Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Monti: "In passato troppi hanno promesso senza mantenere"
#1
Monti: «In passato troppe promesse Che poi non sono state mantenute» - Milano

[h=1]Monti: «In passato troppe promesse
Che poi non sono state mantenute»[/h] [h=2]Fischi e applausi per il premier al Festival della famiglia.
Fuori dal Centro congressi, corteo con qualche tensione[/h]MILANO - «In passato si è promesso troppo senza saper mantenere le promesse»: è il passaggio più significativo del discorso del presidente del Consiglio Mario Monti al festival della famiglia di Riva del Garda, dove stato accolto da qualche applauso, ma anche dai fischi.

«ABBIAMO FATTO LAVORARE INSIEME I NEMICI»- «Il lascito che questo governo strano e breve offre» a chi dovrà guidare il Paese in futuro si può riassumere in due punti, ha proseguito il premier. «Il primo è che è possibile far lavorare insieme i nemici», ha detto riferendosi ai partiti che a suo dire in Parlamento non si riconoscevano semplicemente come avversari. «Sprecavano - ha aggiunto Monti - energie non per fare qualcosa di buono ma per cercare di distruggersi l'uno con l'altro». L'altro risultato, ha spiegato il professore, «è che è possibile essere uditi senza gridare e compresi dai cittadini, forse anche apprezzati, senza tentare di sedurli».

IL CORTEO - Intanto, fuori dal Centro Congressi, dove si è tenuto il festival, si è concluso il corteo dei centri sociali contro il premier. Dopo i momenti di tensione che si erano verificati a duecento metri dalla sede del convegno, ai manifestanti è stato concesso di arrivare quasi davanti al palazzo. Hanno scandito slogan contro Monti, hanno diffuso da un camion musica ad alto volume ed hanno lanciato in aria alcuni petardi. Alcuni di loro hanno danzato davanti alle forze dell'ordine schierate in tenuta antisommossa, un centinaio fra poliziotti e carabinieri. I manifestanti hanno detto che sabato mattina, all'arrivo a Riva del Garda, una decina di loro sono stati fermati e portati in questura.


«GLI ITALIANI VANNO TRATTATI DA ADULTI»- Le contestazioni sono giunte anche all'orecchio del premier, che ha commentato: «C'è chi protesta, anche qui fuori, e io li capisco. Ma una vasta cerchia di cittadini, che forse non erano abituati a essere trattati come adulti dal mondo politico, sembra che ora abbia capito che in certi momenti può essere necessario affrontare sacrifici se si vuole che la casa comune possa avere un decoro nel mondo». E ha concluso: «Gli italiani anche a questo tengono hanno capito che certe rinunce oggi per avere una vera speranza di un domane migliore, se spiegate, possono essere praticate e condivise».


Redazione Online 27 ottobre 2012 | 19:45
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)