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Un nuovo indice predittivo per l'inverno?
#1
malgrado una certa perplessità mi permetto di far notare un articolo di centrometeotoscana che sostiene di aver scoperto un indice rivoluzionario. Non ne condivido i toni sensazionalistici usati e sono molto scettico sul contenuto, non essendo i fautori dello stesso, per quanto ne so, laureati. Ho deciso comunque di pubblicizzare l'articolo lo stesso perchè seguendoli in passato posso dire che sicuramente i 2 non sono sprovveduti.
Un nuovo indice predittivo per l'inverno?

qua la discussione sul loro forum
SCOPERTO L’INDICE PIÙ PREDITTIVO DI SEMPRE PER LA STAGIONE INVERNALE
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#2
davvero interessante, non vedo l'ora di poterne sapere di più !!
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#3
la mia idea è questa. GLi indici predittivi sono ottimi per capire un pattern invernale in una zona come l'Europa, ma non potranno MAI predire ad ottobre il pattern italiano, o quello Tedesco ecc. ecc...... Abbiamo visto come per esempio l'incursione "artica" di fine II decade sia probabilmente svanita per una goccietta direi imprevedibile attraverso dei predictors... Ad ogni modo vedremo cosa hanno tirato fuori
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#4
Sono proprio curioso di capire esattamente di cosa si tratta e le sue performance...
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#5
Vedremo, Even non mi sembra un cazzaro, anche se tende a esagerare un po'.
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#6
mi sa tanto di cavolata
in fondo i mesi sono già di loro molto correlati
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#7
Ciao,
mi permetto di dire la mia sul lavoro che stanno svolgendo.

Con molta probabilità, anche perchè era subodorabile da un paio d'anni sopratutto per chi ha seguito i loro ragionamenti nei vari forum, il loro "indice" si baserà su tre concetti fondamentali:

- l'andamento della AO nel mese di ottobre
- la circolazione di Brewer Dobson e quindi lo stato di raffreddamento/riscaldamento stratosferico e le propagazioni d'onda sempre nel mese di ottobre
- lo snow-cover euro-asiatico.

In base al comportamento di questi 3 aspetti cercheranno di tirar fuori un indice (non credo sarà numerico ma io penso che possa essere assimilato come probabilità assoluta) che appunto darà una probabilità di avere la AO negativa e quindi la presenza di alte pressioni sulle alte latitudini e circolazione antizonale alle medie con quindi anche la NAO negativa. In pratica se questi 3 indicatori si comportano come gli ottobre del 2008,2009, 2010,2012 gli inverni saranno spiccatamente antizonali e con probabili stratwarmings (quindi con disturbi accentuati strato-troposferici) altrimenti saranno di differente stampo. Il 2011 la AO ottobrina fu positiva, ci fu un canadian warming accentuato e un raffreddamento stratosferico cospicuo e snowcover euro-asiatica meno accentuata in quel mese, eccetto i 15 giorni di febbraio che tutti conosciamo del 2012 fu un inverno predominato da AO positiva. Quindi lungi dal pensare che questo indice possa riguardare l'Italia o l'Europa ma bensì sarà un indicatore della circolazione generale di tutto l'emisfero nord.

Ottobre, naturalmente, essendo un mese di transizione dove durante il mese avviene un cospicuo ed inesorabile raffreddamento stratosferico, la ripartenza del VP e i primi "assetti" del fronte polare, effettivamente può essere preso come guida per i seguenti almeno 2 e a volte 3 mesi ma non credo sia l'unico "attore" a cui guardare.

Senza spingerci in tortuosi ragionameni, se, banalmente, cominciamo a vedere il comportamento atmosferico che si va delineando, si capisce come l'inverno prossimo possa assomigliare a quelli passati perchè si sta verificando questo:

- partenza della depressione d'Islanda fiacca o abortita da svuotamenti dei geopotenziali nell'area canadese.
- presenza di anticicloni dinamici sulle zone subpolari con notevole disturbo delle westerlies
- aumento della pressione su tutto il comparto sudorientale europeo con la predisposizione ad avere una NAO molto negativa
- diminuzione dell'onda dinamica della wave 2 con sgonfiamento dell'anticiclone delle Azzorre
- Cali drastici del PNA con aumento di probabilità di disturbo sull'onda pacifica WAVE1 e creazione del dipolo artico positivo.

Se questo comportamento atmosferico si spalma e soprattuto solidifica nel mese di ottobre, oltre ad avere le conseguenze che l'indicatore tirato fuori da queste persone avrà una direzione ormai scontata, è lecito pensare che l'inverno 2013-2014 sia una fotocopia dei precedenti con delle fisiologiche differenze su piccole o medie porzioni di territorio.

La linea guida sarà comunque un invernata ancora una volta cruda su Inghilterra, Francia, Spagna, Baltico, Asia mentre meno cruda altrove.

Buona domenica.


snow88 Ha scritto:Mi sembra di aver capito che oggi esc il paper
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#8
pubblicata l'introduzione
OCTOBER PREDICTOR INDEX - OPI
l'indice mostra una correlazione con la AO invernale del 91%, addirittura partendo dal 2000 la correlazione é del 97%. Qui un grafico che mostra l'indice in relazione con la AO invernale.
[Immagine: xIgJKVj.png]

Analisi situazione Vortice Polare,strato e troposfera (Autunno 2013)
In merito all'andamento attuale e la previsione dei modelli così commenta uno che questo indice l'ha creato.
"io direi che non l'hai mai vista perchè negli ultimi 5 anni una situazione così ciofeca non si era mai verificata (diciamo che ci siamo abituati bene ultimamente)....
per ora (e sottolineo per ora) la situazione è tutt'altro che incoraggiante (in prospettiva invernale ovviamente)....
speriamo in cambiamenti di rotta...."

e ancora...
Analisi situazione Vortice Polare,strato e troposfera (Autunno 2013)
"Ciao Fabri
Siccome parlavi di un possibile SAI alle stelle, io invece volevo farti osservare con con ll'impianto che si va a profilare non ci scapperà nullla di buono, ma proprio niente...inoltre fidati se ti dico che questa situazione si è presenta già diverse volte....
detto questo siamo solo al 6 di ottobre e quindi TUTTO può ancora cambiare e succedere, ma serve un cambiamento deciso di rotta da parte dei modelli...."

Stando all'indice quindi tutto lascerebbe presagire ad un inverno caratterizzato da AO positiva, vortice polare compatto con freddo relegato alle alte latitudini e masse fredde che avrebbero difficoltà a scendere verso Sud. Questo almeno sulla base della situazione attuale e delle proiezioni modellistiche per i prossimi giorni.
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#9
Studio decisamente interessante. In attesa della pubblicazione dello studio completo, è possibile leggere l'introduzione in formato pdf: https://www.dropbox.com/s/5sb39bs6abcuy0v/Ricerca.pdf
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#10
sardo doc Ha scritto:Studio decisamente interessante. In attesa della pubblicazione dello studio completo, è possibile leggere l'introduzione in formato pdf: https://www.dropbox.com/s/5sb39bs6abcuy0v/Ricerca.pdf

dovrebbe essere quello completo questo. Domani invece inizieranno il monitoraggio dell'OPI.
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