comprendere quanto sia piccolo il nostro sistema solare rispetto allo spazio interstellare.

Il sistema solare è come una spiaggia, mentre lo spazio al dì fuori è come un oceano... molto molto grande.
L'essere umano è riuscito al massimo con tecnologie costate miliardi di dollari ha portare la propria specie da un granello di sabbia all'altro.
[Immagine: 102935.jpg]

Non sono tornato in F.1 né per soldi né per divertimento, ma per amore dello sport e per il piacere di lottare con altri piloti. Da questo punto di vista nessuno sport è come la F.1. Iceman
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#3
Ecco perchè adoro il Post.it Confusedbavo:

Vi riporto anche la pagina ufficiale della missione Voyager | NASA
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#4
Per fare un esempio di dove è Voyager si può prendere a confronto un granello di sabbia e la proporzione con la distanza Italia-Sardegna, per parlare della prima stella si parla della proporzione granello di sabbia con la distanza fino al sole (non ho fatto calcoli precisi Big Grin)

Inviato qualche giorno fa tramite piccione viaggiatore
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#5
L'Universo è qualcosa di spaventosamente vasto, qualcosa che la nostra mente non potrà mai concepire, nemmeno per una minima parte. A volte mi chiedo come facciamo a pretendere di essere "speciali" in questo vasto oceano cosmico.
[Immagine: 102935.jpg]

Non sono tornato in F.1 né per soldi né per divertimento, ma per amore dello sport e per il piacere di lottare con altri piloti. Da questo punto di vista nessuno sport è come la F.1. Iceman
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#6
saturnus93 Ha scritto:L'Universo è qualcosa di spaventosamente vasto, qualcosa che la nostra mente non potrà mai concepire, nemmeno per una minima parte. A volte mi chiedo come facciamo a pretendere di essere "speciali" in questo vasto oceano cosmico.

The Scale of the Universe 2
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#7
Già visto ma lo riguarderei infinite volte!
[Immagine: 102935.jpg]

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#8
19 miliardi di km, un'infinità...
e pensare che solamente per raggiungere la distanza di 1 anno luce, voyager deve fare ancora circa 9440 miliardi di km

per raggiungere invece la stella più vicina, Proxima Centauri, deve percorrere ancora circa 38 mila miliardi di km
la mia pagina sul ciclismo, venite numerosi!

https://www.facebook.com/UnaVitaInSellaT...mo?fref=ts
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#9
Gegge Ha scritto:19 miliardi di km, un'infinità...
e pensare che solamente per raggiungere la distanza di 1 anno luce, voyager deve fare ancora circa 9440 miliardi di km

per raggiungere invece la stella più vicina, Proxima Centauri, deve percorrere ancora circa 38 mila miliardi di km

che distanze...
Inverno 2014/2015 stupiscimi Big Grin
[Immagine: sticker-forum]
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#10
E' l'Universo ad essere grande o siamo noi ad essere piccoli?
[Immagine: 102935.jpg]

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