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Il rover Curiosity è arrivato su Marte
#41
Altra curiosità fotografica. Dopo qualche veloce ricerca ho trovato che il sensore è un tale Kodak "Kai-2020" di dimensioni 9.52x13.38mm che è circa un sensore da 1" ed è circa la metà di un comunissimo APS-C (15x23mm).
Quindi piano piano arriviamo alle conclsioni:
-sensori più piccoli creano un rapporto di ingrandimento maggiore.
-le lunghezze focali equivalenti si calcolano sulla base del full-frame (24x36mm).
-un ASP-C ha un ingrandimento di 1.5x sul FF (full-frame): ossia un 35mm su APS-C ha quasi lo stesso angolo di campo di un 50mm su FF.
-il tale sensore kodak è la metà circa dell'APS-C, quindi rispetto al FF l'ingrandimento è 3x.
Quindi l'ottica 34mm (f/8)ha la focale equivalente di un 100mm (medio-tele).
E il 100mm (f/10) corrisponde ad un 300mm (tele).
"Sai perché essere intelligenti è brutto? Perché sai sempre quello che sta per accadere: non c'è nessuna suspance!"

(Cit. Terry in "Bandits")
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#42
Questo post è, essenzialmente, per [MENTION=2251]FrancescoMilano[/MENTION] il quale pare intendersi di fotografia.

Innanzitutto il pdf con le spiegazioni:

http://mars.spherix.com/5555-30.PDF

E poi, per chi non ha voglia/tempo di leggere, qualche immagine giusto per capire al volo l'oggetto della discussione in questo frangente:

[ATTACH=CONFIG]7838[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]7839[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]7840[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]7841[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]7842[/ATTACH]

[ATTACH=CONFIG]7843[/ATTACH]
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#43
Molto interessante, ma è al limite delle mie conoscenze in materia.

Mi pare che sia tutto basato sui filtri usati. Ne hanno davvero tanti su varie lunghezze d'onda e usandone 3 alla volta contemporaneamente hanno un bel po' di combinazioni.
Poi si nota che comunque la calibrazione su terra e su marte, usando gli stessi filtri (L4, L5, L6), ha dato gli stessi risultati in entrambi gli ambienti.

Le immagini "sfasate" sono causate da l'usi di filtri che non rendono correttemante la carta cromatica. Infatti il blu è assorbito quasi interamente se usano l'L2 al posto dell'L4.
In generale è stato riscontrato un leggero aumento della rilettanza di ogni colore in tutte le lunghezze d'onda.
Per quello che posso capirne io so che se aumento la riflettanza di ogni colore allo stesso modo, dovrei avere una luminosità maggiore; cosa che può anche andare daccordo sul fatto che l'atmosfera di marte è più rarefatta.

Quindi marte non è così rosso in superficie e la carta cromatica ripresa per sbaglio in quella panoramica lo dimostra.

Il motivo dell'utilizzo di questi filtri al posto di altri non lo so

Queste sono le conclusioni:
"Images of the color calibration chart taken on Mars for the express purpose of verifying calibration seem to be in reasonable agreement with calibration images taken on Earth under Earth-like illumination conditions. However, calibration charts shown inadvertently on production panoramic images are not compatible with those images made for the express purpose of calibration. This incompatibility is in two areas. First, the gray panel pixel values, while having the same slope in both images, have substantially different offsets. A hypothesis of variable illumination is only expected to change the slope. The offset at the darkest pixel values should always be zero. Black pixels, which are at the intercept, should not be affected by illumination. The observed offsets are preferential to the red and minimize blue. However, in addition to these unusual linear changes, there is also observed a non-linear suppression of blue reflectivity in the L6 channel on the blue color panel. The L6 channel in the mosaic panorama shows virtually no response on the blue color panel.
Color calibration charts in production MER images should either match the charts generated during calibration or should differ from them by a single uniform illumination model, expressed as overall multipliers for the red, green and blue channels.
Otherwise, production Martian images should either be made using the color chart to match Earth illumination, or should be made by trusting the luminosity calibrations made on Earth before launch."


Traduzione delle parti chiave:
Le immagini della carta di calibrazione del colore prese su marte per lo specifico scopo di verificare la calibrazione sembrano essere in ragionevole accordo con le immagini prese sulla terra in condizione di luce terrestre.
Tuttavia la carta di calibrazione mostrata inavvertitamente nella produzione dell'immagine panoramica non è compatibile con le immagini fatte col preciso scopo della calibrazione. Questa incompatibilità c'è in 2 zone.
Primo, nei valori dei pixel del pannello del grigio, che avendo lo stesso andamento in entrambe le immagini, ha sostanzialmente degli offset (diciamo calibrazioni) differenti.
[...]
Gli offset osservati danno preferenza al rosso e minimizzano il blu. Tuttavia oltre a queste inusuali variazioni lineari è stata anche osservata una soppressione non lineare della riflettività del blu nel canale L6 sulla tavola del blu. Il canale L6 virtualmente non mostra una risposta sul pannello del colore blu.
Le carte di calibrazione del colore nella produzione di immagini MER dovrebbero comunque concordare con le carte generate durante la calibrazione, o dovrebbero differire per un singolo modello di illuminaizone uniforme, inteso come un generale aumento per i canali del rosso, verde e blu.
Altrimenti le immagini di produzione marziana dovrebbero essere fatte usando le carte del colore per concordarsi con l'illuminazione terrestre, o dovrebbero essere fatte affidandosi alle calibrazioni di luminosità fatte sulla terra prima del lancio.
"Sai perché essere intelligenti è brutto? Perché sai sempre quello che sta per accadere: non c'è nessuna suspance!"

(Cit. Terry in "Bandits")
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#44
Ciò che posto io è [quasi] sempre interessante ... .:we:Big Grin

In ogni caso - concludendo (per ora) - mi pare di poter affermare, con ragionevole grado di certezza, che sia falso il mito del pianeta rosso con il cielo rosso, così come consolidato nell'immaginario collettivo. Non so perché la NASA, fin dagli anni '70, abbia omesso di rendere una rappresentazione di Marte il più possibile collimante con la realtà. E' evidente, tuttavia, che ora si sta registrando un importante cambiamento (seppur in presenza di altre omissioni di cui, forse, dirò in futuro). Credo che ognuno possa dare la risposta che sente in cuor suo, senza inutili forzature ed inconcludenti "imposizioni" di personalissimi punti di vista: questi, in fondo, sono dettagli che non portano da nessuna parte in una discussione. A me interessava sollevare il dubbio e, valutate le prime impressioni degli utenti, cibarlo di prove in grado di conferirgli sempre più consistenza: credo di esserci riuscito, ed anche abbastanza velocemente (inizialmente ero pessimista sull'esito parziale della discussione).

L'ultima immagine del mio precedente post, oltre a mostrare - come altre - i reali colori del cielo e del terreno, è particolare poiché dalla medesima si evince la presenza di qualcosa, sulla superficie, paragonabile alla brina.

Ci sono poi altre immagini interessanti. Se volete, posso postarne alcune.
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#45
non è che la nasa fino agli anni '70 abbia rifiutato eccetera. E' che era convinzione comune anche tra gli scienziati che le tempeste di vento su marte fossero molto più frequenti e che quindi il cielo fosse costantemente rosso a causa del pulviscolo ferroso.
In realtà, con le prime esplorazioni, è chiaro che non è del tutto così. Ma il radicamento di questa convinzione rimarrà ancora per un po' secondo me nell'immaginario collettivo, anche perchè fanno più presa i vari film di fantascienza tipo atto di forza che le immagini reali.
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#46
Senmut Ha scritto:L'ultima immagine del mio precedente post, oltre a mostrare - come altre - i reali colori del cielo e del terreno, è particolare poiché dalla medesima si evince la presenza di qualcosa, sulla superficie, paragonabile alla brina.

Ci sono poi altre immagini interessanti. Se volete, posso postarne alcune.

Sarebbe ghiaccio secco, brina di CO2, i poli sono di CO2 (e sotto dovrebbe esserci il ghiaccio vero, l'acqua).
Quello che mi chiedo è la compatibilità della pressione atmosferica con la formazione di brine di ghiaccio secco anche in zone equatoriali, forse è un fenomeno che non ci si aspettava

Che immagini hai scovato?
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#47
Ciao Mauro (LesmoMeteo, giusto?). Per quello che ne so io (correggetemi se sbaglio) la pressione non è sufficiente a far condensare il CO2. Il CO2 dovrebbe sublimare, senza possibilità che possa sussistere allo stato liquido o sotto forma di brina.

Ho immagini di [presunti] laghi e [presunta] pseudo-vegetazione (altrimenti spiegata in un modo che non mi convince).

Posto o non posto?
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#48
Edit

Ho comunque elementi per ritenere che, su Marte, le nevicate da H2O siano all'ordine del giorno.

Vi vedo già pronti con le pietre in mano ... .

Big Grin
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#49
Senmut Ha scritto:Ciao Mauro (LesmoMeteo, giusto?). Per quello che ne so io (correggetemi se sbaglio) la pressione non è sufficiente a far condensare il CO2. Il CO2 dovrebbe sublimare, senza possibilità che possa sussistere allo stato liquido o sotto forma di brina.

Ho immagini di [presunti] laghi e [presunta] pseudo-vegetazione (altrimenti spiegata in un modo che non mi convince).

Posto o non posto?

Ciao, confermo il nome

Alla nostra pressione atmosferica di 1 bar la CO2 o è in forma gassosa o è allo stato solido, quindi o ghiaccia o sublima (fenomeni comunque in natura da PoloSud o da processo industriale). Sulla terra la CO2 liquida non esiste se non in bombola, il punto triplo è a -56,6°C con 5,11 bar come da diagrammi.

diagramma co2 - Cerca con Google

a maggior ragione su Marte non può esistere CO2 liquida essendo la pressione ancor più bassa, ma la brina si per le basse temperature.
Non condensa di pressione, ma di temperatura

Prova a postare le foto, probabilmente sono spianate di polvere molto fine che solo per effetto ottico possono sembrare pozze di qualcosa. Da alcune foto postate i sassi paiono galleggiare sulle polveri, probabilmente le polveri fini perfettamente secche si dispongono come liquidi
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#50
Senmut Ha scritto:Edit

Ho comunque elementi per ritenere che, su Marte, le nevicate da H2O siano all'ordine del giorno.

Vi vedo già pronti con le pietre in mano ... .

Big Grin

dovrebbe prima andarci l'H2O in atmosfera.....
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