Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Scoperta la più antica galassia mai osservata
#1
È stata scoperta la più lontana e più antica galassia mai osservata dall’uomo. È nata quando l’universo aveva solo 700 milioni di anni, ossia il 5% della sua età attuale che è di 13.8 miliardi di anni. A scoprirla un gruppo di ricercatori internazionali, tra i quali c’è Adriano Fontana dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), guidato da Steven Finkelstein dell’Università di Austin nel Texas. Il loro lavoro è stato pubblicato sulla rivista Nature. I ricercatori hanno sfruttato le osservazioni del telescopio spaziale Hubble della Nasa in combinazione ai dati raccolti dallo spettrometro Mosfire, un telescopio che si trova alle isole Hawaii.

“La scoperta di questa galassia denominata, z8_GND_5296, rappresenta un altro passo nello studio delle epoche più remote della storia dell’Universo”, spiega Fontana. “Non solo z8_GND_5296 è la galassia più vicina al Big Bang mai scoperta, ma è anche sorprendentemente piena di elementi pesanti - spiega - formati in generazioni precedenti di stelle''.

La galassia è stata selezionata dai ricercatori insieme ad altre quarantadue, ritenute quelle più distanti in base ad un’analisi preliminare sul colore tra le circa 100.000 individuate nelle immagini raccolte da Hubble, che ha impiegato oltre un mese di osservazioni complessive per scansionare una porzione di cielo grande all’incirca quanto la luna quando è piena. I ricercatori hanno esaminato ciascuna delle 43 galassie del loro campione con lo spettrometro infrarosso Mosfire istallato al telescopio Keck I, confermando così che la luce proveniente dalla galassia denominata z8_GND_5296 è stata emessa 13,1 miliardi di anni fa, quando l’universo aveva ‘appena’ 700 milioni di anni.

[ATTACH=CONFIG]33955[/ATTACH]
23 ottobre, 18:51 La galassia M81 vista nell'ultravioletto (fonte: NASA/JPL-Caltech/J. Huchra (Harvard-Smithsonian CfA)
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/...?idPhoto=1
Cita messaggio
#2
Hai qualche link sulla notizia? Qualche foto della galassia?
[Immagine: 102935.jpg]

Non sono tornato in F.1 né per soldi né per divertimento, ma per amore dello sport e per il piacere di lottare con altri piloti. Da questo punto di vista nessuno sport è come la F.1. Iceman
Cita messaggio
#3
saturnus93 Ha scritto:Hai qualche link sulla notizia? Qualche foto della galassia?
Per il momento non ho altre fonti da darti, è una notizia dell'ANSA Presa da:
Citazione:(fonte: NASA/JPL-Caltech/J. Huchra (Harvard-Smithsonian CfA)
Cita messaggio
#4
Qui c'è una breve sintesi "free" della ricerca pubblicata su Nature http://www.nature.com/nature/journal/v50...12657.html


E qui una piccola immagine zoomata dall'Hubble che evidenza la galassia conosciuta come z8_GND_5296
[Immagine: CCQP6tB.jpg]

The zoomed panel on this Hubble image highlights the galaxy known as z8_GND_5296, which was recently confirmed to be the most distant galaxy known, hailing from only 700 million years after the Big Bang.
Credit: V. Tilvi (Texas A&M), S. Finkelstein (UT Austin), the CANDELS team, and HST/NASA
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
Cita messaggio
#5
Qui c'è un articolo più completo in ITA da Galassia da record, è la più lontana tra quelle scoperte - Le Scienze

Identificata una galassia che ci appare come era appena 700 milioni di anni dopo il big bang, quindi è la più lontana tra quelle rilevate fino a oggi. La scoperta è opera di una collaborazione internazionale, che comprende anche l'Istituto nazionale di astrofisica-Osservatorio di Roma, ed è stata possibile grazie a telecamere a infrarossi di nuova generazione montate sul telescopio Keck delle Hawaii. Le osservazioni hanno anche stabilito che questa galassia remota, che a causa dell'espansione del cosmo disterebbe 30 miliardi di anni luce, ha un tasso di formazione di stelle più elevato rispetto a galassie che si trovano a distanze simili da noi

Il suo nome è z8_GND_5296 e la vediamo come era solo 700 milioni di anni dopo il big bang. Scovata tra i dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble e studiata approfonditamente con il telescopio a Keck, sul Mauna Kea, nella Isole Hawaii, è la più lontana galassia nota. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Nature”, a firma di Steven Finkelstein dell'Università del Texas a Austin e colleghi di un'ampia collaborazione internazionale che comprende anche l'Istituto nazionale di astrofisica (INAF)-Osservatorio di Roma a Monte Porzio, è caratterizzata infatti da unredshift di 7,51, e quindi, a causa dell'espansione dell'universo, che ha un'età di 13,8 miliardi di anni, dista da noi circa 30 miliardi di anni luce. Inoltre, si tratta di una galassia con un'intensa attività di formazione stellare e ricca di elementi più pesanti dell'elio.

In astronomia, osservare oggetti più lontani dell'universo visibile significa andare alla ricerca di specifiche caratteristiche della luce che emettono, influenzate dal valore finito della velocità della luce e dal processo di espansione del cosmo. In qualunque direzione si osservi il cielo, infatti, si vedono gli oggetti allontanarsi da noi con velocità di fuga proporzionale alla loro distanza rispetto alla Terra, secondo una legge formulata quasi un secolo fa dall'astronomi statunitense Edwin Hubble. La prima e più immediata conseguenza è che gli oggetti ci appaiono come erano all'epoca dell'emissione della luce: guardare lontano nell'universo quindi significa gettare un'occhiata nel suo passato.


A causa dell'effetto doppler, la radiazione emessa da sorgenti che si allontanano appare con una lunghezza d'onda più grande: la luce subisce cioè uno spostamento verso il rosso (redshift), che assume valori molto elevati nel caso degli oggetti più distanti dell'universo.

Attualmente, ci sono solo alcune decine di galassie candidate per unredshift superiore a 7, individuate nello spazio profondo grazie alla Wide Field Camera 3 montata sull'Hubble Space Telescope. La conferma del fatto che sono effettivamente galassie lontane passa per l'osservazione del redshift di una particolare riga di emissione dell'idrogeno, chiamata riga Lyman-alfa, che di solito è la più luminosa dello spettro di una data sorgente. Osservare questa riga però è estremamente difficile, anche per il fatto che è fortemente assorbita dal mezzo intergalattico.

Di recente la capacità osservativa è migliorata notevolmente grazie alla disponibilità di una nuova generazione di telecamere all'infrarosso ad ampio campo, come la MOSFIRE del telescopio Keck, che consente di catturare gli spettri nella porzione rossa dello spettro visibile e nell'infrarosso vicino anche per decine di galassie alla volta.

In questo ultimo studio Finkelstein e colleghi hanno usato MOSFIRE per studiare 43 galassie ad altoredshift, maggiore di 6,5, precedentemente rilevate dalla Cosmic Assembly Near-infrared Deep Extragalactic Legacy Survey (CANDELS) condotta grazie al telescopio spaziale Hubble. Hanno così trovato una riga Lyman-alfa spostata verso il rosso in una singola galassia, denominata z8_GND_5296, stabilendo un nuovo record di distanza: la galassia ha una redshift pari a 7,51 ed è dunque osservata com'era solo 700 milioni di anni dopo il big bang.

[COLOR=#000000][FONT=Arial]Un dato particolarmente importante emerso dall'osservazione è che in questa galassia il tasso di formazione di nuove stelle è circa 100 volte più elevato che nella Via Lattea, la nostra galassia, e supera anche quello di galassie che si trovano distanza paragonabile con z8_GND_5296. Inoltre, gli spettri mostrano che già in quell'epoca primordiale, in cui l'universo aveva solo il cinque per cento della sua età attuale, le galassie erano ricche di elementi più pesanti dell'elio, che quindi devono essere stati prodotti da una generazione di stelle ancora più antica.

Dov'è Matteuccio ? [MENTION=4]matteo1982[/MENTION]
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
Cita messaggio
#6
[Immagine: galaxies-distance-hubble-131021b-02.jpg?1382454162]

[Immagine: galassia_z8_GND_5296.jpg]

[video=youtube;ATSpC0XY0-E]http://www.youtube.com/watch?feature=pla...TSpC0XY0-E[/video]
http://www.media.inaf.it/2013/10/23/ecco...n_smallv2/
Cita messaggio
#7
sono qui Big Grin
Cita messaggio
#8
Le analisi spettografiche confermano che di [SIZE=4]z8_gnd_5296[SIZE=3]è la galassia più lontana mai osservata.[/SIZE][/SIZE]

Le 43 candidate al titolo di "galassia più distante", scelte in base a un'analisi preliminare del loro colore nelle immagini di Hubble, sono poi state sottoposte alla spettrografia, una tecnica di analisi della luce che rileva il cosiddetto redshift, lo spostamento verso il rosso (quindi verso le frequenze minime) delle lunghezze d'onda nello spettro luminoso emesso da un oggetto celeste: un fenomeno dovuto all'espansione dell'Universo (e al conseguente allontamento degli oggetti più antichi).

Le analisi spettrografiche effettuate con il telescopio Keck hanno confermato che il redshift di z8_GND_5296 è più spiccato di quello della precedente detentrice del record: è quindi questa la galassia più lontana mai osservata.

In futuro, ipotizzano gli astronomi, scoperte come questa saranno più frequenti, anche grazie al telescopio spaziale James Webb della Nasa (JWST), il cui lancio è previsto per il 2018, e a una nuova generazione di telescopi di terra.
http://www.focus.it/scienza/spazio/scope...e_C12.aspx

[ATTACH=CONFIG]34039[/ATTACH]
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)