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GEYSER in provincia di Messina?
#1
Clamorosa scoperta di un forestale nel territorio di Floresta, il comune più alto della Sicilia in provincia di Messina. In contrada Lipurino ci sarebbe una bocca dalla quale fuoriescono fumi e zolfo, una tipica caratteristica delle aree vulcaniche. Che sia un geyser?

Un addetto alla forestale ha notato, in un’area impervia e stracolma di neve, una macchina nera sul terreno. A quel punto, avvicinatosi, ha avuto la conferma che la neve si era sciolta tutto intorno proprio per via del calore.

La bocca in superficie ha un diametro di un metro e trenta circa, una confermazione ad imbuto rovesciato, calando una sonda si è potuto orientativamente capire che la profondità è notevole, probabilmente superiore ai 150 metri.

È già stata recintata la zona dall’amministrazione comunale e sono stati già avvisati l’ispettorato forestale e il Parco dei Nebrodi. È stato richiesto l’intervento dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania per accertare la natura di quello che sembrerebbe un geyser o una cosiddetta manifestazione di vulcanismo secondario. Saranno gli esperti a stabilirlo con certezza.

La zona di Floresta non è molto lontana né dall’Etna, né dalle isole Eolie. Il territorio potrebbe risentire probabilmente dell’attività eruttiva del vicino vulcano catanese e dello Stromboli, particolarmente attivi nei giorni scorsi.

Chi frequenta quelle zone, dove generalmente si va per funghi, avrebbe addirittura confermato che questa bocca non sarebbe l’unica. Si potrebbe approfittare del periodo invernale con il terreno coperto di neve per individuare eventuali altre bocche.

L’area interessata dista circa 2 km dal centro abitato, ad ovest del paese, sul versante di Tortorici, molto difficile da raggiungere. E’ possibile arrivarci prima con un fuoristrada, poi a piedi per un lungo tratto. C’è attesa per la visita degli esperti, quasi certamente in settimana si saprà se nel cuore dei Nebrodi esiste attività vulcanica.
Fonte: Eco di Sicilia.

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#2
Potrebbe trattarsi di una solfatara
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#3
E' STATA FATTA LUCE SUL......
Nessun geyser sui Monti Nebrodi. Lo escludono i tecnici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania che ieri hanno effettuato un sopralluogo a Floresta, in provincia di Messina, dove da alcuni giorni si assiste a un’insolita fuoriuscita di vapore dal terreno innevato. Secondo l’Ingv si tratterebbe invece di un classico fenomeno carsico, escludendo quindi ogni collegamento con attività vulcaniche.

La frattura di un metro e mezzo di contrada Lipurino avrebbe una profondità di almeno 200 metri ma il vapore visibile all’esterno sarebbe solo dovuto all’escursione termica tra il calore del sottosuolo e la rigida temperatura esterna.

La ‘bocca’ è stata scoperta nei giorni scorsi da alcuni addetti del Corpo Forestale, che hanno chiesto l’intervento degli esperti dell’Ingv. Oggi, gli esperti hanno accertato origine e natura della fuoriuscita di fumi e zolfi, scartando l’ipotesi, sicuramente la più suggestiva, del geyser.
Fonte: Blog Sicilia
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