Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Dicembre: L'inverno dai due volti !
#1
[Immagine: dicembre110.png]

[Immagine: dicembre210.png]

Novembre sta giungendo al termine e con esso l'autunno, infatti meteorologicamente parlando, con l'avvento del primo Dicembre, entrerà l'Inverno. Come diciamo sempre, questo articolo indica una tendenza e non una previsione e quindi va presa per cio' che è, e non va frainteso cio' che verrà scritto ne tantomeno utilizzato a scopo previsionale. Volevalo dedicare nuovamente, appena due righe alla precedente tendenza del mese di Novembre e le statistiche sul mese in questione fino ad ora elaborate ( manca 1 giorno alla sua conclusione ). In linea generale la tendenza è stata presa al 85-90 % con un buon riscontro, specie su scala Italiana. A differenza degli scorsi editoriali qualcosa a livello globale sembra essere cambiato, infatti gl'indici andranno via via stabilizzandosi seppure con lievi movimento per quanto ne concerne la QBO e l'ENSO. La NINA si stabilizzerà per il tremestre invernale su valori mediamente negativi ( fenomeno di ENSO negativo, quindi un'anomalia termica negativa in sede Pacifica Meridionale ) avviando un fenomeno di NINA West Based, ovvero con effeti contrari della "normale" NINA, la quale prevede clima freddo e secco, favorendo anticicloni in atlantico ed incursioni continentali in Europa. La NINA West Based, ha realtivamente gli stessi effetti del NINO. Le ripercussioni comunque sul "Vecchio Continente" non sono ancora ben note nello specifico. Tale ripercussione si inizierà a vedere nel mese di Novembre e proseguirà anche nel mese di Dicembre ( vorrei ricordare che gli indici non si ripercuotono immediatamente sul clima, in oltre tali indici sono al livello globale, è quindi molto difficile centrare alla perfezione l'influenza dell'indice. In oltre un solo indice "non fa primavera" ! ). Tale indice subirà nuovamente cambiamenti solo dal emse di Marzo quando si adrnà a rafforzare fino a dare luogo probabilmente una NINA STRONG WEST BASED per il periodo estivo, ma rimandiamo ovviamente il discorso a data da destinarsi. Oltre alla "solita" NINA, come nostro solito, andiamo ad analizzare QBO, AO, NAO, IOD e EA . La QBO è passata definitivamente a positiva a tutte le quote, tale positivizzazione, ovvero una rotazione dei venti troposferici in sede equatoriale da Orientali ad Occidentali, favorià senza dubbio incursioni di origine atlantica e quindi una possibile formazione di una semipermanente in sede Atlantico-Iberica( la famosa lacuna del 2006-2007). L'indice AO stando alle vare proiezioni modellistiche, con molta probabilità sarà neutro per tutto il periodo, favorendo un Vortice Polare a tratti debole ed a tratti forte. I punti deboli del Vortice Polare ( Islanda-Groenlandia ) verranno subito presi di mira da un Anticiclone Oceanico in grande forma, favorendo appunto incursioni atlantiche e/o continetali. Grazie a questo, infatti la NAO potrebbe risultare negativa per il periodo conde pressioni centrare sulla Gran Bretaglia - Spagna- Francia-Scandinavia. Stessa sorte per l'EA la quale risulterà neutra in una prima fase ed in seguito risulterà debolmente negativa, mentre la IOD sarà positiva se non fortemente positiva nella prima fase, neutra o debolment enegativa nella seconda fase. In oltre, prima di trarre le conclusioni del caso, vorrei di nuovo sototlineare e riportare alla luce la presenza di anomalie marine ( SSTA ) questa volto diverse e diamtetralmente opposte al "lontano" e disastroso 2006-2007 spece in sede Groenlandese. Tale anomalia aveva permesso al Vortice Polare di rafforzarsi in loco e far rafforzare allo stesso tempo le depressioni in sede Canadese-Islandese, impedendo all'Anticiclone Azzorriano di ergersi verso Nord, con conseguente causa di spanciamenti verso il Mediterraneo. La situazione di tale anomalia sembrerebbe mutare seppure non eccessivamente passando piu' ad un'anomalia neutra nel suo complesso. Andiamo a trarre le conclusioni per il periodo. Per i primi 10-15 giorni del mese prevarrà ancora clima freddo e molto perturbato per tutta l'Europa del Nord specie su Gran Bretagna, Irlanda e Scandinavia. Clima freddo, ma non molto accentuato, e perturbato sull'Europa Occidentale. Clima mite e perturbato toccherà al Mediterraneo Centrale e tutto il reparto Orientale. Favorito sarà ancora il Nord, specie Nord-Ovest, che vedrà clima perturbato e con temeprature sostanzialmente in media per il periodo con uno scarto compreso tra -0.5/+0.5, in oltre le Alpi continueranno a vedere un'abbondante dose di neve, causa anche la forte presenza di venti meridionali soprattutto da Sud-Est. Il Centro Italia vedrà un equità di precipitazioni, seppure il lato Adriatico sarà ancora una volta un po' piu' penalizzato rispetto al Tirrenno sia al livello termico che al livello pluviometrico. Le temperature risulteranno sopra media somprese tra +0.5/+2.5, maggiore anomalia lungo l'Adriatico. Sud la situazione sarà simile al Centro , con precipitazioni sostanzialmente in media lungo il Tirreno e sotto media lungo l'Adriatico e con temperature sopra media possibili sino a +3.5. ( le anomalie sono in °C e rappresentano lo scarto dalla media trentennale ). La seconda parte di dicembre cambierà la scena Europa seppure non eccessivamente e ne tanto meno definitivamente. Cambieranno principalmente le disposizioni barica in sede Europea. Seppure senza creare eccessi climatici. In linea generale sull'Europa, ritroveremo uno spostamente delle principali figure bariche verso est. Quindi ritroveremo clima piu' stabile seppure freddo sull'Europa Occidentale, Gran Bretagna e Irlanda. Mentre la zona fredda e perturbata rimarrà in sede Scandinava ma andando ad interssare l'Europa dell'Est e la Russia, ed in modo piu' marginale il Mediterraneo Centro-Orientale. In Italia ritroveremo clima piu' stabile al Nord, Specie Nord-Ovest con scarti termici compresi tra -0.5/+1. Al Centro situazione diversa rispetto la prima quindicina con clima piu' instabile specie sui settori Adriatici con scarto termico compreso tra -1/+0.5. Situazione simile al Sud con clima piu' perturbato specie sui settori Adriatici e scarti termici compresi tra +0.5/-1.5.



Matteo M.
[Immagine: guinness17591920x1080.jpg]

[Immagine: KE6Qs.gif]

Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo.-- Voltaire (François Marie Arouet)

:lolB:Neve inverno 2012 : 250 cm ca.
:lolB:
[Immagine: 50px-Lightningireland.png]

« In Irlanda l'inevitabile non accade mai e l'inaspettato succede costantemente. »(<small>Sir John Pentland Mahaffy</small> )
Cita messaggio
#2
mi auguro che sia così Smile
Cita messaggio
#3
ci sono molte probabilita' bravo
Cita messaggio


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)