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Cinema
#1
Qui si può scrivere di ogni tipo di film, cortometraggio e genere cinematografico. Che vi piacciono, che avete visto, che volete vedere o di cui volete parlare e quindi anche consigli su possibili visioni da effettuare.

Questo lo consiglio a tutti, non vedo l ora di vederlo. buahahah

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#2
Non ci crederai ,ma volevo in mente di aprire un topic identico a questo :ridi:
adesso posto le mie considerazioni sui film visti di recente
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#3
Di recente mi son visto, l Orso Yoghi, I fantastici viaggi di Gulliver.
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#4
voglio vedere questo..
[video=youtube;BsGS8_f0H6Y]http://www.youtube.com/watch?v=BsGS8_f0H6Y[/video]
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#5
Di cosa parla?!

Brad lo sto rivalutando, fino pochi mesi fa non mi piaceva come attore!
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#6
[SIZE="4"]"X-Men: L'inizio"[/SIZE]

[Immagine: locandina.jpg]

Voto IMDb: 8,1/10
Un film di Matthew Vaughn. Con James McAvoy, Michael Fassbender, Rose Byrne, Jennifer Lawrence, January Jones.
Titolo originale X-Men: First Class. Azione, Ratings: Kids+13, durata 132 min. - USA 2011. - 20th Century Fox uscita mercoledì 8 giugno 2011.
[video=youtube;POl8BKAWCS8]http://www.youtube.com/watch?v=POl8BKAWCS8[/video]

Film gradevolissimo anche per i non appassionati al fumetto, il film ripercorre la nascita degli X-Men ,dal Professor X a Magneto (quando erano ancora amici e alleati).
Il film vale il prezzo del biglietto grazie al superlativo cameo di Wolverine (Hugh Jackman).
Decisamente il migliore di tutta la saga,da vedere assolutamente,6 euro ben spesi :lolA:

Voto: 7,5

Magneto (Michael Fassbender)
"La pace non è mai stata un'opzione!"
[Immagine: 79064974.jpg]


Citazione:Prima di essere il Professor X e Magneto, Xavier e Erik sono stati due ragazzi e due grandi amici. Fianco a fianco hanno militato per la CIA, andando alla ricerca dei mutanti in tutto il mondo, per invitarli a non vergognarsi di sé e a unirsi a loro. Ma mentre Xavier sogna da sempre l'integrazione pacifica nella società degli umani, Erik si sente minacciato dalla razza umana e pensa a un esercito di mutanti e a una guerra inevitabile. Da bambino, ha visto sua madre venire uccisa sotto i suoi occhi, in un campo di concentramento, dall'infernale Sebastian Shaw e sono state proprio la rabbia e il dolore a portare alla luce i suoi poteri. Adulto, con l'aiuto di Xavier, Raven e dei giovani mutanti che hanno reclutato, si mette sulle tracce di Shaw e lo trova in Russia, intento a costringere il Cremlino a piazzare dei missili nucleari a Cuba per scatenare la terza guerra mondiale.
Si può discutere su quale sia la battuta migliore del film, se il cameo di Wolverine o le previsioni di James McAvoy (“presto sarò anche pelato”) ma certo non si può non felicitarsi del ritorno di Bryan Singer, qui in veste di produttore, a un immaginario di cui è stato finora l'interprete più fedele e appassionato. Il film, per la regia di Matthew Vaughn, s'ispira principalmente alle storie di Chris Claremont e alla stagione del “club infernale”, capeggiato da Shaw e dalla regina bianca Emma Frost, ma assomma personaggi che nel fumetto sono appartenuti a età diverse -Bestia, Havok, Banshee, Azazel, Angel, il recentissimo Darwin- scommettendo su un cast tanto insolito quanto piuttosto efficace.
L'ambientazione anni Sessanta, oltre a favorire l'inserimento di January Jones (Mad Men), rende conto di un gusto rétro diffuso tra i blockbuster dell'ultima ora, ma è in fondo anche una testimonianza di sintonia con una serie che da sempre si “riavvia” da sé, piantando le radici nel terreno più fertile. Infine, è un espediente che funziona per sottrarre i personaggi da una dimensione fantascientifica (con tecnologie d'avanguardia che allontanano i loro scontri oltre l'ennesima potenza dell'inverosimile) e riportarli, pur sempre nell'alveo del fantastico, dentro un contesto noto, schematico come una battaglia navale e apocalittico come una guerra nucleare. La crisi dei missili di Cuba, soglia potenziale di un reale armageddon, per usare un termine in tema, fa buon gioco per sistemare i “buoni” da una parte, i “cattivi” dall'altra e i mutanti nel mezzo e ricordarci che è tutta lì che si gioca la bellezza degli X-men, nello spazio di libertà che li caratterizza e li imprigiona, nel loro avere dei super poteri (che senso di libertà, che divertimento, che ritorno all'infanzia!) e nell'essere però costretti a scegliere come impiegarli, per difendersi o per attaccare, per socializzare o ghettizzarsi (tutti crescono, anche i mutanti, anche se c'è chi invecchia più lentamente). Mettendo in scena quei ragazzini che giocano a far sfoggio di bizzarre abilità in una stanzetta, dietro una tenda da teatro o meglio una vetrina da negozio di animali, il film recupera dunque anche l'idea originaria di una mutazione legata anche all'adolescenza, periodo della vita in cui il fisico appare come un nemico, l'inserimento in società come un'opzione non sempre gradita, l'identità una variabile costante e la ribellione un richiamo. Ma su questa delicata accezione di mutazione se ne disegna da subito una ben più tragica, dove la X smette di essere il simbolo buono per la tutina da supereroe e diventa un marchio, un tatuaggio indelebile. Speciali e dunque discriminati, i mutanti sono un popolo condannato alla persecuzione, vittima di un razzismo che acceca, per vendetta e al contrario, anche i più sensibili tra loro: come X-men 2 era stato il film di Wolverine (di gran lunga più e meglio dello spin-off) non c'è dubbio che questo sia il film di Magneto, l'Anakin della saga, attraversato da una ferita senza cura possibile e destinato a procurarne di terribili a sua volta. Fassbender gli presta uno sguardo intelligente e fermo, privo di smorfie da bel tenebroso ma non certo privo di fascino né di sentimento.
X-Men: L'inizio - MYmovies
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#7
Sarmatico Ha scritto:[SIZE="4"]"X-Men: L'inizio"[/SIZE]

[Immagine: locandina.jpg]

Voto IMDb: 8,1/10
Un film di Matthew Vaughn. Con James McAvoy, Michael Fassbender, Rose Byrne, Jennifer Lawrence, January Jones.
Titolo originale X-Men: First Class. Azione, Ratings: Kids+13, durata 132 min. - USA 2011. - 20th Century Fox uscita mercoledì 8 giugno 2011.
[video=youtube;POl8BKAWCS8]http://www.youtube.com/watch?v=POl8BKAWCS8[/video]

Film gradevolissimo anche per i non appassionati al fumetto, il film ripercorre la nascita degli X-Men ,dal Professor X a Magneto (quando erano ancora amici e alleati).
Il film vale il prezzo del biglietto grazie al superlativo cameo di Wolverine (Hugh Jackman).
Decisamente il migliore di tutta la saga,da vedere assolutamente,6 euro ben spesi :lolA:

Voto: 7,5

Magneto (Michael Fassbender)
"La pace non è mai stata un'opzione!"
[Immagine: 79064974.jpg]

me lo sono visto domenica,mi è piaciuto,almeno abbiamo capito la loro storia,se ci sarà un quarto film di x-men,vorrei rivedere il fratello di wolverine,ovvero victor
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#8
I primi due X-Men sono penosi, X-Men le origini: Wolverine è caruccio, ora mi toccherà vedere l Inizio, ma come avete detto voi, tutti ne parlano bene.
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#9
[SIZE="4"]I Guardiani del Destino[/SIZE]
[Immagine: locandina.jpg]

Voto IMDb:7.1/10

Un film di George Nolfi. Con Matt Damon, Emily Blunt, Shohreh Aghdashloo, John Slattery, Terence Stamp.
Titolo originale The Adjustment Bureau. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 106 min. - USA 2011. - Universal Pictures uscita venerdì 17 giugno 2011.


[video=youtube;RiLWShJBjHg]http://www.youtube.com/watch?v=RiLWShJBjHg[/video]

Deludente, è il mio primo pensiero dopo aver visto il film,deludente.
Trama troppo semplice e lineare,troppe idee confuse del regista George Nolfi, con il solito finale scontato.
Ho visto il film prevedendo con largo anticipo le mosse dei protagonisti,Nolfi ha preso alcune idee di "Inception" (in modo confuso) cercando di ricreare un fanta/thriller con scarsi risultati.

Voto:5,5

Richardson
"Non puoi scappare dal destino David... hai sbirciato dietro una tenda di cui non dovevi neanche accorgerti!"

[Immagine: 26278452.jpg]


Citazione:David Norris, un giovane uomo col vizio della politica, è candidato alla carica di senatore nello stato di New York. In vantaggio sul suo giurassico avversario, David punta tutta la sua campagna sulla freschezza dei suoi pochi anni e su uno spiccato talento oratorio. Ma una foto goliardica, pubblicata intempestivamente dalla stampa, compromette la sua vittoria, assicurandogli nondimeno la simpatia, la fiducia e il voto di Elise, una ballerina promettente incontrata per caso nel bagno degli uomini. Innamorati e perduti nel tempo di un bacio, David ed Elise si congedano per cercarsi e ritrovarsi lungo le strade e sugli autobus di New York. Quel loro amore tuttavia non è scritto nel libro del Presidente, una sorta di deus ex machina che decide il destino degli uomini. Elise non era prevista nel percorso esistenziale di David e dunque i guardiani del destino, agenti operativi del Presidente in giacca, cravatta e Borsalino, dovranno deviarla, aggiustando il tiro e garantendo un disegno più alto. Rivendicando il libero arbitrio, David sfiderà gli ordini superiori a colpi di testa e di cuore.
Frutto (probabilmente) di un acido ben fatto, Philip K. Dick vide dentro una primavera degli anni Settanta il Programmatore programmare le nostre vite sulla terra. Quell'esperienza diretta di ‘estasi' gli rivelò ‘la verità', ossia che gli uomini sono lo strumento per mezzo del quale si compie il disegno del Gran Burattinaio. Da un'altra esperienza, questa volta di creazione letteraria e in ogni caso allineata con quella mistica, nasce invece I guardiani del destino, racconto breve dell'autore americano trasposto sullo schermo da George Nolfi. Thriller sentimentale, I guardiani del destino combina momenti forti, tesi all'emozione adrenalinica, con sequenze chiuse in se stesse alla ricerca della commozione e della realizzazione di un amore splendido. Mentre Matt Damon combatte l'oscuro antagonista che lo spinge a battere un percorso voluto, il film solleva le ossessioni di Dick sulla necessità di distinguere la realtà oggettiva da quella soggettiva, sull'idea del complotto come trama ordita ai danni dell'individuo, sulla sorveglianza ossessiva esercitata dagli apparati di potere. Il titolo originale (The Adjustment Bureau) anticipa di fatto il passo che conduce il film, l'accomodatura verso l'esito desiderato per il protagonista da una presenza o ‘presidenza' superiore. L'entità ha un braccio di agenti armati di Borsalino che controllano scrupolosi che gli uomini si muovano lungo linee prestabilite senza compromettere l'esito finale, senza scrutare dietro la porta di un futuro prossimo. Ma David Norris non vuole prendere parte all'evento programmato, procedendo in direzione ostinata e contraria.
I guardiani del destino è l'ennesimo adattamento dickiano che prova a leggere la contemporaneità con uno sguardo che dalle sue pagine mutua i temi fondamentali (la crisi del soggetto, la sostanziale falsità delle nostre percezioni, la compresenza di realtà parallele, etc) mancandone l'anima diversamente da opere altre, influenzate dal suo mondo letterario senza esserne trasposizioni dirette (Memento, Se mi lasci ti cancello, eXistenZ). Senza avere meriti di innovazione estetica, nondimeno il thriller romantico di Nolfi (sceneggiatore di The Bourne Ultimatum) trova il suo punto di forza nel protagonista. Così I guardiani del destino è uno di quei film che vale la pena vedere solo perché. Solo perché c'è Matt Damon, stanato da Eastwood che gli ha tolto la maschera (Hereafter) e recuperato l'identità. Rimanendo fedele al concetto che il personaggio è azione e stringendo la mano della donna che ama, Matt Damon attraversa le porte di una New York ‘liquida' e segna il punto di passaggio: da attore del fare ad attore dell'essere. Così Nolfi svelando la matrice, svela il divo. Un divo bravo. Bravo sul serio.
I guardiani del destino - MYmovies
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

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#10
Tankian Ha scritto:I primi due X-Men sono penosi, X-Men le origini: Wolverine è caruccio, ora mi toccherà vedere l Inizio, ma come avete detto voi, tutti ne parlano bene.
I primi 2 sono penosi forse perchè non sei un fan del fumetto e non conosci bene la storia,ti invito a vederlo ti aiuterà a capire tante cose Big Grin
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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