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Anche 2 giovani del Ticino tra le vittime dell'attentato di Marrakesh
#1
Spenta la speranza, dopo 3 lunghi giorni per le famiglie la conferma; Corrado ed André sono morti!

Ticinonews - ANDRÈ E CORRADO SONO MORTI
La speranza si é spenta. Il sottile filo si é spezzato. André Da Costa e Corrado Mondada sono morti. Si trovano nell'obitorio di Marrakesh e non in una clinica, gravemente feriti al punto da non poter essere identificati, come, fino all'ultimo si era sperato.

La polizia, il Governo di Lisbona e infine il DFAE hanno confermato quanto già si temeva: i due ragazzi sono tra le vittime della bomba che giovedì, verso le 13 locali, ha devastato l'Argana Café (vedi GALLERY, ndr), sulla cui terrazza André e Corrado si trovavano in compagnia delle loro fidanzate, Morena Pedruzzi, di Lavorgo, e Cristina Caccia, di Cadenazzo.

I quattro ticinesi erano partiti per Marrakesh la domenica di Pasqua. Giovedì mattina avevano programmato una gita nel deserto, che dista poche ore dalla città, ma l'avevano rinviata perché uno di loro non si sentiva bene. Così erano andati a bere qualcosa sulla terrazza dell'Argana, uno dei caffé più famosi di piazza Jamaa El Fna. In quel locale, attorno all'una é scoppiato l'inferno: un attentato attribuito alla frangia magrebina di Al Qaeda ha provocato morte e distruzione.

In verità, la speranza di ritrovare in vita André e Corrado si era spenta già sabato pomeriggio, quando il portale web di Al Arabiya Channel, che ha sede negli Emirati Arabi, ha pubblicato l'elenco definitivo delle sedici vittime dell'attentato terroristico, con le relative nazionalità: otto francesi, due canadesi, due marocchini, un tedesco e un inglese. Le ultime due vittime identificate, erano uno svizzero e un portoghese: Corrado e André, che é di nazionalità portoghese.

Una notizia troppo precisa per lasciare spazio a dubbi. Ma la notizia é rimasta lì, sospesa in una drammatica e interminabile attesa: la si poteva leggere, ma non la si poteva divulgare.

Al Arabiya citava una “fonte medica anonima” raccolta dall'agenzia France Presse. Si era capito che si trattava di una fonte attendibile in quanto proprio esperti della scientifica francese hanno coordinato le operazioni di identificazione delle vittime a Marrakesh in collaborazione con la polizia locale.

Ma ancora mancava un tassello a quel tragico elenco di vittime: Al Arabiya scriveva infatti che il Ministero degli interni marocchino non poteva confermare la presenza di Corrado e Andrè nella liste delle vittime accertate. Mancavano gli ultimi riscontri risolutivi per poter pronunciare una conferma ufficiale e scrivere il nome dei due giovani sulla lista delle vittime: il confronto con il materiale di comparazione che la scientifica ticinese aveva raccolto e inviato in Marocco.

Da parte sua, il Dipartimento federale degli affari esteri attendeva informazioni dai corrispondenti diplomatici. Non si poteva dunque far altro che attendere, e sperare per qualche ora ancora. Restare attaccati a quell'ultimo filo sottile che separa ciò che é irreparabilmente accaduto da ciò che vorremmo non fosse mai accaduto.

nelle immagine a sinistra Corrado Mondada, a destra Andrè Da Costa
[Immagine: h___TFMF_gyeann45gtcl3u55jh3e5uvm_668d9d...23b7_0.jpg]
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#2
Morta anche l'amica Cristina Caccia, salgono a 3 i morti...
E dire che, stando alle interviste rilasciate dal padre alla tv svizzera e giornali, quest'ultimo pur affranto dava quasi per scontato la sopravvivenza della figlia, dicendo di averla trovata meglio del previsto e si interrogava sugli strascichi psicologici che avrebbe avuto per la vicenda


Ticinonline - Ticino - Cristina non ce l'ha fatta
BELLINZONA - Alla tristezza si aggiunge la tragedia. Il console marocchino, presente al Crematorio di Bellinzona per la cerimonia funebre di Corrado Mondada, ha annunciato, durante un breve discorso al termine delle esequie, che Cristina Caccia, una delle due ragazze ferite, è deceduta.

La notizia ha lasciato di sasso molti amici dei quattro giovani. Urla di dolore e sgomento si sono levate nel cimitero, e qualcuno si è sentito male, tanto da essersi reso necessario l'intervento di un'ambulanza. Il console del Marocco è partito immediatamente per Zurigo. "Vi saremo debitori per tutta la vita" avrebbe detto il console marocchino ai parenti e alle autorità ticinesi, accennando al fatto che due degli arrestati dovrebbero essere implicati anche ai tragici attentati di Madrid dell'11 marzo 2004.

Le condizioni sanitarie di Cristina sarebbero peggiorate nelle ultime ore per il subentrare di un'infezione.

[Immagine: __TFMF_mbf4xbzafefjsd45topbwd55_3ccb3e7b...a7e2_0.jpg]


http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?i...&rubrica=2
Era stata dichiarata fuori pericolo. Ma nelle ultime ore ha avuto una ricaduta. Un’infezione ha stroncato la vita di Cristina Caccia. La notizia sconvolgente, e del tutto inattesa, si è appresa al funerale del suo fidanzato, Corrado Mondada, appena terminato al crematorio di Bellinzona.

Cristina era stata ricoverata all’ospedale di Zurigo venerdì sera. Era sempre rimasta cosciente ed è stata sottoposta a svariati interventi chirurgici. Proprio ieri, a suo nome, era stato pubblicato l’annuncio funebre per ricordare Corrado. Cristina è figlia del vicesindaco di Cadenazzo, Arnaldo Caccia.
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#3
Non si può dire non siano stati precisi...appena 2 marocchini tra i morti

R.I.P.
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#4
L'evolversi della vicenda é talmente beffardo che sembrerebbe essere stato scritto da un tragediografo.

Riassunto:
-i 4 dovevano quel giorno essere nel deserto ma un malanno di uno di loro li ha convinti a rimandare la cosa
-i 4 scelgono il maledetto bar e si siedono in quel luogo proprio nel momento dell'attentato
-speranza, tormento e beffa finale visto che al tempo stesso che si sapeva che i 2morti non erano stati identificati, si sapeva anche che 2 feriti gravi ricoverati in una clinica privata non erano ancora stati identificati. Per 3 lunghi giorni si sapeva che i 2 ragazzi, o erano i 2 morti, o erano i 2 feriti. Alla fine saranno i 2 morti!
-il padre di Christina Caccia ed i medici poco dopo l'arrivo in Svizzera danno quasi per scontato che la giovane ce la farà una volta visitata in Svizzera. Christina é cosciente sia durante l'attentato che nei giorni seguenti e parla della terribile esperienza (sulle onoranza funebri di ieri compare la sua personale dedica a Corrado), ma oggi una improvvisa infezione la uccide. Christina era sempre rimasta cosciente durante l'attentato e per i giorni successivi, aveva quindi parlato più volte con i suoi genitori.
-il momento dell'annuncio della morte di Christina non poteva essere più atroce. Infatti la notizia é giunta mentre stava per concludersi il funerale del suo fidanzato.
-Christina Caccia era l'unica figlia rimasta ai coniugi Caccia, che avevano perso un figlio di 11 anni diversi anni fa a causa di una leucemia.
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#5
Della serie "La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo..."
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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