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Muore per evitare posto di blocco «È stato spinto da un militare»
#1
Ho trovato per caso questa notizia che m'ha lasciato basito.

Se io non mi fermo ad un posto di blocco che il carabiniere in questione mi spinga per bloccarmi mi sembra una logica conseguenza, non di certo una reazione spropositata (anzi, io mi aspetterei reazioni ben peggiori e sempre LEGITTIME), e sono IO che me la sono andata a cercare. Soprattutto se consideriamo quanti membri delle forze dell'ordine finiscono all'ospedale o muoiono perchè investiti in situazioni analoghe.
Se poi oltretutto non porto il casco e l'esito è tragico come in questo caso, beh ovviamente dispiace, ma fa parte delle conseguenze della scelta irresponsabile di non indossarlo in sprezzo alla prudenza ed al codice stradale.
Quindi, non apisco ed anzi mi fa incazzare l'indignazione di massa, la mobilitazione della politica locale, la campagna alimentata dalla stampa e la ricerca di un colpevole a tutti i costi tra le forze dell'ordine. Non comprendo questa cultura diffusa dell'antistato e non capisco come poi i cittadini possano lamentarsi se lo stato ed i servizi lì non funzionano. E' tutto figlio della stessa cultura, che vede le leggi e le regole come una vessazione, un optional, invece che vederle come un mezzo per regolare la civile convivenza.

Citazione:Muore per evitare posto di blocco «È stato spinto da un militare»

di Antonio Manzo - Inviato SALERNO - Massimo è morto perchè ha sbandato da solo e poi è rovinato sull'asfalto, con la sua Vespa 50, dopo non essersi fermato all'alt dei carabinieri? Oppure è finito a terra per effetto di una spinta, o di una circostanza ancora da accertare , nei tragici attimi di uno slalom a bassa velocità, lui senza casco? Gli interrogativi sulla tragedia di Buonabitacolo - Massimo Casalnuovo, ventidue anni, morto sulla strada della Grancia - si accendono nella notte tra sabato e domenica tra rabbia, tensione e lacrime di questo paese del Vallo di Diano. Testimone il pm Sessa della procura di Sala Consilina, lì personalmente sullo scenario della tragedia mentre gli agenti della Polstrada di Sala Consilina, incaricati dei rilievi, a stento riescono a muoversi tra la folla - giovani e anziani - perfino il sindaco Beniamino Curcio. Tutti gridano «vogliamo verità e giustizia per Massimo». La protesta esplode appena un'ora dopo il tragico incidente. «Come se tutto il paese - racconta il sindaco Curcio - fosse stato scosso dalla notizia ma anche dalla ricostruzione, ancora tutta da accertare, della tragedia. Non escludiamo di costituirci come parte civile qualora nell'inchiesta dovessero emergere responsabilità penali. Serenità nelle indagini ma anche fermezza». Play back. Sabato sera sul ponte del Teglio dove Massimo ha perso la vita arrivano centinaia di persone, colpite dalla tragedia, dalla morte di «una pasta di ragazzo» dicono in paese, alla vigilia di assumere le redini dell’officina meccanica di famiglia. «Non si è fermato all'alt di una pattuglia, ha tentato di investire un militare, ha ferito ad un piede un maresciallo, ha perso il controllo del mezzo ed è rovinato a terra» è la versione dei carabinieri. «No, Massimo è sbandato ed è finito a terra perchè spinto da uno dei militari. Non è morto subito. Era agonizzante e dicevano di lui: lasciatelo stare, finge» accusano i giovani. Sono oltre cento, praticamente tutti i giovani del paese, facce pulite, che ora si costituiscono in comitato spontaneo per la «verità e la giustizia» sull'incidente che finirà in Parlamento con una interrogazione della deputata radicale Rita Bernardini. Indaga la procura di Sala Consilina: il pm Sessa nella notte sente personalmente i testimoni oculari dell'incidente, Enrico ed Emilio, due giovani che erano stati già fermati dalla stessa pattuglia dei carabinieri. Uno dei due avrebbe confermato uno slalom di Massimo tra i due carabinieri (un appuntato ed un maresciallo) ma non a velocità sostenuta. Lunedì 22 Agosto 2011 - 11:59

Muore per evitare posto di blocco «È stato spinto da un militare»*-*Il Mattino
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#2
Io non commento......senza casco? Caxxi tuoi, caso chiuso, non c'è alcun pretesto per discutere di cosa sia successo o non sia successo.
NEVE 2012/2013

Metà dicembre circa 1 cm
19-20/01 - 6 cm
11/02 - 9 cm
22/02 - 3 cm
24/02 - 4 cm
17-18/03 - 10 cm

TOTALE 33 cm

www.ibikeit.org
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#3
applauso a spritz

Ma tanto c'è chi dirà come sempre che la colpa è delle forze dell'ordine, vedrai
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#4
Indipendentemente dal risultato delle indagini se avesse indossato il casco, se si fosse fermato al posto di blocco, se non avesse tentato lo slalom (e sono già 3 se, consequenziali)...
Purtroppo.
“Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano, per quelli che non c’erano e anche per chi era contro...” - Arrigo 'Bulow' Boldrini
“Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza” - E.G.De la Serna
"Avere poche idee ma ben confuse talvolta aiuta" - S.Ricci
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#5
matteo1982 Ha scritto:applauso a spritz

Ma tanto c'è chi dirà come sempre che la colpa è delle forze dell'ordine, vedrai

Infatti per me è stupido ragionare per partito preso.
Quando c'è da criticare il comportamento delle forze dell'ordine critico (come a mio avviso per esempio per i fatti di Genova 2001), quando invece le colpe stanno altrove come in questo caso lo dico senza problemi.

Ma ciò che mi ha impressionato di più della notizia, che potrebbe essere la classica bravata di un giovane finita purtroppo tragicamente come se ne sentono altre, è l'indignazione e la sollevazione di massa contro le forze dell'ordine descritta dall'articolista, che pur simpatizzando chiaramente con i cittadini indignati, non è riuscito a descrivere un solo elemento che giustifichi i tanti dubbi espressi.
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#6
Stavolta non sono assolutamente d'accordo con spritz... I fatti per ora non mi sembrano affatto chiari, per stabilire la verità ci sono quindi da fare due inchieste, una per omicidio preterintenzionale, l'altra per omesso uso del casco...
"Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile." (Enrico Letta, 8 aprile 2013). :buah:

La mia stazioncina meteo online (versione "quasi" definitiva)... Smile
http://rieticentrometeo.altervista.org

Terminillo.ORG Smile
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#7
spritz82 Ha scritto:...
l'indignazione e la sollevazione di massa contro le forze dell'ordine descritta dall'articolista, che pur simpatizzando chiaramente con i cittadini indignati, non è riuscito a descrivere un solo elemento che giustifichi i tanti dubbi espressi.

Già, come troppo spesso accade.
E ancora una volta, purtroppo...
“Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano, per quelli che non c’erano e anche per chi era contro...” - Arrigo 'Bulow' Boldrini
“Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza” - E.G.De la Serna
"Avere poche idee ma ben confuse talvolta aiuta" - S.Ricci
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#8
Gennaio1985 Ha scritto:Stavolta non sono assolutamente d'accordo con spritz... I fatti per ora non mi sembrano affatto chiari, per stabilire la verità ci sono quindi da fare due inchieste, una per omicidio preterintenzionale, l'altra per omesso uso del casco...

all'Alt ci si ferma altrimenti l'autorita' ha diritto di fermarti con qualsiasi mezzo anche .... sparando ... prima un colpo in aria e il secondo ....
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#9
Gennaio1985 Ha scritto:Stavolta non sono assolutamente d'accordo con spritz... I fatti per ora non mi sembrano affatto chiari, per stabilire la verità ci sono quindi da fare due inchieste, una per omicidio preterintenzionale, l'altra per omesso uso del casco...

Ma guarda, l'inchiesta ci sta tutta ed anzi nella mia ignoranza giuridica penso sia obbligatoria in casi come questo. Tuttavia da quel che ho letto in varie parti ciò di cui è accusato il carabiniere è di aver tirato un calcio allo scooter per fermare il fuggitivo.
Non so nemmeno se sia reato o meno e può essere di si, certo che se le forze dell'ordine non sono autorizzate ad usare un minimo di forza nemmeno in casi come questo (ricordo che non sarebbe certo il primo poliziotto a morire perchè investito da guidatori che cercavano di evitare il posto di blocco) allora facciamo prima a sciogliere tutti i corpi, per me.

Per questo mi indigna questa colpevolizzazione delle forze dell'ordine per un incidente che senza i 3 "se" di cui parlava silvano, non sarebbe avvenuto.


P.S: ci mancherebbe che fossimo sempre d'accordo! già così la metà delle volte mi rubi le risposte prima che riesca a scriverle! :furia: :lolA:
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#10
Gennaio1985 Ha scritto:Stavolta non sono assolutamente d'accordo con spritz... I fatti per ora non mi sembrano affatto chiari, per stabilire la verità ci sono quindi da fare due inchieste, una per omicidio preterintenzionale, l'altra per omesso uso del casco...

ed ecco infatti chi mi aspettavo rispondesse così Smile

omicidio preterintenzionale? Assurdo dove si arriva pur di dar contro alle forze dell'ordine.
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