Sondaggio: La conoscenza della Geografia del territorio: quanto ?importante per voi?
E' fondamentale
78.95%
15 78.95%
Abbastanza importante
21.05%
4 21.05%
Superflua
0%
0 0%
Non serve a nulla
0%
0 0%
Totale 19 voto(i) 100%
* Hai votato. [Mostra risultato]

Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
La conoscenza della Geografia del territorio: quanto è importante per voi?
#1
Sapere dove si vive quotidianamente dal punto di vista fisico del territorio, è utile per voi? sapere cosa "vedono i ns occhi" quando spaziano oltre gli orizzonti dei palazzi, sapere quale porzione di territorio terrestre viviamo da "mammiferi", è utile?
Dite la vostra, è importante così capirsi anche quando si scambiano delle idee su qualsiasi argomento meteo...
Socio fondatore e Consigliere dell'ASS.Meteo Caput frigoris

http://www.caputfrigoris.it/rete-meteo.htm

Avatar: Cappadocia(1000slm), febbraio 2012...
Cita messaggio
#2
conoscere "come funziona" il modellame vario previsionale, ma avere delle lacune anche notevoli nella nozionistica di geografia fisica del proprio territorio, a cosa porta? bastano le varie cartine previsionali?
Socio fondatore e Consigliere dell'ASS.Meteo Caput frigoris

http://www.caputfrigoris.it/rete-meteo.htm

Avatar: Cappadocia(1000slm), febbraio 2012...
Cita messaggio
#3
direi che è fondamentale,nessun modello può capire nei minimi dettagli le dinamiche che si creano in un dato posto meglio di chi ci è sempre vissuto e segue le vicende meteorologiche.
Cita messaggio
#4
è fondamentale
Cita messaggio
#5
In realtà immagino che sia abbastanza facile mappare una catena montuosa al metro con rilevamenti satellitari e infilare i dati in un modello.

La domanda è: quando ci vorrebbe per elaborare un singolo run? Un mese?
Già l'aggiornamento di un run GFS ha bisogno di qualche ora...
"Sai perché essere intelligenti è brutto? Perché sai sempre quello che sta per accadere: non c'è nessuna suspance!"

(Cit. Terry in "Bandits")
Cita messaggio
#6
FrancescoMilano Ha scritto:In realtà immagino che sia abbastanza facile mappare una catena montuosa al metro con rilevamenti satellitari e infilare i dati in un modello.

La domanda è: quando ci vorrebbe per elaborare un singolo run? Un mese?
Già l'aggiornamento di un run GFS ha bisogno di qualche ora...

Beh, nn è proprio così...bisogna PERSONALMENTE conoscere il tipo di vegetazioni, gli eventuali corsi d'acqua, il tipo di terreno, la flora e la eventuale fauna, l'esposizione e l'altitudine di ogni rilievo in zona, l'insolazione dei vari settori "più sensibili climaticamente", la ventilazione...insomma, troppo riduttiva oltre che virtuale la tua soluzione Francè...La meteo nn è virtuale, ancormeno la Natura...Questo significa conoscere la geografia fisica a 360° di un certo territorio, nessuna carta ti dice che tempo fa nel tuo macro-orticello, dovremmo saperlo noi meglio di chiunque altro...!
Socio fondatore e Consigliere dell'ASS.Meteo Caput frigoris

http://www.caputfrigoris.it/rete-meteo.htm

Avatar: Cappadocia(1000slm), febbraio 2012...
Cita messaggio
#7
FrancescoMilano Ha scritto:In realtà immagino che sia abbastanza facile mappare una catena montuosa al metro con rilevamenti satellitari e infilare i dati in un modello.

La domanda è: quando ci vorrebbe per elaborare un singolo run? Un mese?
Già l'aggiornamento di un run GFS ha bisogno di qualche ora...

I migliori LAM arrivano a 1.5 km di risoluzione, secondo me col tempo arriveremo a risoluzioni che 10 anni fa erano considerate impensabili o impossibili, probabilmente. Il grande problema più che altro è che non ha senso far girare il modello oltre le 36-48h, quando inserisci una risoluzione così alta.
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
Cita messaggio
#8
Fondamentale ed è ciò che fa la differenza, associata alle varie configurazioni bariche, tra una previsione normale ed una eccezionale. Sono sempre più convinto che il futuro della meteo sia lo sviluppo di siti regionali, se non provinciali, dove il mix tra l'esperienza di un previsore locale associato ad un lam a risoluzione bassissima con orografia del territorio ad hoc farebbero la differenza
Stazione Meteo Rogliano

www.CosenzaMeteo.it/Rogliano/
Cita messaggio
#9
ilFante Ha scritto:Fondamentale ed è ciò che fa la differenza, associata alle varie configurazioni bariche, tra una previsione normale ed una eccezionale. Sono sempre più convinto che il futuro della meteo sia lo sviluppo di siti regionali, se non provinciali, dove il mix tra l'esperienza di un previsore locale associato ad un lam a risoluzione bassissima con orografia del territorio ad hoc farebbero la differenza

sarebbe cosa fantastica...ma credo che dovremo farne di strada, visto la considerazione scarsa che ad oggi ha la meteo in Italia!
Socio fondatore e Consigliere dell'ASS.Meteo Caput frigoris

http://www.caputfrigoris.it/rete-meteo.htm

Avatar: Cappadocia(1000slm), febbraio 2012...
Cita messaggio
#10
fondamentale....poi a me è sempre piaciuta molto la geografia Wink
Maurizio

Niente di grande è stato fatto se non da chi ha creduto che qualcosa di grande fosse possibile
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)