Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Suicidi in aumento a causa della crisi? Bufala!
#1
Era la mia impressione da tempo, ma purtroppo non avevo dati. Finalmente qualcuno li porta alla luce.

Siamo ai livelli dell'esplosione dei casi di "cani assassini" :facepalm:

Dati alla mano, il boom di suicidi per la crisi non esiste | Linkiesta.it

Dati alla mano, il boom di suicidi per la crisi non esiste
Daniela Cipolloni*

I numeri parlano chiaro: nel 2012, ogni giorno ci sono 0,29 suicidi per motivi economici, contro lo 0,51 del 2010 e lo 0,54 del 2009. Semmai c'è un altro pericolo: «studi epidemiologici internazionali dimostrano con certezza che le notizie dei suicidi da crisi economica, se presentate in modo sensazionalistico, inducono altri suicidi, innescando un pericoloso “effetto domino”» dice Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Come racconta bene l’analisi pubblicata da Wired.it, che proponiamo scelta per voi.

Sembra inarrestabile l’escalation di suicidi legati alle difficoltà economiche. Un bollettino di guerra, quasi all’ordine del giorno. Gli ultimi tre casi, due nel salernitano e uno nel milanese nella giornata di ieri, portano a 38 il bilancio delle cosiddette vittime della crisi dall’inizio del 2012, quasi un terzo delle quali in Veneto.

Tanto da spingere il segretario dell’Associazione artigiani piccole imprese (Cgia) di Mestre, Giuseppe Bortolussi, a lanciare un appello al presidente Giorgio Napolitano perché intervenga. La politica cavalca l’onda funesta, con il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, che ha usato parole fortissime contro il premier Mario Monti, accusandolo di avere queste morti sulla coscienza. Ma davvero stiamo assistendo a un’ impennata di suicidi? Davvero la crisi sarebbe la causa di questa strage? Il 2012 sarà ricordato come l’anno dei suicidi o forse ce lo stanno dipingendo così? I dati, se si reputano affidabili le 38 morti dichiarate, parlano chiaro: nel 2012, ogni giorno ci sono 0,29 suicidi per motivi economici, contro lo 0,51 del 2010 e lo 0,54 del 2009. Nessuna epidemia suicida in corso, almeno finora. Per valutare davvero la situazione, si dovrà aspettare. 



«Ogni anno in Italia si verificano circa tremila casi di suicidio, con punte di quasi quattromila casi nei primi anni Novanta”, osserva Stefano Marchetti, responsabile dell’ultima, recentissima, indagine dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) su suicidi e tentativi di suicidio in Italia, relativa all’anno 2010: «Ogni gesto estremo, come quelli che le cronache recenti raccontano, nasconde una tragedia umana e impone il massimo rispetto. Ma è difficile affermare, a oggi, che vi sia un aumento statisticamente significativo dei suicidi dovuto alla crisi economica. Temo che si stiamo facendo affermazioni forti, senza robuste evidenze scientifiche».

Può sembrare cinico snocciolare numeri e percentuali, ma è l’unico modo per separare i fatti dalle impressioni. Dicevamo: 38 suicidi per motivi economici dal 1 gennaio all'8 maggio 2012. Purtroppo sono la punta dell’iceberg rispetto al fenomeno generale. Nel 2010, per esempio, l’Istat ha contato 3.048 suicidi, di cui 187 per motivi economici, «in base a quello – specifica Marchetti – che viene indicato dalle forze dell’ordine come il presunto movente». Se si escludono i suicidi per motivi d’onore (18 in tutto), quello economico è, per assurdo, il movente meno preoccupante di tutti. Quasi una persona su due (1.412) ha deciso di farla finita a causa di una malattia (per 4 su 5 di origine psichica). La seconda causa di suicidio è affettiva: 324 persone si sono tolte la vita per questioni di cuore, quasi il doppio rispetto a chi l’ha fatto per il conto in banca. E quasi in un caso su tre non è stato possibile individuare il movente del gesto.

Questo per dire che debiti, tasse, difficoltà economiche possono sì indurre a compiere una follia, ma la piaga sociale dei suicidi è molto più vasta e complessa di come appare dai mezzi d’informazione.

Guardiamo agli anni passati, per vedere se la crisi ha colpito davvero. Nel 2008, i suicidi per ragioni economiche sono stati 150, su un totale di 2.828 casi. Nel 2009, sono stati 198 su 2.986 casi. Se si prende solo il dato numerico questo significa che sono aumentati del 24,6% tra 2008 e 2010, ma anche che sono diminuiti del 6 per cento tra 2009 e 2010. Rispetto al totale, questi atti rappresentano il 5,3% di tutti i suicidi nel 2008, il 6,6% nel 2009 e il 6,1% nel 2010. La variazione percentuale, insomma, appare minima.

Dopo di che, è innegabile che le difficoltà economiche o la mancanza di un lavoro possano gettare nella disperazione. Secondo il recente rapporto dell’Eures Ricerche Economiche e Sociali, intitolato Il suicidio in Italia al tempo della crisi sarebbero in aumento i suicidi tra i disoccupati (362 nel 2010, contro 357 nel 2009 e una media di 270 nel triennio precedente), con un +40% tra 2008 e 2010. I più a rischio sarebbero proprio loro, quelli che hanno perso il lavoro o non riescono a trovarlo, seguiti da imprenditori e liberi professionisti.

Tuttavia occorre cautela prima di emettere sentenze. In Germania, la cui economia tiene, il numero dei suicidi è quasi doppio rispetto all’Italia e in Finlandia, dove la qualità della vita è molto più alta, i suicidi sono quattro volte superiori ai nostri. Nella Grecia sull’orlo del collasso ci sono poco più della metà dei suicidi rispetto all’Italia e può sembrare paradossale, ma il paese nel quale la situazione economica è più drammatica è anche quello dove si verificano meno suicidi in tutta Europa http://www.eures.it/upload/doc_1305878239.pdf.

È giusto affrontare il problema, ma interpretare la situazione attuale come una drammatica emergenza legata alla crisi è una forzatura. Ed è pericoloso, perché il fenomeno dei suicidi è a forte rischio emulazione. Questo sì, è scientificamente provato. «Studi epidemiologici internazionali dimostrano con certezza che le notizie dei suicidi da crisi economica, se presentate in modo sensazionalistico, inducono altri suicidi, innescando un pericoloso “effetto domino”» dice Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano: «Le persone che compiono questi gesti estremi sono nella grande maggioranza dei casi entrate da tempo nel tunnel della patologia psichica, prevalentemente depressiva, che toglie la possibilità di trovare soluzioni alternative».

«I gesti estremi possono essere scatenati da fatti contingenti che esasperano una situazione economica già complessa, ma s’innescano in personalità da tempo fragili e vulnerabili che non hanno avuto la possibilità di chiedere aiuto per la loro sofferenza psichica». L’appello rivolto a chi governa è che potenzino i servizi di salute mentale, in questo periodo di recessione. Perché c’è tanta gente che non sa a chi chiedere aiuto, ma non solo per motivi economici.

* pubblicato il 9 maggio 2012 su Wired.it con il titolo: I suicidi non sono aumentati per la crisi

Leggi il resto: Dati alla mano, il boom di suicidi per la crisi non esiste | Linkiesta.it

[ATTACH=CONFIG]1009[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]1010[/ATTACH]
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
Cita messaggio
#2
anch'io l'ho sempre pensato...ottimo link Meso!
Cita messaggio
#3
mah io la vedo diversamente.....
Cita messaggio
#4
concordo pienamente e ottimo link!
Instagram - 500px - LinkedIn
Le mie corse su Strava

«To see things thousands of miles away, things hidden behind walls and within rooms, things dangerous to come to, to draw closer, to see and be amazed. That’s Life.»

«Cos'è il genio? Fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'azione.»
Cita messaggio
#5
Più che altro sono aumentati gli articoli dei giornali sui suicidi,ma questo non sminuisce il problema ,che esiste e va arginato il più possibile .
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
Cita messaggio
#6
Una cosa non mi è molto chiara: i 38 casi di suicidi di cui parla l'articolo a cosa fanno riferimento? Si tratta solo dei casi di suicidi per questioni economiche oppure comprendono anche gli altri casi?


edit: l'articolo parla di 38 suicidi di natura economica dal 1 gennaio all'8 maggio, non avevo letto con attenzione
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
Cita messaggio
#7
sardo doc Ha scritto:Una cosa non mi è molto chiara: i 38 casi di suicidi di cui parla l'articolo a cosa fanno riferimento? Si tratta solo dei casi di suicidi per questioni economiche oppure comprendono anche gli altri casi?


edit: l'articolo parla di 38 suicidi di natura economica dal 1 gennaio all'8 maggio, non avevo letto con attenzione
Ed è proprio qui il problema... 38 è un numero evidentemente sottostimato, siamo a circa un caso al giorno, altro che 0,29...
Non a caso lo stesso Monti dopo aver negato l'esistenza stessa del problema per mesi ha scaricato le responsabilità sui suoi predecessori, che peraltro sono anche coloro che sostengono il suo governo...
:forcone:
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
----------
[SIGPIC][/SIGPIC]
Cita messaggio
#8
Gennaio1985 Ha scritto:Ed è proprio qui il problema... 38 è un numero evidentemente sottostimato, siamo a circa un caso al giorno, altro che 0,29...
Non a caso lo stesso Monti dopo aver negato l'esistenza stessa del problema per mesi ha scaricato le responsabilità sui suoi predecessori, che peraltro sono anche coloro che sostengono il suo governo...
:forcone:

Non mi sembra che a gennaio e febbraio ci fossero tanti suicidi o sbaglio? O forse c'erano ma rimanevano nell'anonimato perchè facevano poco audience?
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
Cita messaggio
#9
il numero di suicidi dipende dalla quantità di sole che riceve una nazione oltre che da fattori culturali. Inoltre, dubito che i dati siano affidabili, magari certe nazioni non contano in modo dettagliato i suicidi
Cita messaggio
#10
mesociclone Ha scritto:Non mi sembra che a gennaio e febbraio ci fossero tanti suicidi o sbaglio? O forse c'erano ma rimanevano nell'anonimato perchè facevano poco audience?
Ce ne erano di meno, ora stanno aumentando (siamo ormai a due o tre al giorno)... Del resto la storia insegna che nei periodi di recessione aumenta il numero dei suicidi...
Per non parlare del boom nel consumo di psicofarmaci e antidepressivi...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
----------
[SIGPIC][/SIGPIC]
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)