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Percentuale immigrati in Italia
#1
Ah ecco..mi sembrava ce ne fossero un pochini nella mia zona..

Secondo voi il numero aumenterà nei prossimi anni?


[Immagine: p-stranieri-su-popolazione.png]
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#2
vi posso assicurare che a Prato è più del 14%, mi sa che non conta i clandestini, ogni poco salta fuori 50 cinesi clandestini pigiati dentro a uno stanzone sperduto tra le fabbriche... :ridi:
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«To see things thousands of miles away, things hidden behind walls and within rooms, things dangerous to come to, to draw closer, to see and be amazed. That’s Life.»

«Cos'è il genio? Fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'azione.»
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#3
Non me lo sarei mai aspettato :lolA:
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#4
In Svizzera la percentuale di stranieri é del 23%, in Ticino ben il 25%!
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#5
In altri paesi la percentuale di stranieri è maggiore e ci si convive serenamente, sicuramente aumenteranno, niente di male se in regola con il lavoro e tutto il resto...
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#6
Licantropo90 Ha scritto:Secondo voi il numero aumenterà nei prossimi anni?
si
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#7
Aumenteranno inevitabilmente in modo esponenziale...
Si stima che nel 2050 saranno almeno il 20% della popolazione italiana, e addirittura la maggioranza dei nuovi nati...
Questa è la media nazionale, ma in particolari realtà, come Milano, per quella stessa data si prevede il "sorpasso"...
Entro la fine del secolo, gli italiani "purosangue" saranno in minoranza in tutto il paese...
Quindi forse è il caso che ci diamo una mossa con l'integrazione e che ci liberiamo di quelli che ancora credono nei respingimenti... Una trota non ferma la storia...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

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#8
Gennaio1982 Ha scritto:Aumenteranno inevitabilmente in modo esponenziale...
Si stima che nel 2050 saranno almeno il 20% della popolazione italiana, e addirittura la maggioranza dei nuovi nati...
Questa è la media nazionale, ma in particolari realtà, come Milano, per quella stessa data si prevede il "sorpasso"...
Entro la fine del secolo, gli italiani "purosangue" saranno in minoranza in tutto il paese...
Quindi forse è il caso che ci diamo una mossa con l'integrazione e che ci liberiamo di quelli che ancora credono nei respingimenti... Una trota non ferma la storia...


Sono d'accordo con te, su analisi del sistema e sulla soluzione, ovvero il multiculturalismo e l'integrazione come strada obbligata.

Tuttavia, siccome i fenomeni vanno capiti e compresi, se li si vuole contrastare efficacemente, in quest'articolo puoi capire (non giustificare) per quale motivo molta gente al nord dà retta alla pancia al nord e decide di votare un partito che come unica soluzione propone "fora di ball". Al sud secondo me è difficile da comprendere quale sta diventando la realtà del nord ed i problemi REALI che comporta un flusso migratorio così intenso se malgestito com'è malgestito attualmente.
Sia ben chiaro, non condivido le idee della Lega, di questo stato di cose i dirigenti leghisti hanno molta responsabilità con le loro leggi demagogiche ed inefficaci, anche se però va detto che accanto a parole e discorsi orribili e condannabili la provincia di treviso, per esempio, è da anni in testa alle statistiche nazionali di integrazione degli immigrati.

La mia casa è in un piccolo paese di provincia, non ho alcun problema di razzismo né paranoie sulla mia sicurezza e nonostante questo quando vado al supermercato assisto alle stesse scene e devo dire che a volte mi sento intimorito ed impotente, impotente in quanto sai benissimo che contro queste piccole angherie le forze dell'ordine non possono fare nulla e che se ti ribelli tu rischi di trovare quello che decide di menarti o piantarti un coltello in pancia. Non sarà il principale problema del nostro disgraziato paese? senza dubbio, e però è uno dei pochi problemi con cui tutti sono costretti a confrontarsi nella propria quotidianità, a differenza di altri magari più gravi ma meno visibili.
Che di questa situazione sia complice la Lega che ha fatto leggi assolutamente inefficaci? senza dubbio. Che questo non autorizzi ad alimentare l'odio razziale, visto che stiamo parlando di poche mele marce che purtroppo però sono anche le più visibili? Anche qui d'accordissimo. Ma catalogare come razzista un 30% della popolazione del nord è un errore. Buona parte di loro sarebbe assolutamente recuperabile risolvendo. Ma la sinistra per contrastare l'egemonia della lega, dovrebbe cambiare la sua strategia di comunicazione (perchè poi sulle politiche proposte non è messa così male): denunciare l'inefficacia dei leghisti alla prova dei fatti e proporre soluzioni efficaci ad un problema reale invece di negare o minimizzare il problema.


Il racket dei parcheggi, doppio ticket per gli automobilisti: regolare e abusivo*-*Il Gazzettino


PADOVA - Siamo di fronte ad un vero e proprio racket dei parcheggi. I soldati semplici sono nigeriani che trascorrono le loro giornate a chiedere una monetina in cambio di un aiuto a parcheggiare l'auto. Qualche volta l'automobilista non ci sta, altre volte il parcheggiatore ostenta troppa insistenza e ci scappa la lite. Ne è un esempio quello che è capitato lunedì pomeriggio nel parcheggio di via Ospedale civile. Un uomo di 54 anni, G.C. padovano è arrivato nel parcheggio con la sua auto. C'era un posto libero, ma tra le due strisce blu ha incrociato un nigeriano che gli ha sbarrato la strada, asserendo che stava aspettando un amico. L'automobilista si è spazientito ed è uscito dall'auto invitando l'uomo a spostarsi. Ma niente da fare. È stato allora necessario chiamare il 113 per risolvere la situazione. Gli agenti della sezione Volanti hanno denunciato il nigeriano per violenza privata. Che questo fenomeno sia diffuso e ci sia sotto una vera è propria organizzazione criminale è confermato dai commercianti che lavorano proprio di fronte al parcheggio. «Sono in quattro che ruotano i parcheggiatori - hanno sottolineato - due al mattino e due alla sera. E a fine serata vanno al bar o in tabaccheria a cambiare l'incasso della giornata». Riescono a guadagnare fino ad ottanta euro a "turno di lavoro". Un retroscena lo ha raccontato la titolare della tabaccheria: «Lunedì hanno portato via il nigeriano. Ebbene ieri mattina era già al lavoro qui davanti». L'associazione dedita a questo tipo di mansione è articolata in più punti della città. Un nigeriano staziona estate e inverno nella centralissima via Zabarella davanti alla Coop. Due connazionali si occupano dei parcheggi di via San Massimo, mentre quattro ruotano di fronte all'ospedale vecchio. Di fronte all'ospedale c'è poi un "battitore libero" che chiede l'elemosina alla gente che entra e che esce. Quello che gli investigatori stanno cencando di capire è la portata del fenomeno. Non c'è infatti un supermercato in città che non sia "vigilato" da almeno un nigeriano che aiuta le persone a caricare la spesa in auto in cambio della monetina del carrello. Oltre ad altri parcheggiatori disseminati un pò ovunque da Prato della Valle a via Scrovegni. Chi c'è dietro questa gente? Chi li comanda? Quanti soldi si prende del ricavo giornaliero? Alcuni testimoni ci hanno riferito anche di aspre litigate tra nigeriani per il controllo del territorio. Non è ammissibile che un mendicante vada a violare l'area di pertinenza di uno di loro. Negli ultimi mesi, poi, si sono registrate anche situazioni poco piacevoli che hanno costretto automobilisti - solitamente donne - a chiamare le forze dell'ordine temendo che la situazione degenerasse da un momento all'altro. L'eccezione all'egemonia nigeriana è "rotta" soltanto in piazza Insurrezione dove sono le zingare ad importunare costantemente gli automobilisti di passaggio. Chiedono un euro, e quando qualcuno si rifiuta di pagare, lanciano le più brutte maledizioni di questo mondo, oltre all'inevitabile minaccia di rigare l'automobile con un chiodo. Una situazione complessiva preoccupante a cui necessariamente è doveroso porre un freno.
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#9
Necessari 2milioni di lavoratori immigrati entro i prossimi 10 anni

</" style="TEXT-ALIGN: left">2 milioni di immigrati in più nei prossimi dieci anni. Questo è quello di cui avrà bisogno l’Italia “per salvarsi”. Nessuno scherzo, nessuna ironia, per di più fuori luogo, bensì l’appello disperato lanciato nientemeno che dal dicastero del ministro del lavoro Maurizio Sacconi. Con il rapporto “L’immigrazione per il lavoro in Italia”, discusso alla fine dello scorso febbraio e frutto dell’elaborazione di dati che prevedono per i prossimi anni un calo del 6% circa della popolazione in età lavorativa nel nostro paese; è emerso che per mantenere la stessa produttività lavorativa attuale avremo bisogno dell’aiuto di almeno 2milioni di immigrati: circa 100.000 l’anno nel periodo 2011-2015 e addirittura 260.000 l’anno nel periodo 2016-2020.Che la coerenza non sia mai stata uno dei punti forti del nostro Governo è cosa nota a tutti, ma qui si sfiorano i limiti della schizofrenia.
Così, dopo anni di strenue politiche di contenimento dei flussi di immigrazione, come gli accordi vergognosi stretti con quel di dittatore di Gheddafi: vero e proprio ricatto al quale il nostro Presidente del Consiglio si è piegato, trascinando con sè l’Italia intera e di cui a breve scopriremo le conseguenze. Questo dopo l’approvazione di leggi inique e indegne per un paese pseudo-civile quale è l’Italia, una per tutte è la Bossi-Fini. Dopo la creazione dei cosiddetti Centri di permanenza (Cpt), poi trasformati in Centri di identificazione ed espulsione (Cie), eufemismi inutili per indicare strutture che ricordano (chiamiamo le cose con il loro nome) nient’altro che i campi di concentramento, vere proprie prigioni dove gli immigrati arrivati nella nostra penisola dopo viaggi inimmaginabili, vengono rinchiusi pur non avendo commesso nessun reato degno di nota, solo perchè considerati potenzialmente pericolosi. Pericolosità spesso soltanto desunta dalla nazionalità di provenienza o dall’etnia di appartenenza.
Dopo tutto questo il nostro Governo, [url=javascript:mails_addtocal(1,"oggi");]oggi[/url], invita quegli stessi immigrati che per anni ha emarginato, criminalizzato e disprezzato, a venire in Italia e salvarla.
Meglio tardi che mai. Il futuro del mondo, sta nella creazione di una società muliculturale, che si arricchisca nella diversità, che favorisca l’integrazione tra le culture, che spenga l’intolleranza. Si tratta di un’evoluzione alla quale non ci si può sottrarre in nessun modo. Gli italiani, popolo storicamente migratoreche ha fondato numerose “little Italy” sparse in tutto il mondo, esportando pizza, lasagne e mafia, (popolo dalla memoria corta, a quanto pare) è uno tra i più razzisti in Europa, basta osservare i numerosi episodi di aggressioni xenofobiche riportate quotidianamente dalle cronache locali. Gli italiani hanno bisogno di essere rieducati completamente alla multiculturalità, non solo perchè è moralmente ed eticamente giusto, ma perchè, demagogia a parte, è diventato ormai lampante che il futuro del nostro Paese risiede nella forza lavoro che solo i migranti possono offrirci. Si rassegni la Lega, e tutti quelli che ancora gridano “l’Italia agli italiani”: l’Italia ai migranti.

2milioni di lavoratori immigrati in 10 anni
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#10
Ho trovato questo articolo interessante anche se del 2010..


Nel nostro paese movimenti come la Lega Nord ma anche affermazioni di importanti esponenti del governo hanno etichettato gli stranieri come criminali. D’altro canto molti buonisti ribadiscono che gli uomini sono tutti uguali, che anche tra gli italiani ci sono criminali come tra gli stranieri. Oggi però guarderemo ai dati e cercheremo di decidere se c’è o no da aver paura dell’uomo nero e perchè.

Guardiamo all’indicatore principale per questo fenomeno: le carceri. Sono ben 67542 i detenuti reclusi nelle carceri italiane ( a fronte di 44 mila posti disponibili tra l’altro), di questi più di 20mila sono di origine straniera. Senza di loro le carceri basterebbero e avremmo un notevole risparmio dato che ogni detenuto costa 157 euro al giorno alle casse dello stato. Il conto è presto fatto: il costo globale giornaliero ammonta a 3miliardi e 868mila euro di cui i detenuti stranieri occupano una fetta di 1miliardo e 146mila euro (quanto una finanziaria). Gli stranieri in carcere sono circa il 36% e sono in trend di continuo aumento. Piccola curiosità dei detenuti stranieri 9.900 professano la religione islamica, quindi praticanti e molto attenti dei precetti religiosi. Di questi circa 50 sono detenuti per il reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale o di eversione all’ordine democratico appartenenti ad Al Quaeda e ad altre associazioni terroristiche. Nelle regioni del nord dove c’è una maggiore concentrazione di stranieri le % aumentano notevolmente: in Valle d’Aosta il 70,15% di popolazione carceraria è straniera, in Trentino Alto Adige il 65,13%, in Friuli Venezia Giulia il 60,65%, in Liguria 55,22%, in Veneto il 57,16%, in Emilia Romagna il 52,56%, in Piemonte il 49,52% e in Lombardia il 44,44%.

Nel 2010 su 60 milioni di popolazione in Italia poco più di 4 milioni sono stranieri. Finiamo quindi i conti. Ci sono 47 mila detenuti italiani su 56 milioni di italiani, ossia lo 0,083%, mentre ci sono 20 mila detenuti stranieri su 4 milioni di stranieri, significa lo 0,5%. In soldoni significa che su 1200 italiani che incontriamo ci sarà un criminale mentre ci sarà un criminale straniero ogni duecento che incontriamo. Quindi i dati ci dicono che gli stranieri sono 6 volte più criminali degli italiani.
E’ una affermazione pesante ma che rispecchia quello che si vive giornalmente. Gli stranieri sono più portati a delinquere, un pò per i pregiudizi che li mettono sempre in posizioni svantaggiose, un pò per la difficoltà di trovare lavoro (forse così si può leggere il trand in aumento), un pò perchè ci si sente deresponsabilizzati da una società a cui non si appartiene, un pò per la diversa cultura e formazione di valori, un pò perchè talvolta si deve dar da mangiare ai figli e non si guarda in faccia a nessuno.


Se ci si pensa è un pò la situazione degli italiani negli Usa nelle grandi emigrazioni: furono visti male fin dal primo momento per i pregiudizi sulla mafia e poi gli italiani la mafia la esportarono davvero. E pensare che nell’antica Grecia lo straniero era sacro perchè portatore di storie e sapere. Noi nel nostro piccolo possiamo provare a dare tutta la fiducia di cui disponiamo. In fondo, di sbagliare, avremo solo una possibilità su 200.


Paura dell'uomo nero: gli stranieri sono criminali? | Noi Pensiamo
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