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Come sono i vostri microclimi?
#1
Avevo creato un topic nella sezione sud dell'altro forum e vorrei proporlo qui Smile
Io vivo nella valle del Crati, dunque:
La Valle del Crati si trova, ad un’altitudine media di 200m, rinchiusa tra i monti della Catena Costiera, della Sila e del Pollino presentando una sola e parziale apertura sul mare a nord-est (Piana di Sibari). Di conseguenza l’influenza del mare sul proprio microclima risulta quasi assente: infatti, le escursioni termiche, sia giornaliere che annuali, sono molto elevate. Le temperature minime, che grazie all’irraggiamento notturno ed all’inversione termica, raggiungono valori bassi (se rapportati ad altitudine e latitudine), sono affiancate da massime che, specie in condizioni di calma di vento e nella stagione estiva, risultano molto elevate. Come accennato sopra l’inversione termica è quasi una costante della vallata, grazie alla scarsa presenza di venti, di cui risulta riparata proprio dall’orografia del territorio. In modo particolare i venti sono praticamente assenti quando, altrove, spirano dai quadranti orientali (E SE) a causa della presenza del massiccio Silano. Spesso, infatti, quando al suolo si hanno venti di Scirocco nella colonna d’aria soprastante alla valle si ha omotermia. Proprio questo favorisce precipitazioni nevose anche in pianura quando l’aria mite sopraggiunge su un cuscinetto freddo, generato da una precedente ondata fredda (solitamente serve una giornata di cielo sereno con -5°C ad 850hPa). In altri casi le precipitazioni nevose si hanno con aria fredda che arriva dal Rodano o dai Balcani (almeno -2/-4°C ad 850hPa) supportata da minimi di bassa pressione nelle vicinanze o, comunque, posti in modo tale da attivare correnti occidentali. Proprio con correnti occidentali si ricevono i maggiori quantitativi pluviometrici, grazie allo stau prodotto dalla Catena Costiera e dalla Valle del Savuto. La zona si ritrova in ombra pluviometrica con correnti settentrionali. In condizioni anticloniche oltre all’escursione termica accentuata, sono frequenti foschie o banchi di nebbia, specie nelle zone più basse, e brinate nel periodo invernale; in estate, invece, tendono a generarsi temporali e nubi cumuliformi nelle ore centrali e frequentemente si hanno temperature molto alte accompagnate da valori di umidità molto bassi nelle zone di periferia (valori decisamente superiori, invece, nelle aree urbane).
Ora se volete scrivete nella discussione il vostro micro-clima Wink
Inverno, 2014/2015

31 Dicembre 2014 = temperatura minima di -5.5°C
5 Gennaio 2015 = pioggia mista a neve per 15 min
28 Gennaio 2015 = pioviggine tutto il giorno, a tratti mista, temperatura non oltre i 3°C
Estate 2015
21 luglio 2015 = massima di +40°C

Apo Ha scritto:Da Chris sta nevicando e non ci dice niente.. La aspettava così tanto Big Grin
Se invece sta riuscendo a piovere a casa sua e tutto intorno nevica è la buona volta che si trasferisce
:facepalm::facepalm:
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#2
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Inverno, 2014/2015

31 Dicembre 2014 = temperatura minima di -5.5°C
5 Gennaio 2015 = pioggia mista a neve per 15 min
28 Gennaio 2015 = pioviggine tutto il giorno, a tratti mista, temperatura non oltre i 3°C
Estate 2015
21 luglio 2015 = massima di +40°C

Apo Ha scritto:Da Chris sta nevicando e non ci dice niente.. La aspettava così tanto Big Grin
Se invece sta riuscendo a piovere a casa sua e tutto intorno nevica è la buona volta che si trasferisce
:facepalm::facepalm:
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#3
Com'è il mio microclima? Di merda (parlo della pianura veneta orientale, non del Tirolo) :fanculo:.
Cieli sempre lattiginosi, afa in estate e nebbia in inverno, poca neve (sempre troppo poca in confronto a quella che vorrei...), insomma uno schifo. :vomito:
Però quando nevica a Torre di Mosto, il mio paesino è più bello di St. Moritz!!!!!!!! :wink:
Franco, siamo giusti: tu non saresti polemico, solo che presumi molto di te, e questo ti rende polemico!
-
Non è giustificato rubare da poveri in un Paese ricco, ma è addirittura CRIMINALE rubare da ricchi in un Paese povero.
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#4
Per quel che riguarda il mio microclima posso dire che mi trovo sulle colline del Monferrato casalese a circa 250 metri d'altezza a 5/6 km (in linea d'aria) a SW di Casale e 25 km circa a N-NW di Alessandria. Essendo in collina ho temperature più miti delle pianure circostanti, con 1°/3° in meno durante il giorno, ma anche con 2°/6° in più rirpetto alla pianura, soprattutto durante le inversioni invernali. Per rendere l'idea nel Febbraio 2012 raggiunti i -15.2° qui mentre la valle sotto casa (50 m da me in linea d'aria) raggiungeva i -18°, che diventavano -20.4° nel casalese. Per quel che riguarda le precipitazioni qui si viaggia sui 790 mm annui concentrati soprattutto in primavera ed in autunno, con minimi in estate ed inverno:

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Per quel che riguarda la neve mediamente cadono 50/55 cm ad inverno (che diventano 69 nel periodo 2005/2013), ho sui 10/15 cm in più di media rispetto a Casale ed uan media simile a quelal di Alessandria ed Asti città. Vista la posizione vedo neve quasi esclusivamente con le perturbazioni atlantiche e rarissime volte con le irruzioni da Est (e comunque con accumuli bassi, raramente oltre i 5 cm). Ideali le correnti di Scirocco (come nel Gennaio 2009) e di Libeccio (purchè il SW non sia a tutte le quote, ma abbinato ad un SE nei bassi strati, come nel Marzo 2005 o nel Gennaio 2006).

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Per quel che riguarda il mio microclima posso dire che mi trovo sulle colline del Monferrato casalese a circa 250 metri d'altezza a 5/6 km (in linea d'aria) a SW di Casale e 25 km circa a N-NW di Alessandria. Essendo in collina ho temperature più miti delle pianure circostanti, con 1°/3° in meno durante il giorno, ma anche con 2°/6° in più rirpetto alla pianura, soprattutto durante le inversioni invernali. Per rendere l'idea nel Febbraio 2012 raggiunti i -15.2° qui mentre la valle sotto casa (50 m da me in linea d'aria) raggiungeva i -18°, che diventavano -20.4° nel casalese. Per quel che riguarda le precipitazioni qui si viaggia sui 790 mm annui concentrati soprattutto in primavera ed in autunno, con minimi in estate ed inverno:

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Per quel che riguarda la neve mediamente cadono 50/55 cm ad inverno (che diventano 69 nel periodo 2005/2013), ho sui 10/15 cm in più di media rispetto a Casale ed uan media simile a quelal di Alessandria ed Asti città. Vista la posizione vedo neve quasi esclusivamente con le perturbazioni atlantiche e rarissime volte con le irruzioni da Est (e comunque con accumuli bassi, raramente oltre i 5 cm). Ideali le correnti di Scirocco (come nel Gennaio 2009) e di Libeccio (purchè il SW non sia a tutte le quote, ma abbinato ad un SE nei bassi strati, come nel Marzo 2005 o nel Gennaio 2006).
Luca C.
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#5
[COLOR="#000000"][/COLOR]Io mi trovo tra l'inizio della sila Piccola e La valle del savuto...

La Valle del Savuto associa la sua collocazione geografica al percorso dell’omonimo e più famoso fiume Savuto che, forte dei suoi 48km di lunghezza, rappresenta il confine naturale tra gli ultimi rilievi Silani, il massiccio del Reventino e parte della Catena Costiera. La particolare conformazione della vallata non permette di associare alla stessa un’unica definizione climatica ma è bensì necessario dividerla in 2 distinte fasce. La prima fascia, rappresentata dai comuni prossimi alla foce del fiume, presentano un clima mite fortemente influenzato dalle costanti ed umide correnti marine provenienti da ovest/nord ovest con massimi picchi precipitativi e di ventilazione in presenza di minimi tirrenici.

La seconda fascia (la "mia"), rappresentata dai comuni interni al territorio, registra un clima temperato freddo continentale con estati calde, ed un altimetria media di 700-800 mt con picchi di 1200mt.

Le correnti presenti variano dal quadrante Ovest di origine prevalentemente marittima e quindi miti ed umide, a quelle più secche e temperate di estrazione orientale provenienti da nord-est (Valle del Crati) ed est (Altopiano Silano) che, durante la fase invernale, regalano rovesci nevosi con termiche non eccezionali (-2/-3 a 850hPa). Nella valle sono frequenti casi di inversione termica, mentre la piovosità media si attesta su valori di 1500mm/annui (ATTUALMENTE, sto sui 1000mm) dovuti ai frequenti episodi di Stau, e concentrati soprattutto tra i mesi di Novembre e Marzo.
[Immagine: abarth_595_turismo_competizione_17897.jpg]
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#6
La zona in questione (anzi, proprio la strada di preciso) è una zona gelida, risultando uno dei posti più freddi del circondario e dell’Italia intera in pianura. Differenze di 2-4°c rispetto alle altre zone limitrofe di campagna sono frequenti e sino a 8°c in meno rispetto alla città. Questo è dato perché risulta essere di qualche metro più in basso rispetto alle altre zone. Inoltre, le colline sono piuttosto alte in questa zona, cosa che diviene benefica perché risultano esserci meno brezze di monte (inoltre l’effetto stau aumenta).
A livello di nebbia non si potrà paragonare come persistenza alle zone di campagna a N della V. Emilia, ma di certo la frequenza è piuttosto rilevante (per il fatto che rimane in basso rispetto alle altre zone e per la minore presenza di brezze di monte) e anche d’estate è piuttosto frequente incontrarla almeno a banchi.
Temporali: è una zona soventemente saltata dai temporali che si presentano forti a Faenza e a Forlì est ed il motivo risiede proprio perché, non essendoci sbocchi vallivi a sud, i temporali faticano maggiormente a scendere in pianura.
A livello di precipitazioni annuali ed invernali risulta essere leggermente più piovosa (800 mm. annui).
A livello di vento invernale (importantissimo per le nevicate) anche questo risulta migliore rispetto alla mia vecchia abitazione, come si può ben evincere dall’immagine allegata, grazie ad un CAD appenninico più accentuato ed anticipato ed una Bora calda meno presente e duratura).
Infine, discorso neve.
Come da SEMPRE detto, la zona tra Forlì e Faenza è la zona migliore per la neve di tutta la Romagna (se la paragoniamo alla zona tra Bologna e Modena, la zona più nevosa di tutta Italia in pianura, il punto dove sorge la casa è paragonabile, come media nivometrica, a Calderara di Reno e Nonantola) e la casa si trova proprio in tale zona.
Insomma, questi sono i tratti salienti a livello climatico della zona.

Tutte le prossime misure sono da considerarsi in linea d’aria e fatte dal centro della casa sino al punto interessato (nel caso di città, considero il centro della piazza) ed arrotondate alle decine di metri. Misurazioni effettuate con Google Earth.
La casa si trova in aperta campagna a 1,26 km a S/W della Via Emilia e si trova nel comune di Faenza, provincia di Ravenna, sul confine tra Forlì (FC) e Faenza (RA), fa parte (seppur risulta essere in aperta campagna a 0,95 km S/E dalla frazione) della località di San Biagio (RA) ed è sita a 32 m. S.L.M., a W/N/W dalla mia ormai vecchia residenza. Infine, posso dire che a N/E, E, S/E, S e S/W c’è il confine tra la provincia di Forlì-Cesena e Ravenna e il confine tra il comune di Forlì e quello di Faenza, mentre a W, N/W, N si trova solo il comune di Faenza.
Ecco tutte le sue distanze (se c’è scritto “Da Faenza (RA): 6,76 km S/E”, vuol dire che il luogo della casa si trova a S/E rispetto a Faenza):
Dal comune di Forlì: 0,85 km S/E;
Da Faenza (RA): 6,76 km S/E;
Da Forlì (FC): 7,85 km W/N/W;
Dalla mia vecchia abitazione di Forlì (FC): 8,71 km W/N/W;
Dal luogo di lavoro (zona industriale Coriano di Forlì (FC)): 10,86 km W/N/W;
Dal punto più vicino del mare (leggermente a N di Lido di Classe (RA)): 32,32 km N/E;
Dal punto più vicino degli Appennini: 2,67 km S/W;
Da Francesco: 2,50 km S/S/W;
Da ciò si può evincere un miglioramento delle condizioni climatiche (verso il freddo e la neve) per l’avvicinamento agli Appennini (3,23 km più vicino) e dall’allontanamento al mare (7,26 km più lontano), oltre al fatto che in campagna è sempre più freddo.

Queste, invece, sono le distanze <100 km dalle altre città di provincia della regione (Rovigo esclusa):
Da Ravenna: 27,54 km N/E;
Da Rimini: 52,48 km S/E;
Da Bologna: 55,45 km N/W;
Da Ferrara: 70,61 km N/N/W;
Da Rovigo: 92,34 km N/N/W;
Da Modena; 92,61 km N/W.

http://www.geloneve.it/Pagine/Pag_princ/...omagna.htm
W il GELO e la NEVE!
==============================================================================================
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 - Località San Biagio - Faenza (RA) - 32 m. S.L.M. - tra Faenza e Forlì, a 851 m. dal comune di Forlì. Webcam
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#7
Il mio microclima, della bassa Romagna continentale, è pressoché unico e racchiude in poche centinaia di chilometri quadrati aspetti particolari derivanti dalle varie configurazioni meteorologiche. La continentalità della zona emerge d'estate, con ventilazione assente, quando non è raro superare i 35 gradi con dew point superiori ai 20 gradi, così come d'inverno quando l'inversione termica porta a temperature a terra anche di 7-8 gradi in meno rispetto a qualche centinaio di metri più in alto nella colonna d'aria, il fenomeno è ovviamente accentuato in caso di neve al suolo.

I venti caratterizzano il microclima: in caso di venti da SW si ha foehn (da noi chiamato garbino) che in primavera può agevolmente portare le temperature attorno ai trenta gradi con una +10 a 850 hPa. I venti da NE invece hanno un duplice effetto: d'estate abbassano le temperature ed aumentano l'umidità, d'inverno l'effetto è opposto. In presenza di bora quindi il microclima diventa prettamente marittimo, con effetto di mitigazione. La bora è la causa principale di mancate nevicate in inverno, dal momento che essa riscalda in quota la colonna (bora galleggiante).

I temporali non sono rari ma neppure frequenti, a causa della relativa distanza sia dal mare che dalle montagne. La configurazione migliore per vedere la neve è un richiamo sciroccale che scorre su un cuscino di aria gelida (scirocco scuro), come successo per esempio a dicembre 2009. Configurazioni come quella del febbraio 2012 sono interessanti ma portano sempre temperature leggermente positive.

La cosa interessante è l'estrema variabilità climatica della Romagna, dato che le configurazioni ideali per vivere eventi degni di nota variano nel raggio di pochi chilometri.
Il mio sito (attualmente in stand by :notte: ) Trovate tante risorse per monitorare sole e ghiacci polari:

http://andreapederzoli.wix.com/sun-and-ice
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#8
Andrea311 Ha scritto:Il mio microclima, della bassa Romagna continentale, è pressoché unico e racchiude in poche centinaia di chilometri quadrati aspetti particolari derivanti dalle varie configurazioni meteorologiche. La continentalità della zona emerge d'estate, con ventilazione assente, quando non è raro superare i 35 gradi con dew point superiori ai 20 gradi, così come d'inverno quando l'inversione termica porta a temperature a terra anche di 7-8 gradi in meno rispetto a qualche centinaio di metri più in alto nella colonna d'aria, il fenomeno è ovviamente accentuato in caso di neve al suolo.

I venti caratterizzano il microclima: in caso di venti da SW si ha foehn (da noi chiamato garbino) che in primavera può agevolmente portare le temperature attorno ai trenta gradi con una +10 a 850 hPa. I venti da NE invece hanno un duplice effetto: d'estate abbassano le temperature ed aumentano l'umidità, d'inverno l'effetto è opposto. In presenza di bora quindi il microclima diventa prettamente marittimo, con effetto di mitigazione. La bora è la causa principale di mancate nevicate in inverno, dal momento che essa riscalda in quota la colonna (bora galleggiante).

I temporali non sono rari ma neppure frequenti, a causa della relativa distanza sia dal mare che dalle montagne. La configurazione migliore per vedere la neve è un richiamo sciroccale che scorre su un cuscino di aria gelida (scirocco scuro), come successo per esempio a dicembre 2009. Configurazioni come quella del febbraio 2012 sono interessanti ma portano sempre temperature leggermente positive.

La cosa interessante è l'estrema variabilità climatica della Romagna, dato che le configurazioni ideali per vivere eventi degni di nota variano nel raggio di pochi chilometri.

nel Febbraio 2012 l'aria era pellicolare e gelida a tutte le quote, per quasi 2 settimane consecutive ho rilevato max/min quasi sempre sotto lo 0° a parte alcune giornate, nonostante i cieli coperti
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#9
La provincia di Parma mantiene caratteri di continentalità veramente eccellenti. La Pianura vive Estati Afose e caldissime soprattutto nella Bassa, dove si possono tranquillamente toccare picchi di oltre 39°c in caso di resistenti Anticicloni Africani. In Aperta Campagna da Me, si arriva comunque a sfiorare i 38°. Esiste anche il problema della Siccità, anche se per fortuna ogni tanto alcuni Temporali riescono comunque a portare qualche scroscio di Pioggia e un po' di refrigerio alla grande calura. L'Autunno è molto grigio, Piovoso e Nebbioso soprattutto nella Bassa, dove le Nebbie possono perdurare fitte e persistenti per intere Settimane, portando spesso le Temperature ad esser più fredde della Collina o addirittura della Montagna (Inversione Termica). Comunque quì da Me la Nebbia non vi è spesso, ma può comunque perdurare per giorni. Da metà Novembre possono arrivare anche le prime Nevicate ( sia per Irruzioni d'Aria Fredda, che per scorrimento di Aria Mite su Cuscinetto Freddo) e lo stesso vale per tutto l'Inverno dove poi si fanno vedere frequenti le Gelate notturne in caso di Cielo sereno o Galaverne in caso di Nebbia. Possibile anche il Fenomeno del Gelicidio. In Primavera poi il Clima si ripresenta mite e soleggiato, con Piogge soprattutto a Marzo e Aprile. Le giornate sono spesso Ventose.
Io quì mi godo la Primavera e il Mese di Settembre, mentre per il resto è un vero schifo :palle: Sempre moltissima Umidità, soprattutto in Estate e Inverno. La Temperatura in Inverno soprattutto con l'Effetto Albedo può raggiungere anche i -10°, e in casi eccezionali anche i -15°
Osservatorio Meteorologico Professionale di Basilicanova (Parma) .



http://www.temp.digiteco.com/default.asp...&view=Real
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#10
Qua nel basso Alessandrino abbiamo un microclima spettacolare in inverno non per niente queste lande sono considerate le piu`nevose d`Italia a parita di quota..Ovada 186 mslm media nivometrica di 1m,Novi Ligure 197 mslm media nivometrica di 75cm,in estate invece e` la zona piu`secca del Piemonte,con clima caldo ma molto spesso ventilato grazie al vento da Sud (marino)

Per quanto riguarda l`Ossola invece :

http://www.gymnasiumseelow.de/unterricht...LA%203.htm
ESTREMI 2015

Novi Ligure (AL)

Temperatura Minima - 4.0°C (01/01)
Temperatura Massima + 38.1°C (22/07)
Pioggia cumulata 600,9 mm
Neve cumulata 27.8 cm

Domodossola (VCO)

Temperatura Minima - 4.7°C (29/12)
Temperatura Massima + 38.9°C (07/08)
Pioggia cumulata 1121.8 mm
Neve cumulata 35.0 cm


Webcam Domodossola (VB)
http://www.meteolivevco.it/httpdocs/it/i...ossola.jpg
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