Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Gennaio 2011: Inizio tardo autunnale ... con finale artico ?!
#1
[Immagine: gennaio2011_12.png]



[Immagine: gennaio2011_3.png]





Con la fine di Dicembre il primo mese Invernale è terminato e lo stesso ha lasciato il segno in alcune zone d’Italia per eventi di tutto rispetto. Come diciamo sempre, questo articolo indica una tendenza e non una previsione e quindi va presa per cio' che è, e non va frainteso cio' che verrà scritto ne tantomeno utilizzato a scopo previsionale. Volevo scrivere appena due righe alla precedente tendenza del mese di Dicembre e le statistiche sul mese in questione fino ad ora elaborate. In linea generale la tendenza è stata presa al 90 % con un buon riscontro, specie su scala Italiana. Come detto nel precedente editoriale, due dei principali indici che andiamo ad analizzare si sono andati stabilizzando : QBO e l'ENSO. La NINA si è stabilizzata ed è andata ad omogeneizzarsi andando a creare un fenomeno di NINA STRONG come accennato nel precedente editoriale, però osservando bene la posizione in tutte e quattro le aree di analisi, l’anomalia si sposterà debolmente verso est creando suindi una NINA STRONG EST BASED, ( fenomeno di ENSO negativo, quindi un'anomalia termica negativa in sede Pacifica Meridionale ) la quale prevede clima molto freddo e secco, favorendo anticicloni in atlantico ed incursioni continentali in Europa. Le ripercussioni comunque sul "Vecchio Continente" non sono ancora ben note nello specifico. Gli effetti comunque di tale cambiamento, si inizierà a vedere alla fine del mese di Gennaio e prime due decadi di Febbraio ( vorrei ricordare che gli indici non si ripercuotono immediatamente sul clima, in oltre tali indici sono al livello globale, è quindi molto difficile centrare alla perfezione l'influenza dell'indice. In oltre un solo indice "non fa primavera" ! ). Tale indice, secondo le proiezioni modellistiche, sembrerebbe rimanere fortemente negativo anche per il periodo primaverile-invernale, passando nuovamente WEST BASED, ma rimandiamo ovviamente il discorso a data da destinarsi. Oltre alla "solita" NINA, come nostro solito, andiamo ad analizzare QBO, AO, NAO, IOD e EA . La QBO è positiva a tutte le quote, tale positivizzazione, ovvero una rotazione dei venti troposferici in sede equatoriale da Orientali ad Occidentali, favorirà senza dubbio incursioni di origine atlantica a quote medie e basse soprattutto in sede Nord Africana. L'indice AO stando alle varie proiezioni modellistiche, con molta probabilità sarà neutro per tutto il periodo, favorendo un Vortice Polare a tratti debole ed a tratti forte. Tale situazione favorirà per le prime due decadi del mese di Gennaio un parziale rafforzamento del Vortice Polare in sede Occidentale con successiva formazione di un anticiclone termico Scandinavo-Groenlandese. Successivamente a cavallo tra la fine del mese di Gennaio e l’inizio di Febbraio tale situazione garantirebbe scambi meridiani più accentuati con possibili irruzioni di aria artica verso i Balcani con parziale interessamento dell’Italia. Grazie a questa doppia situazione, l’indice NAO potrebbe risultare negativa per il periodo con depressioni centrare sulla Gran Bretagna - Francia - Scandinavia - Russia Occidentale oltre al Nord Africa. Stessa sorte per l'EA la quale risulterà neutra in una prima fase ed in seguito risulterà debolmente negativa, mentre la IOD sarà negativa nella prima fase, debolmente negativa o al più neutra nella seconda fase. In oltre, prima di trarre le conclusioni del caso, vorrei di nuovo sottolineare e riportare alla luce la presenza di anomalie marine ( SSTA ) questa di nuovo simili al "lontano" e disastroso 2006-2007 specie in sede Groenlandese. Tale anomalia aveva permesso al Vortice Polare di rafforzarsi in loco e far rafforzare allo stesso tempo le depressioni in sede Canadese-Islandese, impedendo all'Anticiclone Azzoriano di ergersi verso Nord, con conseguente causa di spanciamenti verso il Mediterraneo ( situazione che si presenterà nelle prime due decadi di Gennaio ). La situazione di tale anomalia sembrerebbe mutare seppure non eccessivamente passando piu' ad un'anomalia neutra nel suo complesso a partire dalla terza decade.

Andiamo a trarre le conclusioni per il periodo. Per i primi 15-20 giorni del mese il clima tenderà ad essere molto freddo e molto perturbato per tutta l'Europa del Nord specie su Gran Bretagna, Irlanda e Scandinavia ed Ovest Russia. Clima moderatamente freddo e perturbato sull'Europa Occidentale, Balcani e Nord Africa. Clima mite e stabile toccherà al Mediterraneo Centrale, Sud Occidentale e Sud Orientale. Chi ne risentirà meno di tale situazione in Italia sarà il Nord, specie Nord-Est, che vedrà clima veriabile e con temperature sostanzialmente in media per il periodo con uno scarto compreso tra -0.5/+0.5. Il Centro Italia vedrà un deficit pluviometrico. Le temperature risulteranno sopra media comprese tra +0.5/+2.5, maggiore anomalia lungo il Tirreno. Al Sud la situazione sarà simile al Centro , con precipitazioni sostanzialmente sotto media e con temperature sopra media, con possibili picchi sino a +3.5. ( le anomalie sono in °C e rappresentano lo scarto dalla media trentennale ). L’ultima parte di Gennaio muterà sul comparto Europeo seppure non eccessivamente e ne tanto meno definitivamente. Cambieranno principalmente le disposizioni barica in sede Europea. Seppure senza creare eccessi climatici. In linea generale sull'Europa, ritroveremo uno spostamento delle principali figure bariche cicloniche verso est con successiva stabilizzazione del clima sull’Europa Nord-Occidentale. Quindi ritroveremo clima piu' stabile e più mite sull'Europa Occidentale, Gran Bretagna, Irlanda e parte della Scandinavia, mentre clima più freddo e perturbato in sede Orientale specialmente sulla Russia Occidentale, Scandinavia Orientale e tutto il comparto Turco-Greco-Balcanico. Verrà interessato anche il Mediterraneo centrale, anche se in modo piu' marginale. In Italia ritroveremo clima piu' stabile al Nord, Specie Nord-Ovest con scarti termici compresi tra -1.0/+0.5. Al Centro situazione diversa rispetto alle precedenti decadi con clima piu' instabile specie sui settori Adriatici e temperature più fredde, con scarto termico compreso tra -1.5/+0.5. Situazione simile al Sud con clima piu' perturbato e freddo, specie sui settori Adriatici e scarti termici compresi tra -1.0/+0.5.
[Immagine: guinness17591920x1080.jpg]

[Immagine: KE6Qs.gif]

Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.-- Voltaire (François Marie Arouet)

:lolB:Neve inverno 2012 : 250 cm ca.
:lolB:
[Immagine: 50px-Lightningireland.png]

« In Irlanda l'inevitabile non accade mai e l'inaspettato succede costantemente. »(<small>Sir John Pentland Mahaffy</small> )
Cita messaggio
#2
Non concordo minimamente con molti punti da te espressi.
"Tale indice, secondo le proiezioni modellistiche, sembrerebbe rimanere fortemente negativo anche per il periodo primaverile-invernale, passando nuovamente WEST BASED"
non so dove prendi questi dati dicendo che diventerà WEST BASED (questa non é una critica ma una domanda)

"La QBO è positiva a tutte le quote, tale positivizzazione, ovvero una rotazione dei venti troposferici in sede equatoriale da Orientali ad Occidentali, favorirà senza dubbio incursioni di origine atlantica a quote medie e basse soprattutto in sede Nord Africana."
Non capisco cosa intendi per incursioni di origine atlantica a quote medie e basse in sede Nord Africana

"L'indice AO stando alle varie proiezioni modellistiche, con molta probabilità sarà neutro per tutto il periodo, favorendo un Vortice Polare a tratti debole ed a tratti forte. Tale situazione favorirà per le prime due decadi del mese di Gennaio un parziale rafforzamento del Vortice Polare in sede Occidentale con successiva formazione di un anticiclone termico Scandinavo-Groenlandese."
L'AO stando alle attuali proiezioni rimarrà negativo o fortemente negativo, altro che neutralità. Ricordo che -3 é già negativo forte, la scala é mutata dall'anno scorso proprio a causa di una estrema tendenza alla negativizzazione dell'indice.Inoltre non mi é chiaro cosa intendi per anticiclone termico Groenlandese-SCANDINAVO ma ancora meno chiaro é il ragionamento che ti porta a vederlo formarsi.
[Immagine: ao.sprd2.gif]

"Per i primi 15-20 giorni del mese il clima tenderà ad essere molto freddo e molto perturbato per tutta l'Europa del Nord specie su Gran Bretagna, Irlanda e Scandinavia ed Ovest Russia. Clima moderatamente freddo e perturbato sull'Europa Occidentale, Balcani e Nord Africa."
non capisco come può essere molto freddo e perturbato su Gran Bretagna, Irlanda, W Europa e Scandinavia ed al tempo stesso essere freddo anche sui Balcani. Tra l'altro dovrebbe essere una situazione simile a quella rappresentata nella PRIMA cartina di gennaio con 2 nuclei distinti con geopotenziali negativi, uno ad W ed uno ad E. A mio avviso improponibili, perchè mi pare impossibile tale disposizione, la presenza del primo nucleo negativo presuppone l'assenza del secondo e viceversa. La PRIMA cartina per me non ha senso, la seconda é già più condivisibile.
Cita messaggio
#3
Tra l'altro anche la disposizione delle correnti nelle cartine é sbagliata in particolare quando mi metti correnti di direzione opposte vicinissime, come nel Nord Atlantico nella prima cartina e nel Nord Africa.
Cita messaggio
#4
non so se i dubbi esposti da mattiab sono veritieri o meno, appena ho un pò di tempo leggo con calma il tutto.... adesso sono un pò impegnato, anche se ogni tanto scrivo qualche messaggio qua e la...
Scalare è un’avventura dello spirito
Maurizio Zanolla (Manolo)
Cita messaggio
#5
Devo ammettere che ho qualche perplessità anch'io perchè alcuni passaggi (segnatamente proprio quelli evidenziati da mattiab) sono assai dubbi....
Cita messaggio
#6
Mi pare comunque interessante il riferimento allo IOD, un indice che so é dettato dalla temperatura oceanica al largo dell'Australia occidentale e da quella presente vicino all'India. Non ho mai capito cosa comporti da noi quell'indice a livello configurativo.
Cita messaggio
#7
mattiab Ha scritto:Non concordo minimamente con molti punti da te espressi.
"Tale indice, secondo le proiezioni modellistiche, sembrerebbe rimanere fortemente negativo anche per il periodo primaverile-invernale, passando nuovamente WEST BASED"
non so dove prendi questi dati dicendo che diventerà WEST BASED (questa non é una critica ma una domanda)

"La QBO è positiva a tutte le quote, tale positivizzazione, ovvero una rotazione dei venti troposferici in sede equatoriale da Orientali ad Occidentali, favorirà senza dubbio incursioni di origine atlantica a quote medie e basse soprattutto in sede Nord Africana."
Non capisco cosa intendi per incursioni di origine atlantica a quote medie e basse in sede Nord Africana

"L'indice AO stando alle varie proiezioni modellistiche, con molta probabilità sarà neutro per tutto il periodo, favorendo un Vortice Polare a tratti debole ed a tratti forte. Tale situazione favorirà per le prime due decadi del mese di Gennaio un parziale rafforzamento del Vortice Polare in sede Occidentale con successiva formazione di un anticiclone termico Scandinavo-Groenlandese."
L'AO stando alle attuali proiezioni rimarrà negativo o fortemente negativo, altro che neutralità. Ricordo che -3 é già negativo forte, la scala é mutata dall'anno scorso proprio a causa di una estrema tendenza alla negativizzazione dell'indice.Inoltre non mi é chiaro cosa intendi per anticiclone termico Groenlandese-SCANDINAVO ma ancora meno chiaro é il ragionamento che ti porta a vederlo formarsi.

"Per i primi 15-20 giorni del mese il clima tenderà ad essere molto freddo e molto perturbato per tutta l'Europa del Nord specie su Gran Bretagna, Irlanda e Scandinavia ed Ovest Russia. Clima moderatamente freddo e perturbato sull'Europa Occidentale, Balcani e Nord Africa."
non capisco come può essere molto freddo e perturbato su Gran Bretagna, Irlanda, W Europa e Scandinavia ed al tempo stesso essere freddo anche sui Balcani. Tra l'altro dovrebbe essere una situazione simile a quella rappresentata nella PRIMA cartina di gennaio con 2 nuclei distinti con geopotenziali negativi, uno ad W ed uno ad E. A mio avviso improponibili, perchè mi pare impossibile tale disposizione, la presenza del primo nucleo negativo presuppone l'assenza del secondo e viceversa. La PRIMA cartina per me non ha senso, la seconda é già più condivisibile.

ci sono piccoli errori di battutura dovuti al ricopiamento di alcune frasi della precedente analisi.

Chiarisco l'aspetto NINA: Stando alle proiezioni CFS la NINA tenderà a spostarsi EST BASED ma leggermente rispetto ad ora fino a marzo circa, poi si sposterà nuovamente in zona WEST sempre debole per una ripresa termica in zona EST .
Ho scritto invernale primaverile, ma come dicevo era riferito al periodo primaverile-estivo e vedremo appunto come detto in futuro non approffondendo molto.


Chiarisco l'aspetto QBO : Quote medio-basse intendo NAO negativa o debolmente negativa, le infiltrazioni Nord Africane sono a parte ovvero in caso di NAO negativa si andranno ad isolare massa di aria inslabile in sede marocchina in traslo verso oriente. quindi sono due discorsi separati coaudivati dall'indice QBO.

Chiarisco l'Aspetto AO: ho cancellato l'immagine per evitare un papier. Quando parlo di nao neutra per tale periodo intendo per l'intero mese ovvero che il risultato toale sia neutra, se la prima decade sia negativa ad esempio la seconda sia positiva mi danno un risultato finale per il mese di una ao neutra.

chiarisco la prima carta: La situazione dei due poli negativi e fattibilissima, specie con un semibloking ad omega in mediterraneo e successiva ricompattazione parziale del vortice polare garantendo freddo sia ad est che ad ovest mentre il mediterraneo si trova in una situazione di stallo.


Se c'è altro da chiarire Wink
[Immagine: guinness17591920x1080.jpg]

[Immagine: KE6Qs.gif]

Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.-- Voltaire (François Marie Arouet)

:lolB:Neve inverno 2012 : 250 cm ca.
:lolB:
[Immagine: 50px-Lightningireland.png]

« In Irlanda l'inevitabile non accade mai e l'inaspettato succede costantemente. »(<small>Sir John Pentland Mahaffy</small> )
Cita messaggio
#8
mattiab Ha scritto:Mi pare comunque interessante il riferimento allo IOD, un indice che so é dettato dalla temperatura oceanica al largo dell'Australia occidentale e da quella presente vicino all'India. Non ho mai capito cosa comporti da noi quell'indice a livello configurativo.

ho trovato questa interessante spiegazione, sicuramente scritta meglio di come l'avrei potuta scrivere io Wink

http://forum.meteonetwork.it/meteorologi...diano.html
[Immagine: guinness17591920x1080.jpg]

[Immagine: KE6Qs.gif]

Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.-- Voltaire (François Marie Arouet)

:lolB:Neve inverno 2012 : 250 cm ca.
:lolB:
[Immagine: 50px-Lightningireland.png]

« In Irlanda l'inevitabile non accade mai e l'inaspettato succede costantemente. »(<small>Sir John Pentland Mahaffy</small> )
Cita messaggio
#9
Riguardo all'OLR, già visto ma non si capisce che tipo di configurazione favorisce da noi l'OLR negativo o viceversa positivo.

Riguardo al resto. L'AO credo complessivamente sarà negativa per gennaio e non neutra come da te indicato. Ad esser ottimisti si può pensare che possa magari raggiungere la neutralità per qualche breve fase.

E la prima cartina per me non é fattibile per le ragioni che ti ho esposto sopra. Non solo per i poli negativi non mi convince ma anche come hai messo in taluni casi le correnti.
Cita messaggio
#10
Uhmmm...potrei capire la prima cartina in caso di russia fredda... mentre mi sembra alquanto improbabile una ramificazione del freddo dalla Scandinavia
Potrei capire un Siberia-> Est Europa e Scandinavia -> UK e HP sull'Italia e a tratti anche su Eur Centrale...
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)