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Pisapia comincia ad assegnare le poltrone
#1
ANSA
MILANO - Il Comune di Milano ha revocato il Consiglio di Amministrazione di Atm, l'azienda di trasporti milanesi, presieduta da Elio Catania. La notizia è stata anticipata dal sito Repubblica.it, il cui articolo è stato anche inserito nella pagina Facebook ufficiale del sindaco Giuliano Pisapia. La decisione dovrebbe essere ufficializzata al termine della seduta di giunta, riunita oggi per approvare la delibera sull'aumento del costo del biglietto da uno a un euro e cinquanta centesimi. Il provvedimento di revoca delle nomine di tipo fiduciario rientrerebbe nelle facoltà del primo cittadino nei primi 180 giorni dal suo insediamento ed è la replica di quanto già fatto nelle scorse settimane per azzerare il cda di Milano Ristorazione.
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#2
Ottimo segnale!

Atm, Pisapia azzera il Cda
Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha revocato l’intero consiglio d’amministrazione dell’Atm, l’azienda dei trasporti pubblici, guidata da Elio Catania. Un segnale contro “sprechi e privilegi che non possiamo accettare”, ha detto il primo cittadino in merito all’azzeramento del cda.

All’azienda dei trasporti è toccata dunque la stessa sorte che ha già coinvolto Milano Ristorazione, altra controllata di Palazzo Marino. La giunta Pisapia, nelle ultime settimane, ha revocato anche l’incarico ai rappresentanti dell’amministrazione in Amat (Agenzia milanese Mobilità e Ambiente) e in Aler. Come prevede la legge, infatti, è prerogativa del sindaco cambiare i vertici e i rappresentanti del Comune entro i primi 180 giorni del mandato.
Atm, Pisapia azzera il Cda | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano

Atm, la giungla dei privilegi
fra Jaguar, sprechi e benefit
Dalla supercar del consigliere alla casa in centro per i manager e alle consulenze assicurate
a componenti dei cda delle controllate. Catania nella lista dei manager al vaglio del Comune

Atm, la giungla dei privilegi fra Jaguar, sprechi e benefit - Milano - Repubblica.it

I SINDACATI: ORA CONTINUITA' - In un comunicato Cgil, Cisl e Uil di categoria sottolineano che «la decisione del Comune di Milano di revocare l'intero cda rientra pienamente nelle facoltà dell'azionista». Aggiungono però che i nuovi amministratori devono avere «caratteristiche di alto profilo e capacità». «Chiediamo conseguentemente - scrivono in un comunicato le organizzazioni sindacali - che venga assicurata all'impresa una immediata continuità e stabilità che sia il presupposto per affrontare le tante criticità emerse in questi mesi ed i progetti che riguarderanno la mobilità cittadina». Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti «chiederanno un incontro urgente - spiegano - per avere ogni informazione su quanto avvenuto e per stabilire un confronto indispensabile ad affrontare i prossimi mesi. Convinti che in piena responsabilità ed autonomia, a tutti i soggetti è richiesto di fare la propria parte».
Dalla supercar del consigliere alla casa in centro per i manager e alle consulenze assicurate
a componenti dei cda delle controllate. Catania nella lista dei manager al vaglio del Comune
Pisapia revoca il cda di Atm «Segnale contro sprechi e privilegi» - Milano

Bilancio, il disavanzo di spesa è di 186 milioni
L'assessore Bruno Tabacci: "È necessario smettere di giocare con i numeri. Ipotizzare entrate correnti e in conto capitale già a partire dal bilancio 2011 è una forzatura contabile"
Milano, 12 luglio 2011 - L’assessore al Bilancio Bruno Tabacci risponde a Letizia Moratti intervenuta ieri in Consiglio comunale: “L’intervento della consigliera Moratti è inopportuno e fuorviante. Inopportuno, perché viene proprio da chi ha la responsabilità diretta di questo stato di cose. Fuorviante, perché fornisce numeri non reali, del tutto ipotetici, oltre che risultanti dalla moltiplicazione di canoni di affitto e di risparmi di spesa corrente per un periodo che arriva addirittura al 2029. Per rispetto verso i milanesi, oltreché per evidenti ragioni di chiarezza e correttezza gestionale – continua l’assessore Tabacci - è necessario smettere di giocare con i numeri. Prima Letizia Moratti sosteneva l’esistenza di un avanzo di bilancio di 48 milioni di euro, rivelatosi poi un disavanzo di spesa corrente di 186 milioni di euro. Adesso per la Moratti ci sono 74 milioni di euro disponibili, di cui 54 per 18 anni di contratto in via Foscolo e 20 in 5 anni derivanti dal trasferimento di parte degli uffici comunali in viale Jenner. Ipotizzare entrate correnti e in conto capitale già a partire dal bilancio 2011 è una forzatura contabile perché l’immobile di via Foscolo non è al momento in condizioni di essere affittato a causa di un contenzioso in corso con l'attuale locatario, e il Progetto Sedi non è ancora operativo, mancando le perizie di vendita e di acquisto. E comunque, anche se tutto andasse come affermato da Letizia Moratti, le entrate correnti sarebbero limitate ad 1 milione per il 2011, e a 5 a partire dal 2012, molto meno rispetto ai 74 citati dall’ex sindaco. Anche per quanto riguarda gli asseriti 17 milioni di euro in più in conto capitale, si tratta della differenza tra il potenziale prezzo di vendita di sei sedi comunali per circa 22.000 mq e il costo dei nuovi uffici in viale Jenner e via Bernina. Anche qui - conclude l’assessore al Bilancio - si danno per scontati valori di vendita e costi di acquisto che, oltre a non essere stati oggetto di perizia, e che dovrebbero comunque andare a gara, devono ancora trovare acquirenti sul mercato”.
COMUNE DI MILANO - Bilancio, il disavanzo di spesa è di 186 milioni

Sui bilanci ecco l’ultimo regalo della Moratti
150mila euro alla fondazione dell’amica Cherie Blair Nel dicembre 2010 la giunta di Palazzo Marino in appena tre giorni decise di finanziare un progetto della moglie dell'ex premier britannico. Nel tentativo, dichiarato, di vincere il Mobile world Congress in vista di Expo 2015. L'evento è stato invece assegnato a Barcellona
L’ultimo regalo della Moratti? 150mila euro alla fondazione dell’amica Cherie Blair | Davide Vecchi | Il Fatto Quotidiano

BIGLIETTI E ABBONAMENTI - Aumentando il biglietto Atm «non tocchiamo nessun tipo di abbonamento, né annuale né mensile», ha ribadito l’assessore comunale alla Mobilità Pierfrancesco Maran dopo la riunione di giunta. «I 371mila milanesi che hanno abbonamenti mensili e annuali non verranno toccati da aumenti», ha detto Maran, confermando il ritocco a 1,5 euro per il titolo di viaggio singolo deciso dall’esecutivo. Gli abbonamenti Atm gratuiti per gli anziani saranno per gli over 65, invece che per gli ultrasettantenni come anticipato la scorsa settimana. S'intende, gli over 65 con reddito Isee inferiore a 16mila euro, grazie al fatto, ha spiegato Maran, che «l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino ha messo a disposizione 500mila euro», contributo che ha reso possibile anche «forme di gratuità per disoccupati e cassintegrati». L'orario di validità passerà da 75 a 90 minuti.
Pisapia revoca il cda di Atm «Segnale contro sprechi e privilegi» - Milano
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Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#3
Bisogna fare pulizia,
è tutta colpa di Pisapia... :lolA:
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
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#4
BOBVIC Ha scritto:ANSA
MILANO - Il Comune di Milano ha revocato il Consiglio di Amministrazione di Atm, l'azienda di trasporti milanesi, presieduta da Elio Catania. La notizia è stata anticipata dal sito Repubblica.it, il cui articolo è stato anche inserito nella pagina Facebook ufficiale del sindaco Giuliano Pisapia. La decisione dovrebbe essere ufficializzata al termine della seduta di giunta, riunita oggi per approvare la delibera sull'aumento del costo del biglietto da uno a un euro e cinquanta centesimi. Il provvedimento di revoca delle nomine di tipo fiduciario rientrerebbe nelle facoltà del primo cittadino nei primi 180 giorni dal suo insediamento ed è la replica di quanto già fatto nelle scorse settimane per azzerare il cda di Milano Ristorazione.


Che doveva fare? lasciare tutti i raccomandati e trombati vari che la Moratti ha piazzato là negli anni a parassitare le risorse pubbliche?:confused:
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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