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Monitoraggio modelli settembre 2014.
#1
Apro questa discussione per seguire le varie emissioni modellistiche, e discutere su questioni meteo-climatiche in generale. Wink
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#2
[Immagine: MS_1145_ens.png]

qui già giovedì si torna in media e torna l'instabilità... massime che saranno sui +20/22 x cui l'estate fino ilprossimo anno ce la possiamo scordare :okok: per il long sembra ci sia un pò di incertezza ma credo che si andrà verso un ulteriore ribasso
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#3
Prescindendo da ciò che vedono i modelli, vorrei condividere con voi alcune idee sulle future dinamiche che caratterizzeranno le condizioni climatiche nel primo mese autunnale.
A livello emisferico la situazione non é del tutto chiara, con un'incertezza in quegli indici descrittivi sui quali spesso si gioca la situazione, simbolo di conseguenza di un'incertezza modellistica.
Personalmente comunque ho una certa 'passione' per un'indice in particolare, ovvero il GLAAM. Nella zona di nostro interesse ( tra i 45 e i 60 gradi nord per intenderci ), é possibile notare come ci siano anomalie negative, con magnitudo non eccessive ( non comparabili per intenderci all'esasperata persistenza del segno opposto nell'ultimo inverno ), ma comunque degne di attenzione e di essere prese in considerazione, anche solo per il fatto che la stagione estiva appena passata non é stata caratterizzata da anomalie di rilievo, ad eccezione del primo periodo di giugno. Ecco l'immagine in questione.
[Immagine: gltotaam.sig.90day.png]

Ciò mi lascerebbe propendere per un JS non eccessivamente teso, con l'assenza di zonalitá accentuata, ed anzi parecchio incline a sue ondulazioni, nonostante un Montain Torque non ancora positivo per quanto concerne il Nord America, ma che si trova su valori neutri.
Giunto a questa conclusione sorge spontaneo chiedersi come vadano a influire queste ondulazioni sulle nostre aree. Non vedo l'azione di forzanti esterne, e con esse mi riferisco a quelle tropicali. Infatti la MJO si trova nel cerchio, che comunque si dirige verso le fasi 6-7 secondo alcune proiezioni, in zona ENSO l'avvento di un'onda di Kelvin notevole ( anche se non ai livelli di tarda primavera ) sta permettendo un riscaldamento di tutti i settori chiave per la rilevazione di tale fenomeno, con il SOI che si trova in questi ultimi giorni in terreno saldamente negativo, tutto ciò preludio forse della nascita del fenomeno di El Nino, che non dovrebbe comunque essere di tipo strong e dovrà avere un accurato monitoraggio per vedere se all'azione oceanica seguirà una risposta in sede atmosferica. Su questi aspetti reputo interessante ed eloquente il seguente estratto dell'aggiornamento consueto della NOAA circa la situazione in tale zona.
[ATTACH=CONFIG]42539[/ATTACH]

A tutto ciò aggiungiamoci anche l'ITCZ, che si trova leggermente sotto alla media, e che non dovrebbe avere le basi per una sua repentina risalita, stante le anomalie positive al largo del golfo di Guinea ( e quindi per ragioni prettamente fisiche, non vanno ad intensificarsi i venti che spirano da SW dato il ridursi del gradiente tra oceano-terra, con l'assenza di conseguenza dell'espansione verso nord dei fenomeni teleconvettivi ( o comunque instabili ), e con esso la non risalita del fronte di convergenza intertropicale ). Di contro parte da dire che il dipolo tra TNA e TSA sembrerebbe invece a favore di una sua risalita, quindi situazione quest'ultimo in bilico.
Ergo, alla luce di ciò, direi che assumono un'importanza elevata le SSTA, con la loro azione 'forzante' sulla corrente a getto, vero pilota delle dinamiche meteo in sede europea.
Ecco le anomalie delle SST attuali.
[ATTACH=CONFIG]42540[/ATTACH]

Stante simile anomalie propenderei per la possibilità di un campo di bassa pressione in centro Atlantico/ est Atlantico, seguito da un HP che potrebbe essere frenato in Italia parzialmente sia da un campo di bassa pressione in scorrimento sul lato orientale, sia dall'evoluzione della struttura perturbata al largo dell'Iberia. Dunque Italia terra di mezzo, dove comunque l'instabilitá ( perlomeno nei settori settentrionali dove anche in caso di maggiore risposta dell'HP potrebbero giovare di una circolazione comunque ciclonica ) sarà notevole, in un mese dal volto dinamico.
Un saluto e buona serata a tutti. Wink
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#4
Luca99 Ha scritto:Prescindendo da ciò che vedono i modelli, vorrei condividere con voi alcune idee sulle future dinamiche che caratterizzeranno le condizioni climatiche nel primo mese autunnale.
A livello emisferico la situazione non é del tutto chiara, con un'incertezza in quegli indici descrittivi sui quali spesso si gioca la situazione, simbolo di conseguenza di un'incertezza modellistica.
Personalmente comunque ho una certa 'passione' per un'indice in particolare, ovvero il GLAAM. Nella zona di nostro interesse ( tra i 45 e i 60 gradi nord per intenderci ), é possibile notare come ci siano anomalie negative, con magnitudo non eccessive ( non comparabili per intenderci all'esasperata persistenza del segno opposto nell'ultimo inverno ), ma comunque degne di attenzione e di essere prese in considerazione, anche solo per il fatto che la stagione estiva appena passata non é stata caratterizzata da anomalie di rilievo, ad eccezione del primo periodo di giugno. Ecco l'immagine in questione.
[Immagine: gltotaam.sig.90day.png]

Ciò mi lascerebbe propendere per un JS non eccessivamente teso, con l'assenza di zonalitá accentuata, ed anzi parecchio incline a sue ondulazioni, nonostante un Montain Torque non ancora positivo per quanto concerne il Nord America, ma che si trova su valori neutri.
Giunto a questa conclusione sorge spontaneo chiedersi come vadano a influire queste ondulazioni sulle nostre aree. Non vedo l'azione di forzanti esterne, e con esse mi riferisco a quelle tropicali. Infatti la MJO si trova nel cerchio, che comunque si dirige verso le fasi 6-7 secondo alcune proiezioni, in zona ENSO l'avvento di un'onda di Kelvin notevole ( anche se non ai livelli di tarda primavera ) sta permettendo un riscaldamento di tutti i settori chiave per la rilevazione di tale fenomeno, con il SOI che si trova in questi ultimi giorni in terreno saldamente negativo, tutto ciò preludio forse della nascita del fenomeno di El Nino, che non dovrebbe comunque essere di tipo strong e dovrà avere un accurato monitoraggio per vedere se all'azione oceanica seguirà una risposta in sede atmosferica. Su questi aspetti reputo interessante ed eloquente il seguente estratto dell'aggiornamento consueto della NOAA circa la situazione in tale zona.
[ATTACH=CONFIG]42539[/ATTACH]

A tutto ciò aggiungiamoci anche l'ITCZ, che si trova leggermente sotto alla media, e che non dovrebbe avere le basi per una sua repentina risalita, stante le anomalie positive al largo del golfo di Guinea ( e quindi per ragioni prettamente fisiche, non vanno ad intensificarsi i venti che spirano da SW dato il ridursi del gradiente tra oceano-terra, con l'assenza di conseguenza dell'espansione verso nord dei fenomeni teleconvettivi ( o comunque instabili ), e con esso la non risalita del fronte di convergenza intertropicale ). Di contro parte da dire che il dipolo tra TNA e TSA sembrerebbe invece a favore di una sua risalita, quindi situazione quest'ultimo in bilico.
Ergo, alla luce di ciò, direi che assumono un'importanza elevata le SSTA, con la loro azione 'forzante' sulla corrente a getto, vero pilota delle dinamiche meteo in sede europea.
Ecco le anomalie delle SST attuali.
[ATTACH=CONFIG]42540[/ATTACH]

Stante simile anomalie propenderei per la possibilità di un campo di bassa pressione in centro Atlantico/ est Atlantico, seguito da un HP che potrebbe essere frenato in Italia parzialmente sia da un campo di bassa pressione in scorrimento sul lato orientale, sia dall'evoluzione della struttura perturbata al largo dell'Iberia. Dunque Italia terra di mezzo, dove comunque l'instabilitá ( perlomeno nei settori settentrionali dove anche in caso di maggiore risposta dell'HP potrebbero giovare di una circolazione comunque ciclonica ) sarà notevole, in un mese dal volto dinamico.
Un saluto e buona serata a tutti. Wink
A quanto detto ieri, aggiungiamo carne sul fuoco. Big Grin
La GWO si trova in fase 1 con magnitudo comunque non elevata.
[ATTACH=CONFIG]42544[/ATTACH]
Ciò comporterebbe un Mountain Torque negativo, con accentuata convenzione sull''oceano Indiano.
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#5
Da domattina (anche se qualche locale temporale prefrontale sarà già possibile oggi pomeriggio) vi sarà un peggioramento del tempo a causa di un nocciolo d’aria fredda staccatosi dalla circolazione zonale nord atlantica a causa della spinta verso nord dell’anticiclone azzorriano e, al tempo stesso, deviato verso S da un anticiclone presente sulla Russia.
Tale nucleo freddo metterà il suo “quartier generale” appena a NE delle Alpi influenzando, però, noi del Nord Italia e le zone appenniniche del centro tra domattina e venerdì sera.
La +9°c ad 850 hpa “comparirà” sulla nostra verticale ed il contrasto con l’aria calda preesistente, il calo dei GPT e l’incrocio di venti di diversa natura (shear positivi) favorirà, in alcune zone, la formazione di violenti temporali. La zona che, maggiormente, potrebbe essere colpita, dovrebbe essere il ferrarese ed il ravennate settentrionale, anche se un po’ ovunque piogge e temporali si verificheranno, localmente anche in maniera violenta. Gli accumuli totali, quindi, varieranno da medio/bassi a, localmente, elevati. Le temperature caleranno in maniera piuttosto consistente con un aumento dei venti.

Nell’immagine satellitare che ho modificato si nota tutto ciò.
Una bassa pressione ad ovest del Portogallo, l’alta pressione semi-azzorriana che si eleva verso nord tagliando dal flusso zonale nord-atlantico (linee gialle) il nocciolo d’aria fredda e che lo spinge verso ESE ma tale nocciolo incontra la resistenza dell’alta pressione sulla Russia e così devia verso S in direzione Italia. Infine si nota ancora la goccia fredda (GF) responsabile del maltempo di inizio settembre
Non vedo l’ora che arrivi…!

[Immagine: 10703517_4631174673630_90524092677372282...e=5498A3F7]
W il GELO e la NEVE!
==============================================================================================
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 - Località San Biagio - Faenza (RA) - 32 m. S.L.M. - tra Faenza e Forlì, a 851 m. dal comune di Forlì. Webcam
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#6
Buongiorno a tutti. Wink
Quali novità rispetto a due giorni fa?
- la MJO. Come dimostrato in maniera chiara dall'RRM sembrerebbe possibile il suo passaggio con una magnitudo debole/moderata ( ma vista oltre la convenzionale soglia dell'1,5 per poter indicare un passaggio che 'potrebbe' avere ripercussioni ) in fase 8, in veloce evoluzione verso la fase 1. Sarà da tenere sott'occhio gli aggiornamenti, ecco intanto l'RRM per l'appunto.
[ATTACHMENT NOT FOUND]
Cosa preclude tale situazione? Ecco le anomalie di GPT che si possono attendere con una MJO in tale posizione, coadiuvata ad ENSO in fase neutrale ( affidabilità comunque medio-bassa ).
[Immagine: nada_1_set_low.png]

Stante ciò, venendo accentuata la possibilità di tale dinamica dalle stesse SSTA, direi che é una 'condizione possibile con un lag di circa 1 settimana, in attesa di qualche modifica più intensa a livello emisferico che potrebbe aprire la porta atlantica, che ad oggi comunque non si vede.
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#7
Mamma, che tristezza la settimana che si prospetta dal 15 - 16 in poi: correnti umide sudoccidenatli, cieli bianchi lattiginosi, umidità, evoluzione lentissima e, ciliegina sulla torta, il rischio che torni la pioggia su parte del Paese anche con possibilità di locali situazioni pericolose: il peggio del peggio insomma!

dalle stelle...
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alle stalle :facepalm:
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Franco, siamo giusti: tu non saresti polemico, solo che presumi molto di te, e questo ti rende polemico!
-
Non è giustificato rubare da poveri in un Paese ricco, ma è addirittura CRIMINALE rubare da ricchi in un Paese povero.
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#8
Zio Franco Ha scritto:Mamma, che tristezza la settimana che si prospetta dal 15 - 16 in poi: correnti umide sudoccidenatli, cieli bianchi lattiginosi, umidità, evoluzione lentissima e, ciliegina sulla torta, il rischio che torni la pioggia su parte del Paese anche con possibilità di locali situazioni pericolose: il peggio del peggio insomma!

dalle stelle...
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alle stalle :facepalm:
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Personalmente non disprezzo la situazione che 'probabilmente' ci attende, temperatura gradevoli e sopra la media e possibilità di temporali, quest'ultimo elemento molto positivo per me. Poi sono gusti. Big GrinWink

Comunque tale situazione la ritengo probabile per alcuni motivi ( dei quali ho tra l'altro discusso in post precedenti ):
- MJO prevista in fase 1 ( in progressivo avanzamento verso la fase 2 ), con le anomalie di GPT che potremo attenerci in questa situazione nel pecednete post postata, tenendo presente che il tutto va ad aggiungersi ad un ENSO neutro ( nonostante la situazione in tale area sia parecchio dinamica, con un onda di Kelvin che permetterà certamente una risalita delle calde acque anche in superficie, cosa che già si sta osservando con l'incremento delle SST in tutte le aree nevralgiche per il rilevamento di tale fenomeno ).
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- SSTA che, tenendo conto della loro 'azione' forzante sul JS, le cui ondulazioni spesso sono proprio determinante da tali anomalie della temperatura sulla superficie del mare, rimarcano la situazione che probabilmente verrà a crearsi, stante un'anomalia positiva in zona RM, una negativa in centro-Atlantico, e proprio in risposta a tale ondulazione del JS abbiamo la possibilità di una risalita africana sul nostro paese.
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- GLAAM che si trova in fase negativa. Ciò sfavorisce la ripresa della zonalitá, indicando una maggiore possibilità di scambi meridiani.
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Un saluto. Wink
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