Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Effetto CAD (Cold air damming) nel versante adriatico: DIDATTICA METEO
#1
Questo fenomeno è tipico del medio Adriatico dalla Romagna all'Abruzzo specie settentrionale. Ma in cosa consiste? Il meccanismo che porta alla strutturazione del CAD è di tipo termo-dinamico; le precipitazioni in atto sui rilievi tendono a raffreddare sensibilmente gli strati troposferici più bassi portando quindi alla formazione di una massa di aria molto fredda, densa e pesante proprio nelle aree adiacenti al rilievo; questa aria fredda e densa genera una sorta di barriera invisibile che porta ad una drastica decelerazione delle correnti Nordorientali man a mano che ci si avvicina al rilievo; a ciò si va ad aggiungere un indebolimento della forza di Coriolis ( in quanto essa è proporzionale a vento) a favore della forza di gradiente ed ecco quindi che le correnti tendono a ruotare verso sinistra, e quindi nel nostro caso da Nord-Est a Nord. Il progressivo incremento della massa d'aria fredda e pesante a ridosso del rilievo genera anche un aumento della pressione in loco ed ecco quindi che la forza del gradiente barico (accelerazione da un'area a pressione maggiore verso quella a pressione minore) si inasprisce ulteriormente e le correnti subiscono un ulteriore rotazione verso sinistra e quindi nel nostro caso da N a NW o addirittura a W/NW. Parte dell'aria fredda che si è venuta a depositare quindi nelle aree interne appenniniche viene risucchiata, grazie a queste correnti da NW, verso l'entroterra e in alcuni casi fin verso le coste. Durante l'evento tra il 16 e 18 Gennaio, infatti l'Abruzzo ha assistito a nevicate di una portata eccezionale a quote relativamente basse, infatti data l'orografia/morfologia abruzzese che vede la presenza di montagne e contrafforti alti e piuttosto vicini alle coste ecco che il meccanismo del CAD sia spesso molto intenso e porti quest'aria fredda a trasferirsi anche nelle aree dell'immediato entroterra costiero (pensate alla neve caduta ad Atri ad appena 5-6 Km dalla costa). Le forti e persistenti precipitazioni hanno favorito lo sviluppo del CAD, ed hanno fatto si che l'Abruzzo specie settentrionale si sia trovato in una situazione di estrema convergenza con nevicate di intensità eccezionale a quote decisamente più basse di quanto ci si sarebbe dovuti aspettare osservando le mappe dell'altezza dello zero termico. (fonte: meteo regione Marche FB)


[Immagine: images?q=tbn:ANd9GcSXop4Ntx868eQvWc97iIL...8Aofn-iFXA]
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 2 Ospite(i)