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Mercoledì 29 gennaio: sarà flow around al Nord?
#1
un anticipazione: non ho molto tempo. Butto il sasso, stasera scriverò qualcosa in merito sul tardi. Intanto se qualche curioso vuole può informarsi su che cosa sia il flow around, se non lo sa....
:facepalm::p
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#2
Ci sono 2 tipi di flow around (uno non so nemmeno se può definirsi flow around) e si sviluppano tutti e 2 a livello del suolo. Un primo si manifesta quando c'é un minimo di pressione chiuso e sufficientemente profondo al suolo ad est o poco a sud del golfo di Genova con disposto con un asse non nord-sud ma ovest-est (cioé allungato nel senso dei paralleli e non secondo i meridiani). Il secondo invece é quando apparentemente le correnti dovrebbero essere meridionali al suolo. È proprio questo tipo di fenomeno che credo potrebbe verificarsi mercoledì prossimo. Infatti da una prima occhiata si sarebbe portati a credere in precipitazioni da sbarramento, questo poichè abbiamo il centro della bassa pressione stando alle previsioni localizzato sull'ovest della Francia. Notiamo però anche che sulla pianura Padana vi é un pronunciato naso anticiclonico. In condizioni di sbarramento é logico che la pressione nel versante colpito dalle precipitazioni deve essere superiore per l'accumulo di aria che impatta lungo la barriera. Tuttavia quando questa é marcata e con isobare poco ravvicinate é spesso indice di flow around.
Ma come si verifica e cosa comporta il flow around?
La corrente al suolo nel caso di flow around é tipicamente sudorientale ma estremamente debole e specialmente in prossimità delle prealpi ruota e tende a trasformarsi in un vento da nordest. Le Alpi di fatto non vengono scavalcate dall'aria meridioanale che ruota prima verso nordest e le precipitazioni riguardano essenzialmente la pianura. In quota la situazione é favorevole per precipitazioni su alpi e prealpi e pedemontana ma al suolo il tutto viene inibito. Inoltre questo genera una situazione in cui l'aria fredda nei bassi strati discende dalle prealpi verso la pianura meridionale, quindi le prealpi grazie a questo vento da nordest si trovano penalizzate sia dall'aspetto termico che precipitativo.
Ecco un esempio da andamento termico di flow around, le basse pianure in quel caso fanno miracoli (cuneese superstar) mentre il cuscino prealpino cede molte ore prima.
[Immagine: QW0euC7.jpg]
In gergo il vento da nordest generato dal flow around si chiama borino. In occasione di mercoledì dunque il rischio flow around é concreto e quindi potrebbe darsi che Varese veda meno neve di Milano. Il flow around da correnti deboli si origina solo quando i venti sono da sudest. Infatti se i venti al suolo provengono da sudovest lo stesso tipo marcato di rotazione fa in modo che provengano da sud sulle prealpi. Seppur deboli non si origina l'effetto flow around.

18 marzo 2013, nel suo piccolo una situazione da flow around (flusso attorno). Meteosvizzera prevedeva parecchie precipitazioni, risultato precipitazioni molto inferiori alle attese nelle aree a nord con precipitazioni ben più importanti con nettamente maggior tenuta del cuscino su bassa pianura. Pavese, alessandrino, piacentino e addirittura parmense con maggior tenuta generale del cuscino. In quel caso i venti meridionali furono inferiori rispetto alle previsioni e quindi diffusamente il cuscino tenne meglio, malgrado l'effetto flow around anche le prealpi ebbero un cuscino notevole sebbene in bassa pianura la tenuta era ancora maggiore.
http://www.unimeteo.net/meteorologia-e-c...post258528
[Immagine: mfNDifq.png]
Ecco invece le previsioni, la situazione sembra più sfavorevole che in quell'occasione. Questo flow around potrebbe essere più marcato.
ECMWF12Z
[Immagine: NQnIKnT.gif]
GFS12Z
[Immagine: frmiTAq.png]

La mia previsione attuale é quindi quella di un peggioramento che potrebbe riguardare principalmente le basse pianure mentre più si andrà verso nord e più gli accumuli scemeranno. Lungo le Alpi addirittura potrebbe trattarsi unicamente di una spolverata o poco più. La cartina dei mm di GFS é chiara, meno estrema é ECMWF e i modelli basati su di essi. Quindi bisogna sperare in un intensificazione del vento, isobare che dovranno essere al suolo più vicine possibili oppure un vento maggiormente da sudovest che impedisca l'arrivo del borino anche in caso di correnti deboli. Il problema é che forse é un problema fisico ma non ho mai visto correnti deboli da sudovest da noi. Il sudovest arriva in pianura e ruota a sud sempre e solo quando le correnti sono discretamente intense al suolo.
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#3
effettivamente le dinamiche con cui mi viene da paragonare questo prossimo evento sono 11 febbraio e 17 marzo dello scorso anno
Accumuli nevicate:
2008/09: 111 cm
2009/10: 131 cm
2010/11: 23 cm
2011/12: 32 cm
2012/13: 96,5 cm
2013/14: 12,5 cm
2014/15: 15,5 cm
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#4
Previsione corretta Mattiab, con minimi in risalita è molto facile che le correnti sud-orientali vadano oltre il Po
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#5
diciamo che non è una situazione pro alte pianure e pedemontana
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#6
altra situazione simile il 3/4 gennaio 2008 con maggiori accumuli via via che si procedeva nella bassa e con malpensa che vide girare la neve in pioggia alle 3 del giorno 4 quando invece a linate continuò a nevicare fino quasi alle 8........e alla fine fece una spolverata in pedemontana,6/8 cm a Milano città,15 cm nel basso milanese 25/30 nel pavese e fino a 60 nell basso alessandrino,per conferme chiedere ad [MENTION=7]alby77[/MENTION]:p

[ATTACH=CONFIG]38617[/ATTACH]
Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a che gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta
Arthur Schopenhauer
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#7
beh qui una decina di cm, non proprio una spolverata
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#8
invernogelido Ha scritto:beh qui una decina di cm, non proprio una spolverata

buon per te ma io parlavo in generale dell'alta pianura/pedemontana,dal varesotto al comasco e al lecchese.......

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Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a che gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta
Arthur Schopenhauer
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#9
si ma per me una spolverata sono 1/2 cm, invece ricordo bene che in quell'evento sulla pedemontana ci fu un'imbiancata abbastanza omogenea da 5-10 cm e in certe zone anche qualcosina in più
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#10
phil67 Ha scritto:buon per te ma io parlavo in generale dell'alta pianura/pedemontana,dal varesotto al comasco e al lecchese.......

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torniamo indietro di poco, ecco altro caso. Ormai negli ultimi anni sono la norma nei peggioramenti nevosi.
[Immagine: rlknrLo.png]

fu invece uno strappo alla regola il peggioramento del 25 febbraio, con minimo al suolo apparentemente sfavorevole venne colpito in modo forte il Varesotto e il Mendrisiotto. La zona di confluenza tra correnti da nordest e quelle da sudest fu proprio in quella regione che vide quindi le nevicate più importanti. Una situazione dunque da flow around, solo che stranamente la confluenza tra i 2 tipi di correnti avvenne ben più a nord. Impressionante e storica tale nevicata per la ristrettezza della regione colpita. Non dimenticherò mai i quasi 50 cm qua, con 20 km a Nord poco più di una spolverata. Eppure il minimo era posizionato in modo simile al suolo. Forse proprio la forza delle correnti in quota riusci a contrastare una situazione sfavorevole al suolo.
[Immagine: ipaC7C6.png]
[Immagine: kgOGc51.jpg]
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