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Londra: quattro lituani incriminati per l’omicidio di un 19 enne italiano
#1
Fanculo a tutti i moralisti.. che fanno i perbenisti,e fanno entrare tutti qui in italia,tutti gli stranieri,intanto loro ci ricambiano con la stessa moneta eh? Un italiano è stato ucciso,anzi un ragazzo che ha la mia età,solo perchè studiava e per mantenersi lavorava,come giusto come sia.Quando l'altra volta dicevo,che loro sono peggio di noi,e sono più razzisti di noi,molta gente fa finta di non sentire,e qui siamo in Inghilterra,figuriamoci..nei paesi arabi ecc.
Gran Bretagna, "rubi il lavoro agli inglesi": 19enne ucciso perché italiano - Tgcom24
Il sindaco: "Gli hanno urlato 'italiano di merda
AMO LE DONNE E LA SEDUZIONE
http://meteoprevisioni24.blogspot.it/
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#2
Poveri noi :facepalm:
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#3
che vergogna...
Inverno 2014/2015 stupiscimi Big Grin
[Immagine: sticker-forum]
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#4
Non ci posso credere...
NEL NOWCASTING di ROMA e PROVINCIA: Si da la giusta dose di OT e di SANA METEODIDATTICA :cool2:
Nella meteo, deve guidarti la PASSIONE per la materia stessa!!

IL MERAVIGLIOSO FEBBRAIO 2012. ANDIAMO A RIPRENDERE CIO' CHE E' NOSTRO. LA DAMA A ROMA
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#5
Gli inglesi sono un popolo profondamente razzista... è l'unico luogo d'Europa dove ho avuto paura per la mia incolumità e l'unico posto dove tutte le volte che ci vado, mi ritrovo almeno una volta al giorno (da cliente) a litigare con un qualche stronzo che decide di fare lo strafottente appena vede che sono straniero. Non saranno tutti così, ma di sicuro il fenomeno ha dimensioni di massa sconosciute nel resto d'Europa, ed incredibili per un paese ricco come l'UK
Ed a riprova che qualcosa non funziona in quel paese, della notizia non c'è traccia in nessuno dei media inglesi... solo qualche articoletto in due tre giornali locali

https://www.google.co.uk/#q=Joele+Leotta...=1&tbm=nws
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#6
Uno dei difetti principali degli italiani è quello di pensare che negli altri paesi(centro-nord europei) le cose funzionino alla perfezione, senza il minimo inconveniente..alla perfezione..già..
Inverno 2014/2015 stupiscimi Big Grin
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#7
Non sbagliamo noi a dare il benvenuto agli stranieri (ci mancherebbe) quelli meritevoli è giusto che vengano nel nostro paese se ne hanno bisogno... i ladri e i casinisti fuori dalle palle (ma questo è un altro discorso)...

Non siamo noi a sbagliare, sono gli inglesi di questo tipo che con la loro strafottenza e razzismo si meritano una lezione di rispetto.

Questo loro atteggiamento è a dir poco stomachevole.
[Immagine: 102935.jpg]

Non sono tornato in F.1 né per soldi né per divertimento, ma per amore dello sport e per il piacere di lottare con altri piloti. Da questo punto di vista nessuno sport è come la F.1. Iceman
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#8
Ucciso di botte 19enne italiano. L'amico sopravvissuto esce dall'ospedale

[h=1]Ucciso di botte 19enne italiano. L'amico sopravvissuto esce dall'ospedale[/h]Joele Leotta era in Inghilterra da soli 10 giorni per imparare la lingua. E' stato massacrato a calci e pugni insieme a un amico italiano che si è salvato. Arrestate 9 persone tra i 21 e i 30 anni: due rilasciate su cauzione. L'agguato domenica scorsa ma la notizia è stata diffusa dalle autorità inglesi solo oggi

E' stato dimesso dall'ospedale Alex Galbiati, il ragazzo italiano sopravvissuto all'aggressione in Kent nella quale è rimasto invece ucciso il suo amico Joele Leotta. Intanto la polizia inglese ha dichiarato che "Non sarebbero di nazionalità inglese le nove persone arrestate" considerate responsabili dell'uccisione del giovane italiano. Il 19enne, originario di Lecco, è stato massacrato a calci e pugni domenica scorsa nel suo appartamento nel Kent, in Inghilterra, perchè accusato di "rubare lavoro agli inglesi".
Gli arresti
Dei nove fermati, due sono già stati rilasciati su cauzione. Sono un 45enne di Tonbridge e un 23enne di Maidstone: il più anziano è stato scarcerato fino al 16 dicembre, il 23enne resterà invece libero fino al 12 dicembre, mentre si continuerà ad indagare sul loro presunto coinvolgimento nell'omicidio. I sette giovani rimasti in cacrere sono due trentenni, due ventunenni, due ventitreenni e un ventisettenne.
La polizia ha eseguito i primi sette arresti sabato notte, un ottavo domenica, mentre la nona persona è stata arrestata lunedì.

Il movente
Un portavoce della polizia del Kent spiega "Non stiamo trattando l'episodio come un incidente a sfondo razziale". L'ipotesi su cui invece si dirigono le indagini è quella dell'omicidio premeditato ma il movente è ancora da chiarire.

Il papà: "So solo che è morto"
"L'unica cosa certa è che mio figlio è stato ucciso, che si tratta di omicidio... sul movente io non posso ancora dire nulla". Queste le parole di Ivan Leotta, padre di Joele. "Era arrivato solo una settimana fa, escludo abbia avuto il tempo di infilarsi in situazione di rischio".

La chiamata domenica notte
Gli agenti sono stati chiamati, domenica notte, intorno alle 23.30 locali, nell'appartamento di Lower Stone Street, dove il giovane e un suo amico, Alex Galbiati, erano stati selvaggiamente picchiati. Joele è stato trasferito subito al King's College Hospital dove è morto poco dopo.

In Inghilterra per imparare l'inglese
Originario di Lecco, il ragazzo era andato in Inghilterra per imparare l'inglese e per mantenersi. Aveva trovato impiego con l'amico, Alex Galbiati, anche lui di Lecco, in un ristorante di origine napoletane a Madistone, nel Kent. Secondo quanto si riesce a ricostruire in queste ore, i due qualche ora prima avevano avuto una discussione con un gruppo di 9 ragazzi del posto che li accusavano di rubare il lavoro ai giovani locali. La cosa sembrava essersi conclusa con qualche spintone e parola grossa.

Massacrati a calci e pungi
Quando ormai i due giovani erano rientrati nel loro appartamento, i nove hanno fatto irruzione e li hanno massacrati a calci e a pugni per "impartirgli una bella lezione". Uno di loro avrebbe anche usato un coltello. Alex, anche picchiato selvaggiamente, ha riportato diverse lesioni al collo, alla testa e alla schiena: è ancora in ospedale ma sarebbe fuori pericolo. Joele si trovava in Inghilterra da una decina di giorni e aveva trovato lavoro in un ristorante. Era di Nibionno, centro di 3.600 abitanti in provincia di Lecco, al confine con la provincia di Como. I suoi familiari, avvertiti lunedì dell'accaduto, ieri sono partiti per il Kent.

"Italiani di m... ci rubate il lavoro"
Il sindaco di Nibionno, paese d'origine di Joele, Claudio Usuelli, parla di una "comunità sconvolta" e racconta che da quanto ha appreso da "fonti qualificate" le nove persone che hanno aggredito Joele e il suo amico "hanno sfondato la porta della loro camera, urlando: italiani di m..., ci rubate il lavoro'" E' "sconvolgente", secondo Usuelli, che "un ragazzo lasci il proprio Paese per cercare un'esistenza libera" e trovi la morte "da parte di energumeni, perché solo così vanno chiamati".

"Le autorità inglesi hanno tenuto nascosta la notizia"
Il sindaco di Nibionno polemizza anche con le autorità inglesi che hanno avvisato con ritardo quelle italiane. "Dobbiamo prendere lezioni di efficienza tutti i giorni da inglesi, tedeschi e altri, quando, in questo caso, i carabinieri di Costa Masnaga e la Farnesina si sono impegnati al massimo per dare informazioni alla famiglia di Joele. "I famigliari sono stati informati da un'amica del ragazzo dall'Inghilterra - ha spiegato il sindaco -: solo grazie ai carabinieri e alla Farnesina sono riusciti a capire che cosa era successo. Non dagli inglesi che si sono mossi in ritardo".
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Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#9
La Stampa - Londra, quattro lituani incriminati per l’omicidio del 19 enne italiano


Londra, quattro lituani incriminati
per l’omicidio del 19 enne italiano


Massacrato a a calci e pugni nel suo appartamento di Maidstone (Kent) Gli aggressori: «Italiani ci rubate il lavoro». Ma la polizia nega

Quattro uomini di nazionalità lituana sono stati incriminati per l’omicidio di Joele Leotta, il 19enne italiano originario di Lecco massacrato domenica sera a calci e pugne nel suo appartamento di Maidstone, nella contea inglese del Kent. Lo ha riportato la stampa britannica.
I quattro - tutti residenti nella città - dovranno rispondere dell’accusa di omicidio. Si tratta di Aleksandras Zuravliovas, 26 anni, Tomas Gelezinis, 30, Saulius Tamoliunas, 23, e Linas Zidonis, 21enne senza fissa dimora. Dovranno inoltre rispondere delle lesioni procurate all’amico della vittima, che ha tentato di difendere Joele durante la brutale aggressione.

I quattro si trovano in carcere e oggi in videoconferenza dovranno rispondere alle domande di un giudice. Gli inquirenti hanno confermato che una decima persona è stata arrestata nell’ambito dell’inchiesta per l’omicidio. Un 30enne resta in custodia cautelare, insieme a un 28enne.

Il 19enne ucciso era arrivato a Maidstone soltanto da dieci giorni, per perfezionare il suo inglese. Aveva trovato lavoro come cameriere in un ristorante italiano, il Vesuvius, proprio sotto l’appartamento dove si era stabilito insieme a un amico a Lower Stone Street. Soltanto uno dei dieci uomini arrestati è di nazionalità britannica, ma la polizia del posto non considera l’aggressione a sfondo razziale. La stampa italiana ha infatti sostenuto che nel corso dell’aggressione, a Joele e all’amico sia stato gridato “Italiani di m...., ci rubate il lavoro”.
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#10
Cambierei il titolo della discussione, visto le novità sopraggiunte :occhio:
NEVE 2012/2013

Metà dicembre circa 1 cm
19-20/01 - 6 cm
11/02 - 9 cm
22/02 - 3 cm
24/02 - 4 cm
17-18/03 - 10 cm

TOTALE 33 cm

www.ibikeit.org
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