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Problemi di inizializzazione GM ?
#1
Sul sito del NOAA è apparso questo bollettino che si rifesce ad errori di inizializzazione di GFS:
http://www.nws.noaa.gov/data/WNH/PMDHMD

La parte più interessante sembra quella finale che dice:
..SYSTEM INITIALLY OVER THE LOWER GREAT LAKES...PREFERENCE: NAM/ECMWFALONG/AHEAD OF THE TRAILING COLD FRONT... SATL IMAGERY SUGGESTSTHE GFS MAY BE OVERDONE WITH ITS MID LVL RH VALUES FROM THEMID-LOWER OH RIVER VLY SWWD INTO WRN TN/EXTREME NERN AR. THENAM/ECMWF MID LVL RH ANALYSES COMPARE BETTER TO SATL DATA.MEANWHILE FROM LATE TUE INTO EARLY WED THE GFS LEANS SLIGHTLYTOWARD THE FAST AND/OR DEEP SIDE OF THE ENVELOPE WITH THE SFC LOW. WILL RECOMMEND THE NAM/ECMWF GIVEN BETTER INITIALIZATION THAN THEGFS PLUS DECENT EARLY PERIOD SUPPORT FROM THE UKMET/CANADIAN GLBLAND REG GEM. CONFIDENCE IS ABOVE AVERAGE....


Mi sembra di capire che GFS vede il canadese troppo vigoroso, e di fare più affidamento ad ECMWF

Qualcuno più esperto può confermare?
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#2
Ne parlano su MNW in questo modo: Modelli Problemi inizializzazione GM ?
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#3
Ma il modello con errori di inizializzazione dovuti alla "radianza satellitare di Andromeda" non era proprio ECMWF??? :lolA:
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
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#4
Ho trovato questo riassunto in rete..


Riassunto del comunicato del noaa
:


Avessimo scritto quest’articolo il 1° aprile, tutti avrebbero pensato che si trattasse di uno scherzo. Ma oggi è 17 gennaio e non stiamo affatto scherzando!
La National Oceanic and Atmospheric Administration ha diffuso stasera un comunicato stampa, il cui testo originale e integrale è consultabile in lingua inglese in questa pagina, in cui spiega che le mappe elaborate dai modelli GFS ed ECMWF non sono valide perchè viziate da gravi errori di inizializzazioni dei dati. La validità risulta “compromessa” a causa di alcuni problemi nei rilevamenti dei dati meteo delle boe nell’oceano Atlantico. L’avviso è valido per tutta questa settimana: si spiega così il perchè dei clamorosi ribaltoni dei due principali centri di calcolo, e soprattutto del britannico ECMWF del centro Reading che fino alla scorsa stagione autunnale, storicamente, aveva sempre dimostrato una discreta affidabilità nel medio/lungo termine ma in quest’inverno non ne ha azzeccata una neanche a 140h.
Questa situazione deve farci riflettere sui progressi della scienza meteorologica, evidentissimi negli ultimi anni grazie alle nuove tecnologie, ma anche sul fascino di un settore che probabilmente è così bello, amato e attraente perchè conserva quella romanticissima aura di incertezza e imprevedibilità che consente a ogni appassionato di rimanere col fiato sospeso, di non perdere mai la speranza rispetto agli eventi che sogna da una vita, e di gustare eventuali sorprese con maggior gioia e felicità.
E allora godiamoci quest’inverno ancor più incerto e bizzarro: di errori previsionali ce ne sono stati più del solito, probabilmente proprio per questi errori di inizializzazione dei modelli. Dalle sorprendenti nevicate in Emilia Romagna nel giorno di Vigilia di Natale, a quelledel 2 gennaio in Lombardia, assolutamente inattese, fino ai “flop” della “Tempesta dell’Epifania” in alcune zone del centro/sud. Adesso, almeno, sappiamo il motivo … e ci apprestiamo a vivere la fase previsionale più delicata della stagione quasi al buio. Come una volta. Come faceva il mitico colonnello Bernacca. Non tutto il male, in fondo, viene per nuocere: probabilmente non torneremo a disegnare le isobare con la matita, ma daremo meno valenza ai vari run di GFS ed ECMWF contando di più sull’esperienza personale e su altri indici che non risentono di questi errori indicati dal NOAA.
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#5
Riassumendo... ECMWF e GFS hanno problemi dovuti alle boe, però il primo ha anche guai con la "radianza aliena"... :lolA:

Non è che la "malattia" si sta diffondendo e tutti cercano di scaricare altrove le proprie colpe? :lolB:
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

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#6
Tanto fumo...e niente arrosto,mi sembrano solo ed esclusivamente dei bollettini che la NOAA emette quotidianamente,dove analizzano e descrivono possibili errori di valutazione parte dei gm.
Qui c'è un archivio di tutti i bollettini,ecco il link del forum:
DISCUSSION: Model Diagnostic Discussion
Scusate un attimo ,se la notizia fosse vera dovrebbe trovare risalto su tutti i principali siti meteo americani,anche sullo stesso sito della NOAA non si trovano notizie in tal senso ,stessa cosa sul sito di ECMWF.


L'articolo postato da Licantropo ?! Sensazionalismo allo stato puro.:facepalm:
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#7
Licantropo90 Ha scritto:Ho trovato questo riassunto in rete..


Riassunto del comunicato del noaa
:


Avessimo scritto quest’articolo il 1° aprile, tutti avrebbero pensato che si trattasse di uno scherzo. Ma oggi è 17 gennaio e non stiamo affatto scherzando!
La National Oceanic and Atmospheric Administration ha diffuso stasera un comunicato stampa, il cui testo originale e integrale è consultabile in lingua inglese in questa pagina, in cui spiega che le mappe elaborate dai modelli GFS ed ECMWF non sono valide perchè viziate da gravi errori di inizializzazioni dei dati. La validità risulta “compromessa” a causa di alcuni problemi nei rilevamenti dei dati meteo delle boe nell’oceano Atlantico. L’avviso è valido per tutta questa settimana: si spiega così il perchè dei clamorosi ribaltoni dei due principali centri di calcolo, e soprattutto del britannico ECMWF del centro Reading che fino alla scorsa stagione autunnale, storicamente, aveva sempre dimostrato una discreta affidabilità nel medio/lungo termine ma in quest’inverno non ne ha azzeccata una neanche a 140h.
Questa situazione deve farci riflettere sui progressi della scienza meteorologica, evidentissimi negli ultimi anni grazie alle nuove tecnologie, ma anche sul fascino di un settore che probabilmente è così bello, amato e attraente perchè conserva quella romanticissima aura di incertezza e imprevedibilità che consente a ogni appassionato di rimanere col fiato sospeso, di non perdere mai la speranza rispetto agli eventi che sogna da una vita, e di gustare eventuali sorprese con maggior gioia e felicità.
E allora godiamoci quest’inverno ancor più incerto e bizzarro: di errori previsionali ce ne sono stati più del solito, probabilmente proprio per questi errori di inizializzazione dei modelli. Dalle sorprendenti nevicate in Emilia Romagna nel giorno di Vigilia di Natale, a quelledel 2 gennaio in Lombardia, assolutamente inattese, fino ai “flop” della “Tempesta dell’Epifania” in alcune zone del centro/sud. Adesso, almeno, sappiamo il motivo … e ci apprestiamo a vivere la fase previsionale più delicata della stagione quasi al buio. Come una volta. Come faceva il mitico colonnello Bernacca. Non tutto il male, in fondo, viene per nuocere: probabilmente non torneremo a disegnare le isobare con la matita, ma daremo meno valenza ai vari run di GFS ed ECMWF contando di più sull’esperienza personale e su altri indici che non risentono di questi errori indicati dal NOAA.

buongiorno
questo nn e' un riassunto di nulla.. ma un " RICAMO " a regola d'arte
su un dispaccio che esce quotidianamente.. il NOAA nn ha dichiarato una mazza di nulla...
penso che mastichiate uno straccio d'inglese pure voi..
quel foglio nn e' altro che un normale controllo e verifica quotidiana
dei modelli all'interno dl pacchetto diagnostica e verifica modelli e performance.. quindi assolutamente prelevato e utilizzato singolarmente
per giustificare cambi di rotta "repentini" su una previ che oggettivamente
era azzardata in quanto esposta troppo avanti come spazio temporale..
ch poi si vada a inserire la sfiocchettata di Bologna e' quantomento
vergognoso cosi' come altri ricami. .dissento su tutta la linea..
sono normali dispacci "quotidiani" e sono sempre stati li...
nn servono ulteriori commenti secondo me..
fate vobis..

HPC's Model Diagnostics and Verification Page
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#8
Riguardo lo spezzone riportato da Licantropo, devo dire che non noto nelle statistiche "cadute" di attendibilità dei GM tali da sostenere un catastrofico momento di crisi dei GM dovuti agli errori di input... suvvia!

In realtà NCEP emette ciclicamente avvisi del genere, essendo che le emissioni modellistiche risultano sempre viziate da errori... In proposito forse è utile ricordare (specie per i meno avvezzi a questi temi) che i modelli matematici dividono la superficie terrestre in tanti "puntini"; in ciascuno di questi dovrebbero essere rilevati una moltitudine di dati (sul mare e sulla terra), che poi andranno elaborati.
Tuttavia ciò è oggi impossibile, ed è altrettanto ovvio che gli errori (essendo così tanti i "punti" di rilevazione) sono innumerevoli (derivanti dallo spostamento delle sonde rispetto alle zone di rilevazione, errori di trasmissione, errori tecnici etc.. per non parlare dei numerosissimi dati che mancano del tutto).
Allora i centri di calcolo usano diverse tecniche per supplire a queste "mancanze", si usa l'interpolazione (ossia trovare i valori su determinati punti, deducendoli dai punti vicini, dove i dati sono stati effettivamente rilavati) e altre tecniche per eliminare gli errori etc..... Tuttavia l'attendibilità delle emissioni finali risulterà sempre e comunque compromessa in una certa misura, se nel breve termine rimane comunque alta, man mano che ci si allontana verso il lungo termine, gli errori si amplificano sempre di più.
I modelli (parlo dei maggiori) conoscono alla perfezione la circolazione generale dell'atmosfera altrochè, tuttavia è come un muratore che costruisce un piano di una casa con una partita di cemento scadente: quel piano rimarrà sempre instabile, rendendo instabile tutta la casa, causando in casi estremi il crollo della costruzione intera.
E' chiaro che questo è un limite dei modelli, limite sempre stato presente e non di questo preciso momento storico, forse in futuro la tecnologia ci permetterà di superarlo, ciò non toglie però che i modelli matematici costituiscono (con i loro limiti) per la meterologia uno strumento unico e insostituibile, che che se ne dica!
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#9
Aggiungo che probabilmente questa storia è stata tirata fuori ad arte da qualcuno che si attribuisce tutto il merito quando le previsioni risultano corrette, mentre scarica la colpa sui GM quando le previsioni vengono toppate..... troppo comodo signori!
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#10
Ah sì sì..figuriamoci se credo a queste cavolate fatte ad hoc per pararsi il culo..mi sono solo limitato a riportare e aspettavo un commento dai più esperti appunto..
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