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Secondo voi.....
#1
E' giusto vietare il passaggio delle navi da crociera in laguna?

[Immagine: 1143.jpg]

Secondo me, non solo è giusto, ma INDISPENSABILE. Però, sempre secondo il mio parere, non va fatto tra un anno, ma SUBITO. :furia:
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#2
Sembrava si fosse raggiunto un accordo per impedire il transito delle GROSSE navi da crociera nella laguna veneta, almeno tv e giornali avevano detto questo. Il divieto vero e proprio era previsto fra un anno, e già questo non mi vedeva molto convinto, ma ora il tutto ha il sapore di una GROSSA BALLA, noi italiani siamo abituati al "fumo negli occhi", ma leggendo bene il decreto salta fuori che nemmeno il TITANIC sarebbe escluso, ecco perchè:

La montagna ha partorito un topolino, o piuttosto un cumulo di fanfaluche ornate da fumose parole. Il summit risolutivo svoltosi martedì sul problema delle grandi navi a Venezia (l’Italia ha deciso di affrontarlo dopo aver ricevuto una rude tirata d’orecchie dall’Unesco) non ha affatto proibito ai colossi galleggianti l’ingresso in città e in laguna. Ha deciso di diminuire il traffico nel canale della Giudecca – dove passano le navi da crociera – vietando il transito ai traghetti a partire dal primi gennaio 2014: i traghetti inquinano, certo, ma sono mezzi di trasporto pubblici (gli autobus della laguna) e sono moscerini rispetto alle navi da crociera, che costituiscono il vero problema.

Per quanto le riguarda, è stato stabilito che dal primo gennaio 2014 dovrà diminuire fino al 20% il transito delle navi con stazza superiore alle 40.000 tonnellate (notare il “fino”, facilmente interpretabile come: “anche una riduzione dell’1% va bene”Wink mentre dal primo novembre 2014 il canale della Giudecca sarà vietato a navi con stazza superiore alle 96.000 tonnellate. Molte navi da crociera non superano questa soglia. Per dire: il Titanic aveva una stazza di 56.000 tonnellate.

Non basta, perchè le grandi navi da crociera, oltre a passare dalla Giudecca, continueranno ad approdare alla stazione Marittima di Venezia, situata sul “retro” della città, nella parte che guarda alla terraferma e che è prossima alla stazione ferroviaria. Per agevolarle verrà scavato un nuovo canale navigabile in laguna fra la stazione Marittima e Marghera. Capito bene? Una grande opera in un ambiente fragile. Dopo il “continua”, una cartina mostra ciò che si vuol fare.

Questo schizzo secondo me è il miglior riassunto e la miglior “traduzione” del contorto comunicato stampa sulle grandi navi pubblicato martedì sul sito internet di Palazzo Chigi. Viene dal blog Salviamo Venezia. In giallo è tratteggiato il canale Contorto Sant’Angelo, dove si ipotizza di dragare i bassi fondali della laguna a beneficio delle navi da crociera. Non sono esclusi tracciati alternativi, ma si vuol comunque aprire una rotta da Marghera alla stazione Marittima di Venezia.

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Il paesaggio lagunare è stato scolpito dalla storia e dalla cultura; ha bisogno di costante manutenzione per preservare l’equilibrio artificiale creato dal lavoro umano. Una grande opera difficilmente darà un contributo in questo senso; verosimilmente invece turberà gli assetti plurisecolari.

Per la cronaca, e perchè le fanfaluche contenute nel comunicato stampa governativo risaltino con chiarezza, sono al di sotto delle 96.000 tonnellate di stazza – e quindi potranno continuare a passare tranquillamente dalla Giudecca – navi da crociera come questa, quest’altra o quest’altra ancora
http://blogeko.iljournal.it/neanche-tita...more-78121
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