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Egregio Signor Tremonti....
#1
Non un articolo, ma un annuncio a pagamento come ce ne sono tanti, di solito "vendesi villetta...", "offerta di lavoro...". Questa volta l'annuncio a pagamento su un noto giornale ticinese era il seguente ed ha subito fatto notizia.
[Immagine: __TFMF_l2g5rdicbufkbe45vhvixmzs_34020528...60f5_0.jpg]
Ticinonline - Ticino - "Egregio signor Tremonti..."
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#2
Per chi sputa sulle banche svizzere, ecco un po' di vera informazione, non propaganda governativa o bancaria italiana.
DFF - Protezione della sfera privata nel settore finanziario

L'informazione sulle banche svizzere in Italia non é chiara, ci sono in ballo gli interessi delle lobby delle banche italiane che non vogliono ammettere di essere meno efficienti di quelle svizzere e dei governi.
Riguardo ai governi é chiaro che Tremonti e governi di qualsiasi colore che si sono succeduti vogliono far credere che gli italiani disonesti vanno lì a depositare il denaro perchè c'é il segreto bancario. In realtà il segreto bancario decade facilmente quando ci sono sospetti. Il motivo di fondo da una parte é la professionalità (e qui le banche italiani non lo ammettono) e dall'altra, ed é decisamente più importante, sono le tasse, in Italia sono troppo alte. Più comodo dunque per un qualsiasi ministro dell'economia sparare a zero sulle banche svizzere inventandosi cose tendenziose piuttosto che ammettere pubblicamente che la politica fiscale italiana é da mezzo secolo fallimentare. Il vero motivo dell'attrattività delle banche svizzere é che le tasse in Svizzera sono molto più basse che in Italia e che pur essendo più basse la Svizzera non ha quasi debito pubblico. E un cittadino qualunque sapendo queste si chiederebbe perchè gli svizzeri pagano meno tasse, hanno servizi pubblici più efficienti di quelli dell'Italia e per giunta anche meno debito pubblico, forse troverebbe una risposta e si incazzerebbe.

Meglio non dirle queste cose e raccontare che la Svizzera é la terra del riciclaggio. Più che terra del riclaggio é terra di evasione fiscale, reato sì, ma molto meno grave e colpa non solo di chi lo fa ma anche dello stato che spinge a farlo. Meglio dipingere il diavolo più brutto di quello che é.

State tranquilli che se fosse così facile, che se il segreto bancario fosse il reale motivo per cui l'economia e il bilancio statale svizzero sono sani, l'Italia avrebbe già pensato da anni ad una bella legge per introdurlo anche da voi soprattutto in questi anni di crisi. Il vostro parlamento vive per fare o abrogare leggi, agendo in un modo anche piuttosto "discutibile" e non si sarebbe fatto scrupolo alcuno ad instaurare il segreto bancario.
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#3
giovedì 14 aprile 2011

Tutti a processo a Como. Ed è forse la prima volta che avviene: dirigenti di sei banche svizzere e di alcune fiduciarie ticinesi sono stati spediti in aula dal Gup di Como Maria Luisa Lo Gatto dopo ben cinque combattute udienze. Per loro, accusati a vario titolo di aver nascosto i soldi di decine di presunti evasori italiani ed anche denaro sporco proveniente dalla Sicilia, il processo inizierà al tribunale cittadino il 19 gennaio del 2012. Gli imputati per i quali è stato deciso il dibattimento sono 49 sui 58 iniziali: due posizioni stralciate, tre spedite alla Procura di Varese per competenza, un patteggiamento da ratificare (un anno e quattro mesi per Umberto Bellati di Pianello del Lario) ed altri tre imputati da giudicare con rito abbreviato a metà giugno. A processo sono stati spediti, come detto, non solo i presunti spalloni di valuta che facevano viaggi dall'Italia alle banche ticinesi compiacenti, secondo la tesi della Procura lariana, ma anche i dirigenti e funzionari di banca: su tutti Nicola Bravetti, 57enne, tra i fondatori della Banca Arner di Lugano. Poi Diego Jermini e Rocco Davide Travella, vice-direttori della Finter Bank di Lugano, Paolo Calastri e Bruno Pini della Cial sempre di Lugano, Fabrizio Boscaini della private banking Bps di Lugano, poi Michele Moor (Wangelin & Co), Giancarlo Blini (Euromobiliare), Giangiacomo Verri (Nuovo cambio sa, fiduciaria), Paolo Ceppi e Marco Busi (Prismafin di Chiasso), Rolando Bernasconi ed Andrea Zappella (Riflex sa Chiasso).

CiaoComo - Riciclaggio di denaro, a processo dirigenti delle banche ticinesi
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#4
Solita propaganda nazista del neonazi mattiab,odia gli italiani invece di pensare al suo paese costruito coi denari evasi e sporchi di tutto il mondo,il suo è un paese di riciclatori dove si drogano i giovani legalmente e dove si fanno i soldi con la prostituzione dei bordelli.
Tremonti non è l'unico a lottare contro il segreto bancario del paese riciclatore rossocrociato Obama piega Ubs: così cambia il segreto svizzero Stato&Mercato quindi è bene che l'ultraleghista ticinese di nome mattiab pensi bene a quello che dice invece di sparare le solite cazzate
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