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Legame "Vulcani-Clima"
#1
Salve ragazzi,
credo sia la sezione piu' adatta
Volevo linkarvi un articolo che discute del possibile legame tra attivita' vulcanica e clima. Dall'articolo si capisce come le nubi vulcaniche (se giungono sino in stratosfera) possono provocare una forzatura negativa sul sistema radiativo (equilibrio energetico sole-terra) provocando un abbassamento della temperatura media globale, agendo sia direttamente (provocano un aumento dell'albedo delle nuvole) che sia indirettamente (fertilizzando gli oceani e facendo aumentare la quantita' di phitoplancton). Per capire di piu vi consiglio la lettura del suddetto articolo:


Legame "Attività vulcanica - Clima" | Mapsism


Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate



Ciao
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#2
Intanto [MENTION=2653]Rodrigoson6[/MENTION] penso che puoi presentarti nella apposita sezione :ridi: Benvenuti
Il mio sito (attualmente in stand by :notte: ) Trovate tante risorse per monitorare sole e ghiacci polari:

http://andreapederzoli.wix.com/sun-and-ice
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#3
Letto, interessante e penso che sia un'ottima spiegazione su come un'eruzione vulcanica piuttosto potente, andrebbe a modificare il clima globale. L'unica cosa, a mio avviso la parte dove parla del Fitoplancton marino, è troppo teorica. Non si potrà sapere esattamente se andrà ad incidere sull'effetto serra riducendolo oppure no, anche perché se come ha scritto ha bisogno sia del sole, sia dei componenti chimici che verrebbero riversati in acqua da un'eventuale eruzione di notevoli dimensioni, se avviene la seconda e crea nubi da "inibire" in maniera anche considerevole l'azione del sole, verrebbe a mancare la prima cosa necessaria, ovvero la luce solare per poter fiorire, e in questo modo il Fitoplancton non fiorirebbe, e di conseguenza non inciderebbe sull'effetto serra riducendolo. Insomma, secondo me ci sono ancora diversi inghippi, anche se l'argomento mi interessa molto e l'articolo è ottimo!
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«To see things thousands of miles away, things hidden behind walls and within rooms, things dangerous to come to, to draw closer, to see and be amazed. That’s Life.»

«Cos'è il genio? Fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'azione.»
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#4
Matte92 Ha scritto:Letto, interessante e penso che sia un'ottima spiegazione su come un'eruzione vulcanica piuttosto potente, andrebbe a modificare il clima globale. L'unica cosa, a mio avviso la parte dove parla del Fitoplancton marino, è troppo teorica. Non si potrà sapere esattamente se andrà ad incidere sull'effetto serra riducendolo oppure no, anche perché se come ha scritto ha bisogno sia del sole, sia dei componenti chimici che verrebbero riversati in acqua da un'eventuale eruzione di notevoli dimensioni, se avviene la seconda e crea nubi da "inibire" in maniera anche considerevole l'azione del sole, verrebbe a mancare la prima cosa necessaria, ovvero la luce solare per poter fiorire, e in questo modo il Fitoplancton non fiorirebbe, e di conseguenza non inciderebbe sull'effetto serra riducendolo. Insomma, secondo me ci sono ancora diversi inghippi, anche se l'argomento mi interessa molto e l'articolo è ottimo!

Sono contento sia piaciuto... Wink

beh sul discorso del fitoplancton in parte hai ragione, dovrebbero essere fatti studi approfonditi da gente sicuramente più esperta Wink
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#5
Rodrigoson6 Ha scritto:Sono contento sia piaciuto... Wink

beh sul discorso del fitoplancton in parte hai ragione, dovrebbero essere fatti studi approfonditi da gente sicuramente più esperta Wink
è un argomento che mi interessa molto! Confusedisi:
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#6
La teoria della fertilizzazione degli oceani ha radici "lontane".
Gli studi svolti dopo il recupero della Vostok Ice Core negli anni ‘80, hanno fornito nuovi conoscenze sui livelli di CO2 dimostrando che erano più alti durante i periodi interglaciali che durante i glaciali. Questo diede luogo alla necessità di spiegare a che cosa fosse legato questo aumento. Diversi autori si dedicarono a questi studi e fornirono diverse teorie (Berger and Kier, 1984; Broecker and Peng, 1990), tuttavia buona parte delle ricerche concorda con una correlazione negativa tra produttività primaria e CO2 e quindi le variazioni di paleoproduttività del fitoplancton durante i periodi glaciali-interglaciali sarebbero responsabili dei cambiamenti dei valori di CO2 atmosferico.
Tra le diverse ipotesi (efficienza della “pompa biologica”, effetto albedo-nuvole) la “Iron Hypothesis” (Martin, 1990) è interessante in quanto legata all'Oceano Meridionale.
Il ferro è un fattore limitante per la produttività primaria in oceani in cui i livelli di azoto e fosforo non sono limitanti. Tra i bacini potenzialmente limitati dalla disponibilità di Fe sono inclusi il Pacifico NW e l'Oceano Meridionale.
La disponibilità di Fe durante i glaciali (spiegata come aumento di materiale trasportato dalle aree aride ad opera di venti più forti), avrebbe causato una maggior produttività, al contrario durante gli interglaciali.
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#7
Give me half a tanker full of iron and I'll give you an ice age“ (John Martin)
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