• 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Fotografi sotto le stelle
#1
I vincitori dell'astronomy photographer of the year 2013

[ATTACH=CONFIG]32170[/ATTACH]



Sentiero per le stelle

Il transito di Venere, Saturno e i suoi anelli, comete e aurore che sovrastano magnifici paesaggi. Troverete questo e altro tra le foto vincitrici del concorso Astronomy Photographer of the Year 2013, indetto dall'Osservatorio Reale di Greenwich e giunto quest'anno alla quinta edizione con un record di partecipazione: 1200 iscrizioni e 49 paesi coinvolti. In questa gallery vi presentiamo il vincitore assoluto, i vincitori di categoria e una selezione di fotografie menzionate dalla giuria del concorso.

Se capitate dalle parti di Greenwich fino al 23 febbraio non perdete la mostra allestita all'Osservatorio Reale.

Vincitore assoluto e vincitore della categoria La Terra e lo spazio

Ecco una spettacolare veduta della Via Lattea sopra la costa di North Island, in Nuova Zelanda. La luce più luminosa sulla destra è quella del faro di Cape Palliser. L'arco di luce centrale è un addensamento di stelle nel cuore della nostra galassia, lontano 26 mila anni luce. A sinistra, come due macchie nel tessuto celeste, si vedono le due Nubi di Magellano.

Mark Gee (Australia) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32171[/ATTACH]



Energia verde

Secondo classificato nella categoria La Terra e lo spazio.

Le luci dell'Aurora Boreale possono assumere diverse forme, modellate dal campo magnetico terrestre. Qui siamo a Grøtfjord, in Norvegia.
«Con questa immagine ho voluto trasmettere la magica e drammatica sensazione di essere risucchiati da un vortice di luci» racconta l'autore.

Fredrik Broms (Norway) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32172[/ATTACH]



Quadruplo alone lunare

Menzionato nella categoria La Terra e lo spazio.

Prima di raggiungere il suolo terrestre, la luce proveniente dallo spazio deve attraversare l'atmosfera terrestre, che può alterarne la forma. In questa foto, scattata nei dintorni di Madrid, i cristalli di ghiaccio presenti nell'aria hanno trasformato la luce della luna creando questi meravigliosi aloni. «Sullo sfondo sono visibili tra l'arco interno e quello esterno, Sirio, la cintura di Orione e Betelgeuse» spiega l'autore.

Dani Caxete (Spain) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32173[/ATTACH]



Corona solare

Vincitore della categoria Il Sistema Solare.

Quest'immagine è il risultato di un grande lavoro di precisione e post-produzione. «Ho impiegato due mesi per ottenerla» spiega Man-To Hui. Grazie all'allineamento della Luna che nasconde la luce accecante del Sole, l'autore è riuscito in un tempismo perfetto a catturare il bagliore solare più esterno, che divampa a un milione di gradi.

Man-To Hui (China) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32174[/ATTACH]



Allineamento cosmico

Menzionato nella categoria Il Sistema Solare.

«Non capita tutti i giorni di avere la possibilità di immortalare un elemento del Sistema Solare, un elemento della Via Lattea e una galassia vicina in un'unica cornice». È successo all'autore di questa foto, che è riuscito a catturare la cometa Lemmon, che transita dalle nostre parti ogni 11 mila anni. La luce proveniente dall'ammasso globulare 47 Tucanae al centro della foto impiega più di 16 mila anni per raggiungere la Terra. Infine, la luce della Piccola Nube di Magellano visibile sulla destra ha viaggiato per 200 mila anni per raggiungere i nostri occhi. Numeri da capogiro.

Ignacio Diaz Bobillo (Argentina) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32175[/ATTACH]



Cerchi di fuoco in sequenza

Menzionato nella categoria Il Sistema Solare.

L'orbita lunare intorno alla Terra non è perfettamente circolare. In alcuni momenti la Luna può essere più vicina, in altri più lontana. Se si allinea al Sole nel suo punto più lontano dalla Terra, non riuscirà a coprire completamente il disco solare, provocando quella che viene chiamata un'eclissi "anulare". Questo scatto composito mostra diverse fasi dell'eclissi anulare del maggio scorso.

Jia Hao (Singapore) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32176[/ATTACH]



Saturno in opposizione

Menzionato nella categoria Il Sistema Solare.

Questa foto incredibilmente dettagliata è stata scattata dal Monte Olimpo a Cipro, a 1900 metri sul livello del mare con un telescopio amatoriale.


Damian Peach (UK) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32177[/ATTACH]



Dipinto celestiale

Vincitore della categoria Spazio profondo.

La nebulosa Sh2-239 visibile nella costellazione del Toro sembra immutabile all'occhio umano. Eppure, su scala astronomica, si tratta di strutture mutevoli nel tempo. Nel giro di qualche migliaio di anni questa nebulosa cambierà completamente aspetto.

Adam Block (USA) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32179[/ATTACH]



Rho Ophiuchi e Antares

Secondo classificato nella categoria Spazio profondo.

Le nubi di Rho Ophiuchi e Antares hanno sempre affascinato l'autore di questa foto: «le vidi quando ero adolescente in una rivista di astronomia e pensai subito che mi sarebbe piaciuto fotografarle nel cielo notturno». Per ottenere questo risultato Tom O'Donoghue ha svolto un lunghissimo lavoro di raccolta di immagini e post-produzione.

Tom O’Donoghue (Ireland) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32180[/ATTACH]



Metropoli galleggiante

Menzionato nella categoria Spazio profondo.

La galassia NGC 253 è stata scoperta dall'astronoma Caroline Herschel nel 1783 ed è un raro esempio di galassia "starbust". Il suo aspetto variegato è dovuto ad ampie scie di polvere che attraversano il disco galattico, costellate da nubi rosse di gas idrogeno ionizzato che segnano i luoghi dove stanno per nascere nuove stelle.

Michael Sidonio (Australia) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32181[/ATTACH]

Omega Centauri Menzionato nella categoria Spazio profondo. Omega Centauri è un ammasso globulare contentente diversi milioni di stelle. Come si nota in questa foto, le stelle sono più concentrate al centro. Il rosso acceso di molte delle stelle visibili rivela l'incommensurabile età dell'ammasso: si stima che si sia formato diversi miliardi di anni fa. Omega Centauri è stato osservato per la prima volta dall'astronomo Ptolemy circa 2000 anni fa e catalogato nel 1677 da Edmond Halley. Ignacio Diaz Bobillo (Argentina) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32183[/ATTACH]



M81–82 nella nebulosa di flusso integrato

Menzionato nella categoria Spazio profondo.

Foto del genere richiedono un paziente lavoro: «mi ci sono volute 30 ore di esposizione totale per registrare questa nebulosa di flusso integrato. Ho raccolto i dati a tre riprese, nel 2009, nel 2011 e nel 2012» racconta l'autore. M81 e M82 sono galassie posizionate a 12 milioni di anni dalla Terra.

Ivan Eder (Hungary) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32187[/ATTACH]



La Via Lattea

Vincitore della categoria under 16.

Il bagliore di decine di miliardi di stelle è catturato in un solo scatto. Niente male per un under 16!

Jacob Marchio (USA) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32188[/ATTACH]



Archi e stelle

Menzionato nella categoria under 16.

Un paesaggio mozzafiato e un cielo stellato sono la chiave per ottenere foto spettacolari: «ho scattato questa foto a mezzanote nell'Arches National Park, Utah. Mi piace molto questo parco ed è ancora più bello fotografato di notte con le stelle e gli archi scavati nella roccia».

Eric Dewar (Canada) - Osservatorio reale di Greenwich

[ATTACH=CONFIG]32189[/ATTACH]



La Grande Nebulosa

Menzionato nella categoria under 16.

«Mi trovavo fuori in giardino con il mio telescopio e osservavo la Nebulosa di Orione, pensando a quanto è bella. Così ho cominciato a farle alcune foto. Mi sono perso a fare foto fino a mezzanotte e l'indomani dovevo andare a scuola! Ma ne è valsa la pena». La Nebulosa di Orione si trova nella costellazione di Orione e a occhio nudo sembra una semplice stella. Non per questo giovane fotografo, che è riuscito a immortalarla in tutto il suo splendore.

Samuel Copley (UK) - Osservatorio reale di Greenwich

[Immagine: 22_1215859.jpg]



Tintarella di Luna

Vincitore della categoria l'Uomo e lo Spazio.

«Molte persone si recano al belvedere di Mount Victoria, Nuova Zelanda, per osservare il panorama cittadino di Wellington dall'alto. Ma quel giorno la Luna è sorta proprio dietro il belvedere rivelando le sagome dei visitatori».

Mark Gee (Australia) - Osservatorio reale di Greenwich

[Immagine: 23_1215860.jpg]



Salve! Ciao!

Secondo classificato nella categoria l'Uomo e lo Spazio.

Un uomo e la Via Lattea sembrano incontrarsi e salutarsi in questo affascinante paesaggio di montagna.

Ben Canales (USA) - Osservatorio reale di Greenwich

[Immagine: 24_1215871.jpg]



Il Trapezio e la Nebulosa

Vincitore della categoria Telescopio Robotico.

La Nebulosa di Orione e il Trapezio ripresi da due differenti telescopi: quello dell'autore, in Ungheria, e il telescopio robotico del Siding Spring Observatory, Australia.

László Francsics (Hungary) - Osservatorio reale di Greenwich
http://www.focus.it/scienza/spazio/fotog...13_C9.aspx
  Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)