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Il giorno della memoria
#1
Uno degli eventi più vergognosi per l'umanità, la shoah, per non dimenticare
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#2
Uno degli eventi più brutti della storia, insieme a molti altri purtroppo, si spera che non accada più cose del genere..
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«To see things thousands of miles away, things hidden behind walls and within rooms, things dangerous to come to, to draw closer, to see and be amazed. That’s Life.»

«Cos'è il genio? Fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'azione.»
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#3
Matte92 Ha scritto:Uno degli eventi più brutti della storia, insieme a molti altri purtroppo, si spera che non accada più cose del genere..

Il ricordo è giusto, e deve essere sempre perpetrato affinché nulla di simile si ripeta. In tutte queste circostanze, tuttavia, io noto sempre un po' di umana ipocrisia per via di tutti quei genocidi dimenticati e mai ricordati (o quasi mai). Alcuni continuano ancora oggi nell'indifferenza più generale.

Congo, quando il genocidio è un investimento duraturo « Journalize!

Qualcuno ricorda i 15 milioni di morti voluti da Leopoldo II del Belgio? E le vittime successive congolesi?

E tutto il resto?:

Genocidio - Wikipedia

Quindi fa bene Matte92 a dire che occorre "allargare la visuale" perché il sangue ha lo stesso colore per tutti. Tutti meritano un ricordo che funga da monito, pure quelli che muoiono oggi per forme analoghe di oppressione e schiavitù "ben tollerate" dalla comunità internazionale.
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#4
In ricordo di tutti i crimini perpetrati nella storia ...io non dimentico.
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#5
Quest'anno parteciperò anch'io al treno della memoria, viaggio di 6 giorni nei luoghi in cui si sono perpetrati questi delitti, con riflessioni, incontri, visite guidate..spero di riuscire a sostenere il peso psicologico di vedere certe cose in prima persona :occhio:
NEVE 2012/2013

Metà dicembre circa 1 cm
19-20/01 - 6 cm
11/02 - 9 cm
22/02 - 3 cm
24/02 - 4 cm
17-18/03 - 10 cm

TOTALE 33 cm

www.ibikeit.org
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#6
Senmut Ha scritto:Il ricordo è giusto, e deve essere sempre perpetrato affinché nulla di simile si ripeta. In tutte queste circostanze, tuttavia, io noto sempre un po' di umana ipocrisia per via di tutti quei genocidi dimenticati e mai ricordati (o quasi mai). Alcuni continuano ancora oggi nell'indifferenza più generale.

Congo, quando il genocidio è un investimento duraturo « Journalize!

Qualcuno ricorda i 15 milioni di morti voluti da Leopoldo II del Belgio? E le vittime successive congolesi?

E tutto il resto?:

Genocidio - Wikipedia

Quindi fa bene Matte92 a dire che occorre "allargare la visuale" perché il sangue ha lo stesso colore per tutti. Tutti meritano un ricordo che funga da monito, pure quelli che muoiono oggi per forme analoghe di oppressione e schiavitù "ben tollerate" dalla comunità internazionale.

Il genocidio armeno perpetrato dai turchi nel 1915.
Comunque, nella shoah non perirono solo glie brei, ma anche tedeschi oppositori al nazismo, zingari, slavi e omosessuali
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#7
Vorrei ricordare anche una suora di origini ebraiche, uccisa anch'essa nei campi di sterminio, Edith Stein, canonizzata nel 1999
Edith Stein - Wikipedia
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#8
Stefano De C. Ha scritto:Il genocidio armeno perpetrato dai turchi nel 1915.
Comunque, nella shoah non perirono solo glie brei, ma anche tedeschi oppositori al nazismo, zingari, slavi e omosessuali

E pure molti soldati italiani dopo il '43
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#9
mesociclone Ha scritto:E pure molti soldati italiani dopo il '43

Be', quello tecnicamente non fu un genocidio, fu semmai una politica di "vendetta" (spesso feroce e sproporzionata) attuata dalle autorità civili e militari tedesche nei confronti di un esercito che ritenevano fosse quello di un paese traditore e infatti lo rivela la destinazione finale dei molti deportati militari italiani in campi di concentramento in cui il regime di detenzione era spesso durissimo e disumano (es. Mauthausen) ma in cui comunque l'obiettivo finale non era rappresentato dallo sterminio deliberato degli internati in quanto italiani, come avveniva ad esempio ad Auschwitz con i deportati ebrei, sinti e rom...

Anzi almeno nei primi mesi dopo l'8 settembre, agli internati militari italiani (o almeno a quelli che non avessero partecipato ad atti ostili contro le truppe tedesche) fu concessa l'opzione tra l'arruolamento nell'esercito della Repubblica Sociale e la detenzione nei campi di concentramento... quelli che però scelsero di militare tra le fila repubblichine furono una percentuale piuttosto bassa del totale complessivo degli internati.

Obiettivamente, al di là dei comportamenti criminali attuati contro le popolazioni civili dei paesi occupati (con massacri tanto in Francia quanto in Italia o nell'Est Europa o perfino in Norvegia) o ad atteggiamento spesso deliberatamente feroce nei confronti di quei militari che non avevano scelto di arrendersi (vedi Cefalonia) è difficile scorgere, da parte dei tedeschi l'intenzione di attuare dei progetti "eliminazionisti" nei confronti degli italiani...

Certo, il razzismo delle autorità germaniche si è rivolto anche nei confronti dei popoli occupati, ad esempio nei confronti delle popolazioni di lingua slava (polacchi, cechi, bielorussi), nei confronti degli italiani (dopo l'8 settembre), nei confronti dei francesi (dopo il maggio 1940) e perfino verso quei popoli "germanici" (olandesi, danesi, norvegesi) che pure nei piani di Hitler avrebbero dovuto far parte del III Reich a pieno titolo con i tedeschi ma che non dimostravano nessun entusiasmo generalizzato per la causa nazista e spesso davano origine a monvimenti di resistenza...

Tuttavia l'intento eliminazionista e le politiche di sterminio organizzate avevano come obiettivo esclusivo gli ebrei, i sinti e i rome e tutti coloro che (fossero popoli o singoli individui) venivano percepiti come un pericolo per la purezza della razza ariana, di qui anche i piani per sterminare disabili e "individui antisociali"...
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