Sondaggio: Favorevole o contrario alla Tav
Favorevole
53.57%
15 53.57%
Contrario
35.71%
10 35.71%
Non saprei
10.71%
3 10.71%
Non me ne frega nulla, non abito da quelle parti
0%
0 0%
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Tav o non Tav, questo è il dilemma....
#1
Visti gli incidenti di oggi in val di susa, son curioso di sapere chi tra di noi è favorevole o contrario alla costruzione della nuova linea ad alta velocità. Io sono fortemente contrario per i motivi che elencherò sotto.
Intanto video degli scontro di oggi
[video=youtube_share;lZ0cyCC00Wc]http://youtu.be/lZ0cyCC00Wc[/video]

Sul web ho trovato questo spunto sui luoghi comuni sulla Tav che mi trova pienamente daccordo:

Luogo comune n.1

SENZA LA TORINO-LYON IL PIEMONTE SAREBBE ISOLATO DALL'EUROPA.

In realtà il Piemonte è già abbondantemente collegato all’Europa e soprattutto attraverso la Valle di Susa. In questa valle esistono già due strade statali, un’autostrada e una linea ferroviaria passeggeri e merci a doppio binario. Esiste perfino la cosiddetta autostrada ferroviaria (trasporto dei TIR su speciali treni-navetta). Sono tutte linee di collegamento con la Francia attraverso due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio) e due tunnel artificiali (Frejus ferroviario e autostradale). Il tutto in un fondo-valle largo in media 1,5 km ! A fatica ci sta anche un fiume, la Dora Riparia, che di tanto in tanto va in piena...

Luogo comune n.2

LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI SONO SATURE.

In realtà l’attuale linea ferroviaria Torino-Modane è utilizzata solo al 38% della sua capacità. Le navette per i TIR partono ogni giorno desolatamente vuote. (Ma sono state riscoperte e prese d’assalto nel periodo di chiusura del Frejus per incendio). Il collegamento ferroviario diretto Torino-Lyon è stato soppresso per mancanza di passeggeri. E il flusso delle merci -previsto da chi vuole l’opera in crescita esponenziale -è invece sceso del 9% nell’ultimo anno!

Luogo comune n.3

LA TORINO-LYON E’ INDISPENSABILE AL RILANCIO ECONOMICO DEL PIEMONTE.

In realtà è’ vero il contrario. Togliendo risorse (è tutto denaro pubblico) alla ricerca, all’innovazione e al risanamento dell’industria in crisi profonda (Fiat e non solo), il TAV sarà la mazzata finale all’economia piemontese.

Luogo comune n.4

Il TAV TOGLIERA’ I TIR DALLA VALLE.

In realtà tanto per cominciare, i 10/15 anni di cantiere necessari a costruire la Torino-Lyon porteranno sulle strade della Valle e della cintura di Torino qualcosa come 500 camion al giorno (e alla notte) per il trasporto del materiale di scavo dai tunnel ai luoghi di stoccaggio. Con grande aumento di inquinanti e polveri. Finita la apocalittica fase di cantiere e realizzata la Grande Opera, chi ci dice che le merci passeranno dall’autostrada alla nuova ferrovia? Anzi. I promotori dell'opera e recenti studi di ingegneria dei trasporti ci dicono che solo l' 1% dell'attuale traffico su gomma si trasferirà sulla ferrovia. Bel vantaggio!

Luogo comune n.5

I VALSUSINI SONO EGOISTI. NON PENSANO AGLI INTERESSI DELL’ITALIA.

In realtà attraverso la Valle di Susa, attualmente, passa già il 35% del totale delle merci che valicano le Alpi! Lungo l’Autostrada del Frejus passano circa 4.500 TIR al giorno, contro i 1.500 del Monte Bianco, in val d’Aosta, dove il numero dei TIR è stato limitato per legge.

Luogo comune n.6

LA TORINO-LYON PORTA LAVORO AI PIEMONTESI.

In realtà come già sta succedendo per tutte le infrastrutture in corso, si tratterebbe di lavoro precario, per mano d’opera in gran parte extracomunitaria. Inoltre le ditte appaltatrici si porterebbero tecnici e operai dalla loro Regione (ditte e buoi dei paesi suoi). Per i comuni della Valle di Susa e della cintura di Torino arriverebbe invece un bel problema: la mafia. Turbative d'asta sono già state individuate per la fase di sondaggio geologico a carico di uomini politici piemontesi e non... figurarsi per la realizzazione dell'opera!

Luogo comune n.7

LA LINEA E’ QUASI TUTTA IN GALLERIA. CHE MALE FA?

In realtà fa malissimo. Il tracciato prevede una galleria di 23 km all’interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell’aria un bel po’ di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto. Il foehn le porterà fin nel centro di Torino. Respirare fibre di amianto provoca un tumore dei polmoni (mesotelioma pleurico) che non lascia scampo. L’amianto è un materiale fuori legge dal 1977. Scavare gallerie in un posto così è illegale e criminale. E ancora: il tunnel Italia-Francia di 53 km scavato dentro al Massiccio dell’Ambin incontrerà (oltre a falde e sorgenti che andranno distrutte) anche roccia contenente uranio. E ancora: una linea in galleria si porta appresso tante gallerie minori, trasversali a quella principale. Si chiamano gallerie di servizio, o più simpaticamente, ‘finestre’. Ce ne saranno 12! Con altrettanti cantieri, tutti a ridosso di centri abitati. Sarà un inferno di rumore, polvere, camion avanti e indietro per le strette vie dei paesi, di giorno e di notte, per 15 anni almeno. E ancora: la perforazione di tratti montani così lunghi vicino a centri densamente abitati potrà prosciugare le falde idriche e gli acquedotti, come accaduto per le gallerie TAV del Mugello, oggetto di processi per disastro ambientale. E ancora: la viabilità sarà stravolta. Verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere. Forse queste nuove strade saranno calcolate come compensazioni all’impatto ambientale dell’opera? (per averne una vaga idea, farsi un giro sull’autostrada Torino-Milano osservando i guasti della tratta TAV Torino-Novara).

Luogo comune n.8

QUEST’OPERA FA BENE ALL’ECONOMIA, PERCHE’ METTE IN MOTO CAPITALI PRIVATI.

In realtà il costo stimato di 20 miliardi di euro è tutto a carico della collettività. Tutto denaro pubblico, ma affidato a privati, secondo la diabolica invenzione del general contractor.

Garantisce lo Stato Italiano. Nessun privato ci metterà un euro, soprattutto dopo l’esperienza del tunnel sotto la Manica che ha mandato in fallimento chi ne aveva acquistato i bond. I tantissimi soldi che servono a quest’opera verranno tolti alle linee ferroviarie esistenti (già disastrate), a ospedali, scuole, e a tutti i servizi di pubblica utilità, e allo sviluppo delle energie rinnovabili destinate a sostituire il petrolio. E ancora: è già previsto che la nuova linea ferroviaria Torino-Lyon avrà altissimi costi di gestione e che sarà in perdita per decine e decine di anni. E ancora: nonostante la maggior parte del tracciato sia in territorio francese, il governo italiano si è impegnato a sobbarcarsi il costo dei due terzi della tratta internazionale (Borgone – St.-Jean-de-Maurienne). Tanto paghiamo noi.

Luogo comune n.9

CHI E' CONTRO LA TORINO-LYON E' CONTRO IL PROGRESSO.

In realtà è vero il contrario. Il progresso non deve essere confuso con la crescita infinita. Il territorio italiano è piccolo e sovrappopolato, le risorse naturali (acqua, suolo agricolo, foreste, minerali) sono limitate, l'inquinamento e i rifiuti aumentano invece senza limite, il petrolio è in esaurimento. Progresso vuol dire comprendere che esistono limiti fisici alla nostra smania di costruire e di trasformare la faccia del pianeta. Progresso vuol dire ottimizzare, rendere più efficiente e durevole ciò che già esiste, tagliare il superfluo e investire in crescita intellettuale e culturale più che materiale, utilizzare più il cervello dei muscoli. Il TAV rappresenta l'esatto contrario di questa impostazione, è un progetto vecchio e ormai anacronistico, che prevede una crescita infinita nel volume del trasporto merci (che poi saranno i rifiuti di domani), privilegia come valore solo la velocità e la quantità, ignora la qualità, ovvero se e perché bisogna trasportare qualcosa.

http://www.disinformazione.it/notav2.htm
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#2
Sarò comunista, ma la tav è da fare
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#3
D'accordissimo con te, sardo, io sono contrario e appoggio tutto quello che hai scritto...E aggiungo che la val susa è già abbastanza deturpata senza bisogno di aggiungere la TAV...
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#4
Jackone Ha scritto:Sarò comunista, ma la tav è da fare
La penso così anch'io, in tutto il mondo si va verso i treni ad alta velocità... Abbiamo già rinunciato al nucleare, non possiamo perdere anche questo treno (gioco di parole scontato... :lolA: ).
La difesa dell'ambiente (ammesso che di quello si tratti...) non deve significare tornare al medioevo...
Stiamo sconfinando nel luddismo...

Comunque se proprio in Val di Susa non vogliono la TAV, noi saremmo ben lieti di avere una linea ad alta velocità Roma-Rieti-costa adriatica; è dalla fine dell'800 (OTTOCENTO) che aspettiamo una ferrovia per Roma... e sono proprio gli ambientalisti i primi a chiederla...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
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#5
Sono un altro comunistone favorevole alla Tav :polizia:

Gennaio e basta con sto cazzo di nucleare :lolA::lolA:
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#6
Gennaio1985 Ha scritto:La penso così anch'io, in tutto il mondo si va verso i treni ad alta velocità... Abbiamo già rinunciato al nucleare, non possiamo perdere anche questo treno (gioco di parole scontato... :lolA: ).
La difesa dell'ambiente (ammesso che di quello si tratti...) non deve significare tornare al medioevo...
Stiamo sconfinando nel luddismo...

Comunque se proprio in Val di Susa non vogliono la TAV, noi saremmo ben lieti di avere una linea ad alta velocità Roma-Rieti-costa adriatica; è dalla fine dell'800 (OTTOCENTO) che aspettiamo una ferrovia per Roma... e sono proprio gli ambientalisti i primi a chiederla...

Ho viaggiato diverse volte con l'alta velocità e coi treni normali e posso garantire che la Grand Vitesse è indispensabile: un tratto Torino - Lione renderebbe possibile un tragitto Torino-Parigi interamente ad alta velocità....Naturalmente in tal caso una linea ad alta velocità che va da Parigi a Roma non sarebbe più utopia...e provate a dire che è inutile una tratta così maestosa Wink
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#7
Jackone Ha scritto:Ho viaggiato diverse volte con l'alta velocità e coi treni normali e posso garantire che la Grand Vitesse è indispensabile: un tratto Torino - Lione renderebbe possibile un tragitto Torino-Parigi interamente ad alta velocità....Naturalmente in tal caso una linea ad alta velocità che va da Parigi a Roma non sarebbe più utopia...e provate a dire che è inutile una tratta così maestosa Wink
Forse la tratta Roma-Parigi è un po' troppo lunga per competere con l'areo, ma la Milano-Parigi sarebbe sicuramente molto competitiva, anche a livello ecologico...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
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#8
Sarmatico Ha scritto:Sono un altro comunistone favorevole alla Tav :polizia:

Gennaio e basta con sto cazzo di nucleare :lolA::lolA:
Vedrai fra 10-15 anni...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
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#9
Gennaio1985 Ha scritto:Forse la tratta Roma-Parigi è un po' troppo lunga per competere con l'areo, ma la Milano-Parigi sarebbe sicuramente molto competitiva, anche a livello ecologico...

Beh sicuramente è lunga se considerata tra i capolinea....ma averla intera è un vantaggio enorme per tutte le grandi città italiane e francesi Wink
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#10
Gennaio1985 Ha scritto:Vedrai fra 10-15 anni...
morte-fame-miseria ? :ridi:
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Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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