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Odore di guerra?
#1
Detto sinceramente la situazione non mi sembra delle più belle, in questo momento sta parlando il segretario di stato degli Stati Uniti riguardo la situazione siriana.

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#2
La situazione è molto preoccupante e credo che un intervento, non so in quale forma, ci sarà. Però confesso di capirci veramente poco o nulla e dopo le balle raccontate per giustificare l'invasione in Iraq, o più recentemente, l'intervento in Libia, sono molto diffidente. In questo caso sembra che l'orrore dell'armi chimiche sia vero, tuttavia il fatto che le abbia usate Assad (per quanto probabile) al momento è una congettura non supportata da alcuna prova. Quindi sono cauto, visto anche che da quel (poco) che si legge in giro, non è che i ribelli siano questi stinchi di santo, in mezzo ci sono pure qaidisti per dire. Mi lascia molto perplesso che Assad commetta un atrocità e, soprattutto (dal suo punto di vista) un errore strategico del genere (visto che aumenta le probabilità di un intervento esterno), proprio mentre sta vincendo la guerra.
Ed infine, sembrerebbe che Assad goda dell'appoggio del 70% dei siriani. Ciò non giustifica certo i sanguinosi attacchi ai civili, ma dovrebbe suggerire cautela per non generare un altro caos stile iracheno.
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#3
qualche informazione in più, accuse, indizi e dubbi:

Cosa sappiamo dell’attacco in Siria | Il Post

qualche estratto dell'articolo:

Citazione: Molte persone hanno creduto di potersi rifugiare lì per evitare le conseguenze dei missili e del gas, non sapendo però che gli agenti chimici sono più densi nell’aria, e quindi tendono a diffondersi proprio nei locali più in basso e nel sottosuolo. I sintomi riscontrati sui feriti dai centri medici della zona sono stati definiti anche da altri esperti come compatibili con l’uso di armi chimiche: includono perdita di coscienza, schiuma dal naso e dalla bocca, restrizione delle pupille, tachicardia e difficoltà respiratorie, senza che sui corpi ci fossero segni evidenti di ferite. È di questo parere, per esempio, il professore Alexander Kekule dell’Istituto per la Microbiologia Medica dell’Università di Halle, in Germania.

Secondo gli esperti contattati dal New York Times, però, le immagini dei video non dimostrerebbero l’uso di armi chimiche, in particolare di gas nervino, i cui effetti interferiscono con il sistema nervoso delle persone esposte e possono causare defecazione, vomito, intensa salivazione e tremori. In alcuni pazienti, aggiunge il New York Times, questi sintomi sarebbero presenti solo parzialmente. Il Times cita anche la tesi di Gwyn Winfield, direttore editoriale del giornale specializzato in armi non convenzionali CBRNe World. Winfield ha detto che se si fosse trattato di un attacco chimico anche i medici esposti a un numero così elevato di persone malate avrebbero dovuto presentarne i sintomi: ma questo nei video non si vede. Secondo Winfield durante i bombardamenti di mercoledì mattina molte persone potrebbero essere state uccise dall’uso di gas lacrimogeno in spazi ristretti, come gli scantinati delle case della zona.
L’Atlantic cita Steve Johnson, anche lui di CBRNe World ed esperto di attacchi chimici e biologici, che mette in dubbio la dinamica e il tempismo del presunto attacco chimico, parlando di “cospirazione”. Secondo Johnson i ribelli avrebbero messo in piedi un falso attacco, o un doppio bluff: «Potrebbe esserci stata una fuoriuscita accidentale di gas a causa del vasto bombardamento o anche un’interpretazione sbagliata da parte dell’opposizione sui sintomi delle vittime che subiscono gli effetti di forti esplosioni o shock». In diversi comunque nelle ultime ore hanno parlato del tempismo del presunto attacco, mettendo in dubbio che il governo siriano abbia voluto compierlo proprio a circa 48 ore di distanza dall’arrivo degli ispettori internazionali dell’ONU incaricati di indagare sull’uso di armi chimiche in Siria.
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#4
ho appena letto un articolo che molto probabilmente gli USA attaccheranno senza il via libera dell'ONU................................
Inverno 2014/2015 stupiscimi Big Grin
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#5
Non sarebbe la prima volta che gli il governo USA utilizza false prove per legittimare un attacco militare. Ancora non hanno trovato le armi chimiche in Iraq...
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#6
spritz82 Ha scritto:La situazione è molto preoccupante e credo che un intervento, non so in quale forma, ci sarà. Però confesso di capirci veramente poco o nulla e dopo le balle raccontate per giustificare l'invasione in Iraq, o più recentemente, l'intervento in Libia, sono molto diffidente. In questo caso sembra che l'orrore dell'armi chimiche sia vero, tuttavia il fatto che le abbia usate Assad (per quanto probabile) al momento è una congettura non supportata da alcuna prova. Quindi sono cauto, visto anche che da quel (poco) che si legge in giro, non è che i ribelli siano questi stinchi di santo, in mezzo ci sono pure qaidisti per dire. Mi lascia molto perplesso che Assad commetta un atrocità e, soprattutto (dal suo punto di vista) un errore strategico del genere (visto che aumenta le probabilità di un intervento esterno), proprio mentre sta vincendo la guerra.
Ed infine, sembrerebbe che Assad goda dell'appoggio del 70% dei siriani. Ciò non giustifica certo i sanguinosi attacchi ai civili, ma dovrebbe suggerire cautela per non generare un altro caos stile iracheno.
Condivido quanto hai detto. Questa storia assomiglia molto all'invasione dell'IRAQ, quando fu preso il pretesto di scovare armi di distruzione di massa. Abbiamo poi visto come è finita, non è stato trovato nulla.

A PROPOSITO DI QUESTO FATTO:


Quando gli Stati Uniti erano complici di Saddam nell’uso di armi chimiche

[ATTACH=CONFIG]30162[/ATTACH]

Durante la guerra d’aggressione all’Iran, le truppe di Saddam Hussein impiegarono estesamente le armi chimiche proibite, ma gli Stati Uniti invece di denunciarne l’uso, aiutarono gli iracheni ad usarle con maggiore efficacia.

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VIETATISSIME - L’uso di armi chimiche è proibito ed è considerato un crimine di guerra, proprio fondandosi sulla menzogna che voleva Saddam Hussein in possesso di questo tipo di armi, ribattezzate dalla propaganda amercana “armi di distruzione di massa” o WMD (weapons of mass distruction) gli Stati Uniti giustificarono la seconda guerra all’Iraq e l’invasione del paese
SAPEVANO TUTTO - Gli Stati Uniti però sapevano benissimo che il rais iracheno non era in possesso di tali armi e anche che, se pur ne avesse avute, avrebbe potuto farci ben poco, visto che fin dalla Guerra del Golfo era rimasto senza aerei e senza vettori per lanciarli al di là dei confini del suo paese. Se non fosse bastato, 10 anni di doppia no-fly zone nel Nord e nel Sud del paese e di embargo, gli avevano impedito persino di procurarsi armi convenzionali, figurarsi dispositivi bellici tanto delicati, peraltro in precedenza forniti dagi stessi paesi occidentali, Stati Uniti su tutti.

TUTTO PUR DI ATTACCARE L’IRAN - Proprio ora che gli Stati Uniti stanno meditando un intervento militare in Siria, motivandolo ancora una volta con un casus belli che si rifà all’uso di armi chimiche da parte del regime siriano, peraltro ancora da dimostrare, Foreign Policy ha pubblicato un articolo nel quale, fonti della CIA alla mano, dimostra come l’amministrazione americana abbia tollerato, coperto e persino agevolato l’uso di armi chimiche da parte di Saddam nella guerra contro l’Iran. Una guerra durata otto anni, una guerra d’aggressione, scatenata da Saddam a tradimento, senza alcun preavviso, durante la quale i paesi occidentali fornirono armi all’Iraq all’evidente scopo di stroncare la neonata repubblica khomeinista, che gli Stati Uniti e la Gran Bretagna non potevano sperare d’abbattere con una riedizione del golpe contro Mossadeq, che nel 1953 aveva consolidato al potere la dinastia dei Pahlavi, veri e prori burattini che dipendevano dal sostegno occidentale per imporre la loro spietata dittatura e che ripagavano l’aiuto svendendo il petrolio iraniano agli angloamericani.

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http://www.giornalettismo.com/archives/1...ry/#/pic_1

Ho omesso volontariamente le foto più crude, quelle dei massacri, credo possa bastare.
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#7
sardo doc Ha scritto:Non sarebbe la prima volta che gli il governo USA utilizza false prove per legittimare un attacco militare. Ancora non hanno trovato le armi chimiche in Iraq...

per non parlare dell'Afghanistan,cosa si inventeranno stavolta per "giustificare" l'attacco?
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#8
Sono solito leggere e confrontare le informazioni sui vari giornali (soprattutto da quando sono disponibili nelle edizioni e nei formati online).

Attualmente, sul sito de "Il Giornale" (testata a me non particolarmente "gradita"), appaiono queste interessanti immagini:

Siria, Egitto, Libia, Israele: ecco le foto che manipolano la realtà - IlGiornale.it
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#9
Citazione:
  • Odore di guerra?
Più che odore la chiamerei "puzza"

12 cose sulla Siria | Il Post
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#10
Oramai dal Nuovo Ordine Mondiale (BIlderberg per chi non lo sapesse) non possiamo aspettarci altro. Questa guerra sarà l'ennesima presa per il culo, come le Torri Gemelle d'altronde!
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