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Monitoriamo la stratosfera...
#1
La stagione autunnale é diventata più matura. La stratosfera inizia ad avere maggiori influenze sulle dinamiche troposferiche (quindi alle nostre quota).

Iniziamo con una breve analisi della QBO a 30hPa, é negativa dall'inizio dell'anno, questo comporta venti orientali all'equatore. Notiamo tuttavia che si sta stemperando in quanto il picco massimo risulta essere stato raggiunto ad agosto.
http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/correlation/qbo.data
Codice:
2012  -16.07  -15.25  -16.74  -17.62  -22.04  -25.89  -27.82  -27.93  -26.60  -24.51


Intanto dalle proiezioni ECMWF siamo a valori attorno ai -25 attualmente e tra 10 giorni saremo attorno ai -20. Possibile dunque che novembre finisca con valori attorno ai -20 o poco sotto. Con un valore di -24.51 in calo ad ottobre, possiamo attenderci un cambio di segno e quindi passaggio ad occidentale tra inizio febbraio e inizio marzo. Tuttavia da studi emerge che la QBO che influenza maggiormente il VP troposferico dell'emisfero Nord é quella a 45hPa. E questa diverrà positiva più tardi. Ma più che il segno + o segno - da guardare é la tendenza. Dunque avremo una QBO che favorirà scambi meridiani in troposfera ad inizio inverno, meno alla fine ma comunque rimarrà sempre una forzante che dovrebbe permettere un VP piuttosto debole.
Ora
[Immagine: KkPtJ.gif]
fra 10 giorni
[Immagine: 4N1Gn.gif]

Un breve sguardo ora alla pressione a 100hPa, zona di confine tra toposfera e stratosfera.
Attualmente la situazione si presenta così
[Immagine: 3V8e6.gif]
ma fra 10 giorni saremo messi così
[Immagine: ugj7E.gif]
Dunque ci sarà un approfondimento del VP ed oltre a ciò l'asse pare diventare sfavorevole a rimonte altopressorie in atlantico e del Pacifico. L'asse migliore del VP sarebbe infatti quello attuale, dislocato tra Siberia e Canada, non solo per rimonte in atlantico ma anche per disturbi da parte della Wave 1. Le rimonte anticicloniche nella zona della wave 1 (Nord Pacifico) che potrebbero arrecare disturbi al VP in stratosfera con incremento dell'heat flux (flusso di calore) e favorire riscaldamenti con una situazione del genere a 100hPa sono alquanto improbabili per ora. Non credo tuttavia che questo sia un fattore troppo negativo considerato il mese in cui ci troviamo dove non sempre i riscaldamenti sono positivi (vedi canadian warming).

Nella carta seguente osserviamo la totale assenza o quasi di flussi provenienti dalla troposfera verso il vortice polare stratosferico. L'EPV flux mostra frecce che sono piccolissime, non può essere altrimenti con heat flux prossimi allo zero. Si osserva anche un generale rafforzamento a 10 e 30hPa delle correnti zonali (occidentali) indice di un VP stratosferico in approfondimento. Il rafforzamento del VP é confermato anche dall'incremento del Zonal wind (vento zonale=occidentale) a 10hPa e 30hPa.
[Immagine: TD8WH.gif]

Che, come detto in precedenza, le wave 1 (pacifica) e wave 2 (atlantica), nei prossimi giorni dormiranno sonni tranquilli e difficilmente potranno incentivare flussi di calore in stratosfera é mostrato anche dalla scarsa ampiezza delle stesse a 30hPa mostrata in questa carta (elevate ampiezze indicano infatti rimonte anticicloniche e flussi di calore in quelle zone sensibili)
[Immagine: apP0W.gif]

Infine uno sguardo alle temperature in stratosfera, viste in calo praticamente ovunque, eccetto un insignificante aumento alle altissime quote. Calo termico che ci segnala un VP stratosferico in rafforzamento. Notiamo anche che é leggermente più freddo della media storica.
[Immagine: nSN29.gif]

Un VP stratosferico che già si mostrava freddo e più intenso della norma nei giorni scorsi ma che non aveva ancora avuto influsso sulla troposfera. Dalla seguente carta si osserva (blu=pressione inferiore alla norma) a partire dai 50hPa tra i 60° N e il polo Nord circa associata ad un VP disturbato in troposfera (rosso=pressione superiore alla norma), praticamente da circa il 10 ottobre. Un disaccoppiamento dunque ed una stratosfera che non influenzava i piani bassi. Ma nei prossimi giorni le cose potrebbero cambiare e le anomalie negative di pressione dovrebbero propagarsi dall'alto verso le quote inferiori (discesa del blù) date le proiezioni modellistiche attuali.
[Immagine: YA92x.gif]

E a tal proposito esplicativa é questa carta che evidenzia l'AO negativa dal 10 ottobre. L'AO che é l'indice che rappresenta una sorta di termometro dello stato di salute del VP, quando é negativo indica pressione inferiore alla norma al polo e VP disturbato. Ma come potete vedere nei prossimi giorni dovrebbe cambiare di segno, seppur non sembra andare verso valori particolarmente elevati.
[Immagine: 4VdhV.gif]

Aspettiamoci dunque un periodo con scambi meridiani scarsi o assenti ed una maggior ingerenza anticiclonica sull'Europa centro-meridionale, come da tipica configurazione da AO+
[Immagine: ja8DA.gif]

Il tripolo nordatlantico da AO e NAO-, in questi casi può fare poco. Forse potrebbe stemperare ed evitare l'esasperazione di tale pattern. Ma ho dei dubbi che sia merito del tripolo il fatto che pur diventando positivo in previsione non si sembra andare verso valori siderali. Bisogna sperare che tale configurazione da AO+, non vada a distruggere l'attuale tripolo nordatlantico da NAO- che si é formato in questi giorni. Infatti, una configurazione prolungata potrebbe stemperare e raffreddare le acque nei pressi della Groenlandia. Certamente in tal caso, nulla di decisivo, la prova l'abbiamo ora, dove a tripolo formato la AO e la NAO invece di scendere come dovrebbero vanno verso l'alto per via di una forzante più importante che sarà la stratosfera.

Se ho detto castronerie, contraddicetemi pure.
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#2
bell'intervento!

ma sul disaccoppiamento strato-tropo... leggevo in giro che quest'anno il decoupling sarebbe stato sicuro per gran parte dell'inverno... dato che nn conosco questa cosa, quali fattori portano al disaccoppiamento e in che modo può essere possibile parlare di disaccoppiamenti duraturi e sicuri per mesi?
Accumuli nevicate:
2008/09: 111 cm
2009/10: 131 cm
2010/11: 23 cm
2011/12: 32 cm
2012/13: 96,5 cm
2013/14: 12,5 cm
2014/15: 15,5 cm
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#3
E quindi??? Parlando in modo più consono cosa ce da aspettarsi hp a manetta per questo inverno.....???
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#4
TeoPV Ha scritto:bell'intervento!

ma sul disaccoppiamento strato-tropo... leggevo in giro che quest'anno il decoupling sarebbe stato sicuro per gran parte dell'inverno... dato che nn conosco questa cosa, quali fattori portano al disaccoppiamento e in che modo può essere possibile parlare di disaccoppiamenti duraturi e sicuri per mesi?

Non c'è :lolA:

PS [MENTION=5]wise[/MENTION] non nasconderti, ti voglio in questo 3d
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#5
mesociclone Ha scritto:Non c'è :lolA:

PS [MENTION=5]wise[/MENTION] non nasconderti, ti voglio in questo 3d

immaginavo nn fosse possibile affermare cose del genere! Wink
ma sui fattori che determinano disaccoppiamento oppure no?
Accumuli nevicate:
2008/09: 111 cm
2009/10: 131 cm
2010/11: 23 cm
2011/12: 32 cm
2012/13: 96,5 cm
2013/14: 12,5 cm
2014/15: 15,5 cm
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#6
mesociclone Ha scritto:Non c'è :lolA:

PS [MENTION=5]wise[/MENTION] non nasconderti, ti voglio in questo 3d

spero torni davvero..una persona immensa e preparata come te
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#7
oggi ho scritto cio'


Il mediterraneo si appresta ad entrare nella nuova fase clou del sistema perturbato ormai in atto,con la parte piu' incisiva che interesserebbe la penisola nella prossima notte,quando sarebbero pesanti le precipitazioni su molte aree del nord specie i settori alpini,prealpini e zone di nord-est,ma i rovesci intensi non mancheranno anche sui settori tirrenici e Isole della penisola.A complicare il quadro gli intensi venti meridionali,con clima tutto sommato mite,con rovesci sparsi altrove ma meno estesi,in arrivo sull'estremo sud-est nella giornata di domani.In quota attesa molta neve sulle alpi imbiancate come non mai negli ultimi 2 anni,seppure la quota e' schizzata oltre i 2000 metri di altezza.Questo clima oceanico o nord-atlantico avra' ancora vita lunga con nuova enfasi perturbata attorno al 10,dopo un calo termico atteso attorno al 7.Ponendo lo sguardo oltre appare evidente poi che siamo nel momento cruciale,con le forzanti troposferiche pronte a dare battaglia all'approfondimento del VPS(di tipo radiativo ma molto intenso),con discesa dai piani isobarici superiori,eloquente in tal senso il suo girare in 1 ARMONICA ,con velleita' di conquista piu' in basso sino alla troposfera


[Immagine: 3694b2ff0a074974ae72c327df3d69b4.gif]http://picasion.com/resize-gif/

A 30 hpa invece dunque piu' in basso si nota la sua ovalizzazione pro-Canada,con tendenza zonale a livello euro-atlantico in un contesto di compattezza evidente.


[Immagine: 7d4f2f68c65e5541e9d588092362ad40.gif]http://picasion.com/resize-gif/

Infine alle quote isobariche inferiori con riferimento alla bassa stratosfera(100 hpa),si nota la tendenza ad azzeramento attorno alle 240 ore dei disturbi tropo in ripresa comunque a seguire,con rotazione del perno principale verso l'area Canadese.Proprio la ripartenza del canadese e' alla base del possibile stravolgimento del pronostico invernale.Perche' la discesa dell'imput stratosferico da monitorare in tal caso di che entita' ed il possibile sforamento del NAM,potrebbe essere benefico.Da un lato eviterebbe pericoli di C WARMING prematuri che ormai escludo totalmente,e dall'altro verrebbe contrastata dalle forzanti troposferiche.Certo la troposfera non ne uscirebbe indenne,ma comunque verrebbe forzata dal nuovo asse del VPT forzato dal VPS,con anomalie e relative ssta nei settori nevralgici del NATL,tripolo ed area Scandinava che verrebbero modificati.Ci sarebbe il recupero della tensione zonale,con aria calda sparata verso lidi Scandinavi e neutralizzazione del NATL++.In tale assetto si spalancherebbero poi appena partira' l'onda troposferica che si infrangera' in tropo il classico T-S-T event,con pero' equilibri tropo non piu' votati alla meridianita',ma alla porta russo-siberiana,con equilibri atlantici molto migliorati"chi vuol capir capisca".


[Immagine: ba38bdf04975fa5703a280e6ee6b43ce.gif]http://picasion.com/resize-gif/
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#8
Ottima e bella analisi,noto con piacere che hanno riaggiornato i grafici dei flussi,wave e temperature,ottimo direi,inoltre attualmente darei uno sguardo al notevole incremento dello snow cover in questi ultimi giorni che potrebbe portare a degli squilibri termodinamici della struttura del VP....
La mia proiezione del 30 Ottobre 2012:
[Immagine: 11289614.gif]
La situazione attuale:
[Immagine: 11335932.gif]
Occhio anche al segno della madden nei prossimi giorni.....
Qualsiasi nube passi sopra o vicino a me merita di essere fotografata e ringraziata.
La vita è come un temporale,la quale si forma e si dissolve subendo continue evoluzioni (Fabri93)
Le mie foto su Flickr http://www.flickr.com/photos/fabri93/
IL mio nuovo sito meteo sulla mia città Empoli (fi) http://empolimeteo.phpbbitalia.com/
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#9
allora, sul disaccoppiamento é una cosa che non ho mai capito. Infatti sembrerebbe che quando é favorita la trasmissione della troposfera alla stratosfera (in particolari condizioni di QBO e ciclo solare, oltre che ENSO) é sfavorita la trasmissione dalla stratosfera verso la troposfera. Di norma tuttavia quando si superano certi valori estremi di temperatura in stratosfera (esempio NAM) ciò si ripercuote in troposfera quasi certamente. In altre condizioni come queste non saprei, o meglio so che esistono configurazioni favorevoli ma non so quali. Qua ad esempio si parla di qualcosa di simile.
Analisi stratosferica 2012-2013
Ho già letto altre disamine su meteonetwork, ma non essendo didattici e parlando complicato non riesco mai a capire quello che vogliono dire. Ho cercato, per ora invano, articoli scientifici in inglese. Quello é in fondo l'unico modo che ho per capirci qualcosa. Paradossalmente capisco maggiormente gli articoli inglesi che gli interventi di even, 4cast e mat su meteonetwork. Per ora non posso far altro che osservare quando avviene e quando no, ma non conosco le configurazioni favorevoli all'accoppiamento strato-tropo.

Il mio intervento non é una disamina stagionale, si limite a quanto succederà nei prossimi giorni. Credo che non ci saranno importanti irruzioni fredde nei prossimi 20 giorni. Ma oltre nn vado.
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#10
Intanto inserisco questo utile post di Wise con alcuni link utili dove monitorare la situazione,presente in rilievo sulla sezione didattica del forum:http://www.unimeteo.net/didattica-meteo/...sfera.html
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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