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Revisione della legge sulla meteorologia e la climatologia in Svizzera
#1
Il Consiglio federale adotta il messaggio sulla riforma di MeteoSvizzera

Il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla revisione totale della legge sulla meteorologia e la climatologia (LMet). Oltre a creare i presupposti per migliorare il servizio pubblico e accrescere l'utilità per l'economia svizzera delle prestazioni dell'Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera, la nuova LMet prevede il libero accesso a tutte le prestazioni di base e ai dati meteorologici e climatologici del servizio meteorologico statale. La revisione della LMet è stata accolta in modo prevalentemente positivo dai partecipanti alla consultazione.

Soprattutto i Cantoni si sono espressi favorevolmente sull'indirizzo della riforma e in particolare sulla liberalizzazione dei dati e delle prestazioni di base di MeteoSvizzera. Dal 1°gennaio 2014 tutti i dati delle stazioni di misurazione e delle stazioni radar, le previsioni numeriche e un'offerta di base di previsioni meteorologiche e di informazioni climatologiche saranno messi a disposizione gratuitamente per il libero riutilizzo. In questo modo l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia attua la strategia di libero accesso ai dati governativi («Open Government Data») sostenuta dal Parlamento.

Innovazione grazie al libero accesso ai dati meteorologici
Il potenziale di sfruttamento socioeconomico delle informazioni meteorologiche e climatiche è molto elevato. La popolazione, l'economia, la scienza e la politica utilizzano queste informazioni per limitare i danni, ridurre i costi, ottimizzare i processi, acquisire nuove conoscenze e sviluppare servizi innovativi. Da uno studio pubblicato alla fine del 2011 emerge che i benefici per l'economia svizzera prodotti dalla meteorologia ammontano a non meno di 100 milioni di franchi all'anno soltanto nel settore dell'energia e in quello dei trasporti. Rendendo liberamente accessibili i dati e le prestazioni di base di MeteoSvizzera, il Consiglio federale intende accrescere questo beneficio economico. Inoltre l'attuazione della strategia di libero accesso ai dati governativi dovrebbe favorire l'innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti sul mercato privato delle prestazioni meteorologiche.

Con la prevista liberalizzazione delle informazioni meteorologiche e climatologiche, la Svizzera segue una tendenza in atto sul piano internazionale: 26 servizi meteorologici statali europei hanno firmato la dichiarazione di Oslo sulla politica dei dati, impegnandosi a rendere liberamente accessibili i dati e i prodotti meteorologici di base e a permettere il loro riutilizzo a fini commerciali.

La revisione totale della LMet è inoltre indispensabile per trasformare MeteoSvizzera in un ente autonomo di diritto pubblico della Confederazione. Dal 1° gennaio 2014 il nuovo Istituto federale di meteorologia e climatologia disporrà di un margine di manovra più ampio per rispondere in modo più flessibile e rapido alle esigenze della clientela.

MeteoSvizzera - Il Consiglio federale adotta il messaggio sulla riforma di MeteoSvizzera
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#2
Molto molto interessante.... anche per noi!Wink
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#3
ottimo
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#4
non ho capito se sarà retroattiva la pubblicizzazione dei dati meteo e climatici o se inizierà a partire dal 2014. In caso fosse retroattiva si potrebbero avere i dati giornalieri o mensili di tutte le stazioni sin dall'inizio della misurazione, in caso contrario sarebbe meno interessante la cosa.
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#5
mattiab Ha scritto:non ho capito se sarà retroattiva la pubblicizzazione dei dati meteo e climatici o se inizierà a partire dal 2014. In caso fosse retroattiva si potrebbero avere i dati giornalieri o mensili di tutte le stazioni sin dall'inizio della misurazione, in caso contrario sarebbe meno interessante la cosa.

Non sarebbe molto interessante?

ARPAV, per dire, fa PAGARE per avere i dati in real time e anche quelli dell'anno in corso. :facepalm:
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#6
mesociclone Ha scritto:Non sarebbe molto interessante?

ARPAV, per dire, fa PAGARE per avere i dati in real time e anche quelli dell'anno in corso. :facepalm:

esatto, e poi buona parte delle medie storiche, che sarebbero non utili, ma di più, vista la carenza di dati certificati, sono a pagamento.
Scalare è un’avventura dello spirito
Maurizio Zanolla (Manolo)
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