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[Agosto 1890 e 1971] Tornado storici in Svizzera!
#1
La presenza di tornado in Europa centrale non é un fenomeno poi così raro. Se prendiamo per buoni i risultati di uno studio condotto in Francia si può pensare che nell'Europa centrale la maggior frequenza di questo fenomeno meteorologico é in giugno ed agosto, tra le 16 e le 17.
[Immagine: les%20trombes%20fig7.jpg]

Caratteristiche comuni tipiche per lo sviluppo di tornado in Europa centrale d'estate sono la presenza di un'alta pressione subtropicale e di una depressione che dal golfo di Guascogna si muove verso Est che davanti a se crea un flusso di correnti sudoccidentali. Nella prossima immagine é schematizzata la configurazione più favorevole ai tornado in Francia.
[Immagine: les%20trombes%20fig11.jpg]
In alto il geopotenziale alla quota di 500hPa, in basso la pressione in superficie con al disposizione dei fronti.


Ma andiamo ora a vedere i tornado più rilevanti documentati scatenatisi in terra elvetica...
Il più potente tornado documentato in Svizzera risale al 19 agosto 1890. Dalla documentazione dei danni, anni più tardi rapporti scientifici hanno stabilito che molto probabilmente raggiunse il grado F5 sulla scala Fujita, in pratica il grado più alto. Un F5 per definizione è sinonimo di distruzione totale con venti che all’interno del vortice sono tra i 419 e i 512 km/h. La frequenza relativa dei tornado F5 é dello 0.1%, quindi in media soltanto una tromba d’aria su 1000 raggiunge una tale potenza.

Dalla configurazione di quel giorno possiamo notare la grande analogia con le 2 carte mostrate in precedenza,anche se in apparenza sembrerebbe una configurazione per nulla spaventosa, così a naso io non vedrei grossi temporali sulla Svizzera occidentale a causa di una pressione un po' troppo alta al suolo ed anche perchè il fronte non sembra spostarsi da ovest verso est ma rimanere piuttosto stazionario, deve essersi trattato di un prefrontale molto intenso. Osserviamo a 500hPa una depressione nei pressi del golfo di Guascogna e una debole area depressionaria sulla Francia al livello del suolo. Una situazione che é rimasta bloccata per diversi giorni.
[Immagine: Rrea00118900819.gif]
[Immagine: Rrea00118900820.gif]
In base alle informazioni raccolte ho ricostruito su questa cartina il tragitto del tornado rappresentato dalla linea rossa.
[Immagine: cartegeographiquesuisse.gif]


Non essendoci fotografie in rete, riporto il racconto di un giornalista francese che ho tradotto in buona parte che narra l’episodio pur con qualche inesattezza ma rende l’idea del fenomeno. Sussiste incertezza sull’ora dell’arrivo della tromba d’aria, meteosvizzera in un suo articolo riferisce che il tornado colpì la Svizzera alle 8 del mattino, sull’articolo e su un forum francese riportano che il tornado si scatenò alle 8 di sera. Dalle carte di wetterzentrale é difficile capire quando il tornado può essersi verificato.

Ma passiamo ora al racconto della tromba d'aria....
In questo finale di vacanze, dove di solito si verificano gli ultimi giorni di calore apprezzati da turisti e agricoltori, le tempeste sono spesso state viste come benefiche, ma purtroppo a volte hanno anche portato a risultati catastrofici su merci, animali e persone. In alcuni casi del tutto eccezionali nelle nostre regioni, queste tempeste sono state accompagnate da delle trombe d’aria.

Poche persone oggi ricordano cosa è successo Martedì, 19 Agosto 1890 ...

Alla partenza da Oyonnax: quel giorno, il cielo è nero come l'inchiostro, il calore opprimente senza un filo d'aria. Verso le 19, il vento si alza dal sud portando enormi gocce di pioggia, poi brutalmente arriva il tornado: un soffio di violenza inaudita che piega alberi, rompe rami, solleva mattonelle, lastre, alcuni camini, lampade con un rumore assordante. Tutti in città si precipitano a casa, terrorizzati.

Un minuto dopo è tutto finito, l'aria calma è tornato in un cielo sereno. Gli oyonnassiani si riversano nelle strade a misurare i danni: in città sono relativamente pochi, ma i boschi ad est e ad ovest boschi sulle pendici di Nierme e Geovresset e presentano un aspetto quanto meno insolito: intere linee di abeti decapitati, sradicati, privati dei loro rami lungo una direzione specifica. Solo il giorno successivo gli Oyonnassiani conosceranno l'entità del disastro che è partito da loro…

Il tornado in questione: Sembra essere partito dal Moulin Gruet a sud-ovest di Bellignat improvvisamente, e altrettanto improvvisamente, ha assunto una direzione verso nord-est spostandosi ad una velocità media di 1 km al minuto (60 km/h). La larghezza della zona devastata è molto variabile: da 2 a 3 km nella zona di Oyonnax, a 1 km nella regione di Viry, 800 metri a Saint-Claude, 2-3 km in Svizzera dove, dopo una furiosa corsa di 64 km il tornado si è finalmente dissolto nei pressi di Croy poco prima del lago di Neuchâtel ...

Dei rapporti scientifici hanno tentato di spiegare questo fenomeno: i giorni del 16, 17 e il 18 agosto erano stati particolarmente caldi nella nostra zona, dove in molti luoghi affiora una nuda roccia, che surriscaldata, ha causato una corrente d'aria ascensionale molto violenta, sostituita immediatamente da un flusso di aria fresca che soffiava verso nord-est. Questa aspirazione dell'aria calda dal suolo accompagnata da aria fredda discendente ha causato il tornado che ha preso nel suo vortice tutto ciò che era sulla sua strada.

Partito da Oyonnax alle 19.15, il tornado ha raggiunto alle 19.40 ore il comune di Saint-Claude, alle 19.55 era a Rousses, ora di arresto degli orologi pubblici. In 40 secondi, è stata devastata Saint-Claude, ed in 8-10 minuti violentò anche la Svizzera, però, diminuendo lentamente d’intensità man mano che aumentava la sua larghezza. All'interno dell'area colpita, era un continuo alternarsi di scoppi, esplosioni e distruzione. Successivamente, voci non confermate parlavano di palle di fuoco, odori di zolfo, persone sollevate in aria ...

Un pesante tributo: La realtà fu in effetti molto pesante. A Viry, la maggior parte dei tetti furono spazzati via, la mobilia del sacerdote fu trovata in campagna lontano dall’abitato, numerose fattorie furono distrutte. Ranchette e Larrivoire furono completamente devastate. A Cinquétral, delle fattorie crollarono uccidendo diversi bovini e diverse frazioni di Longchaumois furono cancellate. Ad Arcet (frazione Prémanon), né una casa né un albero riuscì a rimanere in piedi. A Rousses gravi danni alla chiesa, al convento, alle case nei pressi della frazione di Vivier vicino al lago. A Bois-d'Amont, fulmine cadde su un gruppo di case incendiandole. In Svizzera, analoghi danni che in Francia con vigneti cancellati.

Ma è Saint Claude, che ha sofferto di più. Oltre 20 case sono state completamente distrutte e il grande ponte sospeso è stato fortemente danneggiato, dei balconi giacciono nelle strade in mezzo a mucchi di piastrelle rotte, persiane, camini. Le guglie della cattedrale sono state portate via, gli alberi di piazza du Pré sradicati; il muro di cinta del tribunale ribaltato, la stazione merci completamente distrutta; una gru 25 tonnellate spostata e sollevata da terra è ricaduta per terra disarticolata. Tetti, serrature, delle porte sono state inclinate, gli alberi sradicati e sbriciolati, i rami che si trovano in giro spogliati dalle loro foglie, quasi tutte le finestre sono state rotte, i soffitti sono crollati, le pareti mostrano crepe giganti, la maggior parte delle insegne dei commercianti sono state spazzate via dall'uragano che ha persino spostato le auto per le strade.

Un viaggiatore scrive: “all’arrivo abbiamo visto quello che sembrava un luogo di guerra che aveva subito per diversi mesi il fuoco del nemico”

Tutti gli osservatori sono unanimi, è la tromba d’aria che ha causato i maggiori danni. Il vento era tale che gli oggetti di Saint-Claude, biancheria, carta, frammenti vari sono stati trovati a 50 km di distanza, a Malbuisson, vicino al lago di Saint-Point. Il tornado avrebbe poi fatto cinque vittime, mentre diverse persone sono stati sradicati dal terreno mostrano dal vento e portato parecchi metri di distanza, precipitando brutalmente al suolo o contro le facciate delle case ...

È stato un vero e proprio tifone di brutalità senza precedenti
, quello che quel giorno s’abbatté sulla stretta striscia di terra del Giura. Ma la solidarietà fu ben radicata nel cuore della gente locale, numerosi aiuti furono organizzati per la zona sinistrata da parte dello stato, del dipartimento, dei comuni e privati. Tutto fu ricostruito rapidamente ed efficacemente.

Questo forse può spiegare perché oggi, 111 anni dopo, poche persone hanno sentito parlare di questa straordinaria giornata del 19 agosto 1890, dove in meno di un minuto il cielo cadde sulla testa dei nostri antenati..."
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#2
Un episodio del tutto analogo, si verificò ad 81 anni esatti di distanza, il pomeriggio di giovedì 26 agosto 1971. In quel caso si registrò il secondo tornado più intenso mai documentato in Svizzera. In pratica colpì gli stessi luoghi secondo meteosvizzera, addirittura un testimone del tempo riferì ad un giornale che aveva colpito dei quartieri che erano stati distrutti nel 1890 e poi ricostruiti. A differenza di quello del 1890, quello del 1971 ebbe una potenza inferiore, alcuni lo classificarono come un F3, altri come un F4. Probabilmente anche perchè trovò una energia inferiore, infatti la configurazione differisce leggermente da quella del 1890, con una rimonta subtropicale di portata decisamente inferiore ed é già straordinario che con così poca energia si sia riusciti a produrre un tale mostro.
[Immagine: Rrea00119710826.gif]
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Scatenò la sua furia per 24 km, colpendo in particolare il paese svizzero di Le Brassus, in cui 20 edifici furono completamente distrutti ed altri 20 furono danneggiati pesantemente. Non fu quello un fenomeno isolato quel giorno in Svizzera, altre tempeste, pur senza scatenare tornado, fecero comunque danni. Si calcola che gli alberi caduti nei boschi della Svizzera quel giorno potevano coprire un volume tra i 18 e i 23 mila metri cubi. Tuttavia nulla in confronto a quanto accadde nel 1999 con il famigerato uragano Lothar che spazzolò la Svizzera abbattendo 8.3 milioni cubi di legna.

Questa volta qualche immagine dei danni si può trovare su internet
[Immagine: 20110111_091340_Joachim.gif]
[Immagine: 20110111_091403_Joachim.gif]
[Immagine: 20110111_091429_Joachim.gif]
[Immagine: 20110111_091505_Joachim.gif]

Fonti: Sommaire4., une tornade F4 F5 sur l'ain , le jura et la suisse - Forum chasseurs d'orages, http://www.meteoschweiz.ch/web/de/faq/we...chweiz.pdf, Les tornade en france, Schweizer Sturmforum • Thema anzeigen - F4 Tornado im Vallée de Joux am 26.08.1971
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