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Organizzazione Mondiale della Sanità: "Campi elettromagnetici possono causare tumori"
#1
Secondo l'Oms, il cellulare potrebbe essere cancerogeno
I telefonini e altri apparati wireless, fonte di tumori


MILANO- La radiofrequenze dei telefoni cellulari e di altri apparati di comunicazioni wireless «potrebbero causare il cancro negli essere umani». Lo ha deciso un gruppo di 34 esperti dell'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che al termine di una review degli studi sul tema ha definito i campi elettromagnetici come «possibilmente carcinogeni». .

Redazione Online Salute
31 maggio 2011

Secondo l'Oms, il cellulare potrebbe essere cancerogeno - Corriere della Sera
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#2
lo sapevo già, l'ho scoperto a elettronica che possono causare danni o tumori... ma la possibilità è veramente minima, i cellulari hanno veramente poca potenza, è veramente minima la probabilità che ne derivi una malattia da essi... piuttosto sono più pericolose i ripetitori delle radio e robacce simili che hanno molta potenza, e hanno maggior probabilità di causare danni...
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«Cos'è il genio? Fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'azione.»
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#3
Matte92 Ha scritto:lo sapevo già, l'ho scoperto a elettronica che possono causare danni o tumori... ma la possibilità è veramente minima, i cellulari hanno veramente poca potenza, è veramente minima la probabilità che ne derivi una malattia da essi... piuttosto sono più pericolose i ripetitori delle radio e robacce simili che hanno molta potenza, e hanno maggior probabilità di causare danni...

Questi ad esempio:

[video=youtube;66jftjRcr-k]http://www.youtube.com/watch?v=66jftjRcr-k[/video]
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#4
mesociclone Ha scritto:Questi ad esempio:

[video=youtube;66jftjRcr-k]http://www.youtube.com/watch?v=66jftjRcr-k[/video]

esatto, abbiamo parlato appunto delle antenne della Radio Vaticana, che sono tra le più potenti antenne radio al mondo, e sono in una zona densamente abitata...
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#5
Ricordo una puntata delle Iene su radio maria,in alcune case si sentiva la radio persino dai termosifoni Big Grin
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Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#6
Ottimo, vivo sotto wifi 24 ore su 24 da mesi, senza contare il cellulare.... :ridi:
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#7
si sapeva, purtroppo, ma ogni a sto mondo fa male, ma te lo dicono solo alla fine.

come le pentole in teflon, solo dopo che sono uscite quelle smaltate in ceramica, ti dicono che sono cancerogene,
o come il colorante rosso che non ricordo il nome, con il quale ci si faceva la cioccolata rosa, l'alchermes, le merendine, ecc...
solo dopo che ne stato scoperto un'altro hanno detto che produceva tumori, idem per le impellicciature dei mobili fatte con la formaldeide, che si sa dall'alba dei tempi che è cancerogena, tanto che nell'etichettatura ha un teschio grosso come una casa.

ma tanto è che finchè determinate cose fanno comodo non ti diranno mai comè in realtà...
[Immagine: guinness17591920x1080.jpg]

[Immagine: KE6Qs.gif]

Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.-- Voltaire (François Marie Arouet)

:lolB:Neve inverno 2012 : 250 cm ca.
:lolB:
[Immagine: 50px-Lightningireland.png]

« In Irlanda l'inevitabile non accade mai e l'inaspettato succede costantemente. »(<small>Sir John Pentland Mahaffy</small> )
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#8
Stefano1994 Ha scritto:Ottimo, vivo sotto wifi 24 ore su 24 da mesi, senza contare il cellulare.... :ridi:

Tranquillo, il wifi ha potenze irrisorie rispetto ad un cellulare. :occhio:

Qui un articolo con più dati... mi sembra che certezze ancora non ce ne siano.

Oms, verdetto su cellulari e wireless "Potrebbero causare il cancro" - Repubblica.it

ROMA - L'uso dei telefoni cellulari e di altri apparati di comunicazioni wireless "potrebbe causare il cancro negli essere umani". E' il "verdetto" annunciato oggi dall'Agenzia internazionale per la ricerca contro i tumori, organismo di consulenza specializzato dell'Organizzazione mondiale della sanità. Il rischio accertato, a parere dell'Agenzia, riguarda in generale i campi elettromagnetici di radiofrequenza e include i telefoni portatili. Il team, composto da 31 esperti dell'International agency for research on cancer (Iarc), si è incontrato nei giorni scorsi a Lione e, ha spiegato Jonathan Samet, presidente del gruppo di lavoro, "ha raggiunto questa conclusione basandosi sull'analisi degli studi epidemiologici effettuati sugli esseri umani", ma anche su test sugli animali. "In entrambi i casi - ha spiegato Samet - le evidenze sono state giudicate 'limitate' per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo, ndr), mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti". Gli esperti hanno sottolineato che serviranno ulteriori ricerche prima di avere conclusioni definitive: "La nostra classificazione implica che ci può essere qualche rischio - ha aggiunto l'esperto - e che tuttavia dobbiamo continuare a monitorare con attenzione il link tra i cellulari e il rischio potenziale. Nel frattempo è importante prendere misure pragmatiche per ridurre l'esposizione, come l'uso di auricolari o il preferire i messaggi di testo alle telefonate ove possibile". Nella lunga polemica sulla tesi della pericolosità delle radiofrequenze, che l'industria ha sempre contestato, il verdetto odierno dell'Agenzia, che sarà sottoposto all'Oms, non mette dunque un punto fermo, ma si limita a rilanciare l'allarme: "Le prove, che continuano ad accumularsi - ha aggiunto Samet - , sono abbastanza da giustificare una classificazione al livello 2b", uno dei cinque livelli che definiscono i prodotti possibilmente cancerogeni. Il livello 2b identifica, nella fattispecie, il principio di pericolosità dovuto all'abuso, cioé ad un utilizzo intensivo - in questo caso - del telefono cellulare o del wi-fi in ambienti ristretti. Per fare un esempio, nella classificazione 2b c'è anche il caffè, il cui abuso può provocare danni fisici all'essere umano. Sul rapporto tra cellulari e tumori la scienza in questi anni si è divisa: alcuni studi hanno ritenuti i telefonini potenzialmente cancerogeni, altri li hanno assolti e altri ancora, come la ricerca Interphone, finanziata dall'Organizzazione mondiale della sanità e i cui risultati erano stati diffusi lo scorso dicembre, non erano arrivati ad alcuna certezza che l'utilizzo dei cellulari, anche prolungato, potesse aumentare il rischio di tumori al cervello. Ma oggi l'Oms, grazie al suo gruppo di 34 esperti che ha definito i campi elettromagnetici come 'possibly carcinogenic', cerca di aggiungere un tassello alle attuali conoscenze. Rimangono perplessità che lo studio Interphone, il più grande mai effettuato sulla pericolosità dei telefoni cellulari, non era riuscito a dissipare nonostante 10 anni di lavoro, più di 19 milioni di euro e 10mila interviste condotte in 13 Paesi. Le cifre uscite dalla ricerca parlavano di un'assenza di rischio per gli utilizzatori, fatta eccezione per i più assidui, anche se erano gli stessi autori a mettere le mani avanti. "I risultati non ci permettono di dire che c'è qualche rischio associato all'uso dei telefonini - affermava Christopher Wild, direttore dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) dell'Oms, che ha finanziato lo studio - ma è anche prematuro affermare che il rischio non c'è". I risultati dello studio avevano mostrato una minore probabilità di sviluppare i tumori in chi utilizzava poco il telefonino rispetto anche ai soggetti sani, mentre per gli utilizzatori più assidui, che comunque non superavano la mezz'ora al giorno, è risultato un maggior rischio per il glioma pari quasi a un terzo. In questi ultimi mesi non sono mancati altri studi sull'argomento, spesso con risultati contraddittori. Secondo una ricerca pubblicata lo scorso febbraio le telefonate lunghe modificano l'attività del cervello nelle zone limitrofe alla posizione dell'antenna, ma non è chiaro se questo cambiamento di attività abbia dei significati dal punto di vista della salute, e anzi per un'altra ricerca l'uso del telefonino aumenterebbe la memoria. Un'altro studio aveva messo in luce invece alcuni effetti negativi sulla fertilità. Tuttavia, nonostante le poche certezze, lo scorso 27 maggio il Consiglio d'Europa ha deciso di dire no ai telefonini nelle scuole e far utilizzare nelle classi i collegamenti fissi per internet invece del wi-fi per ridurre i pericoli derivanti dell'esposizione ai campi elettromagnetici, sulla base del principio di precauzione.
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#9
Stefano1994 Ha scritto:Ottimo, vivo sotto wifi 24 ore su 24 da mesi, senza contare il cellulare.... :ridi:

wifi da noia solo se stai ad una distanza dal modem minore di 1 metro.. e non ha molta potenza.. se fai come me, che lo tengo dietro il televisore in salotto non hai nessun problema..
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#10
Mah, il solito allarmismo quando NON esistono PROVE... Non si possono affrontare i problemi seri con i "potrebbe"...
Addirittura sono arrivati a vietare il WiFi nelle scuole, che sarebbe uno strumento didattico utilissimo... ed era uno dei pochissimi progetti di questo governo che avesse un senso...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
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