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55 cancri e: una super-Terra con luce e forse vita
#1
Citazione:Super Earths are exotic planets unlike any in our solar system. They are more massive than Earth yet lighter than gas giants like Neptune, and they can be made of gas, rock or a combination of both. There are about 70 known to circle stars beyond our sun, and NASA's Kepler mission has detected hundreds of candidates. These planets' relatively small sizes make them very hard to see.

NASA's Spitzer Space Telescope was able to detect a super Earth's direct light for the first time using its sensitive heat-seeking infrared vision.

Seen here in this artist's concept, the planet is called 55 Cancri e. It's a toasty world that rushes around its star every 18 hours. It orbits so closely -- about 25 times closer than Mercury is to our sun -- that it is tidally locked with one face forever blisters under the heat of its sun. The planet is proposed to have a rocky core surrounded by a layer of water in a "supercritical" state, where it is both liquid and gas, and then the whole planet is thought to be topped by a blanket of steam.

Spitzer was able to see the light of the planet by watching it slip behind its star in what is called an occultation. Because the planet is brighter relative to its star when viewed in infrared light, Spitzer was able to measure the slight drop in total brightness that occurred as the planet disappeared from view. This technique, pioneered by Spitzer in 2005, has since been performed by other telescopes, including NASA's Hubble and Kepler space telescopes. The method can be used to obtain information about a planet's temperature, and in some cases, its composition.

In this current study, the Spitzer data revealed that 55 Cancri e is very dark and that its sun-facing side is blistering hot at 2,000 kelvins or 3,140 degrees Fahrenheit.
NASA - First-of-Its-Kind Glimpse at a Super Earth



[Immagine: 646922main_pia15622-43_full.jpg]


Citazione:MILANO - È la prima luce di un pianeta alieno. L’ha raccolta il telescopio spaziale Spitzer della Nasa e viene emessa da una super-Terra che ruota attorno alla stella 55 Cancri in 18 ore, lontana da noi 41 anni luce. Il pianeta che porta la sigla “55 Cancri e” era già stato scoperto diventando noto per le sue caratteristiche che lo descrivevano come un pianeta roccioso con acqua in superficie in uno stato supercritico tra il liquido e il gassoso. Il tutto circondato da una compatta atmosfera gassosa. Finora un metodo adottato per rilevare la presenza di un pianeta intorno ad una stella era quello di valutare l’attenuazione della sua luminosità provocata dal passaggio del corpo planetario. Adesso, invece, Spitzer è riuscito a misurare quanta luce infrarossa viene emessa direttamente dal pianeta stesso.
IL RILEVAMENTO - «Il rilevamento rappresenta un passo storico nella ricerca dei segni della vita su altri pianeti», ha commentato Bill Danchi, lo scienziato alla guida delle ricerche col telescopio. Attraverso la valutazione dei dati raccolti si è precisato meglio anche il suo identikit: è il doppio della nostra Terra ma ha una massa otto volte superiore. Inoltre volge alla stella madre sempre la stessa faccia (come la nostra Luna) per cui su di essa la temperatura è stata calcolata in circa 2000 gradi Kelvin (circa 1727 gradi centigradi). La faccia nascosta e scura ha una temperatura decisamente più bassa perché gli astronomi ritengono che l’atmosfera troppo esile del pianeta non sia in grado di trasportare il calore dalla faccia calda a quella buia. L’osservatorio Spitzer era stato lanciato il 25 agosto 2003 e la sua sensibilità era stata concepita soprattutto per studiare le atmosfere dei pianeti extrasolari. Funzionando molto bene, la sua vita in orbita era stata estesa oltre il periodo stabilito ed alla Nasa sono contenti della decisione perché ha consentito di raggiungere un risultato molto importante. Ora aspettano il lancio del supertelescopio “James Webb” che partirà nel 2018 e che, specializzato nell’osservazione infrarossa, potrà scandagliare ancora più dettagliatamente il mondo alieno di “55 Cancri e” regalandosi, speriamo, qualche sorpresa in più.
C'è luce su un pianeta alieno - Corriere.it
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#2
[video=youtube;ijL204CGRaE]http://www.youtube.com/watch?v=ijL204CGR...r_embedded[/video]
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#3
ma che nome ridicolo però che gli hanno dato. 55 cancri
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#4
mattiab Ha scritto:ma che nome ridicolo però che gli hanno dato. 55 cancri

55 cancri e

cioè ancora peggio....:facepalm:
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#5
pensavo fosse un errore quel e
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#6
Che nome che fantasia Big Grin

La prima luce da una super-Terra

C’è luce su un pianeta alieno. La super-Terra 55 Cancri e, che dista 41 anni luce dal nostro pianeta e presenta rocce e acqua in superficie, emette luce all’infrarosso. Rilevata dal telescopio Spitzer.
55 Cancri è una stella doppia distante da noi circa 41 anni luce. Le dimensioni di 55 Cancri A, la maggiore del sistema, sono appena inferiori di quelle del Sole, mentre la seconda componente, 55 Cancri B, è una nana rossa. Le due stelle sono separate da oltre 1.000 unità astronomiche (circa 150 miliardi di km).
A tutt’oggi, si conoscono ben 5 pianeti che orbitano attorno a 55 Cancri A: due di questi hanno una massa simile a quella di Giove, altri due pari alla metà di quella di Saturno, mentre il più interno (dista solo 2,4 milioni di km dalla stella, attorno a cui compie un’orbita in meno di 18 ore), denominato 55 Cancri e, viene definito una super-Terra, con dimensioni pari a circa il doppio di quelle del nostro pianeta, una massa 8 volte maggiore e una densità media doppia (quasi 11 g/cm3).

[Immagine: superearth.jpg]
Rappresentazione artistica dell'esopianeta 55 Cancri e, la cui luce infrarossa è stata osservata direttamente dal telescopio spaziale Spitzer. «Il rilevamento rappresenta un passo storico nella ricerca dei segni della vita su altri pianeti», ha commentato Bill Danchi, lo scienziato alla guida delle ricerche col telescopio. (NASA/JPL/Caltech)



Adesso, il telescopio spaziale infrarosso Spitzer è stato in grado di rilevare la luce emanata da questo esopianeta, la prima volta nel caso di una super-Terra. 55 Cancri e, essendo molto vicino alla stella, non si trova nelle condizioni di essere abitabile, ma quanto rilevato è un grande traguardo storico nella ricerca di segni di vita su altri pianeti.
(La grande caccia ai pianeti extra solari: leggi tutte le notizie)
Spitzer sta facendo da pioniere negli studi delle atmosfere di mondi distanti, ed ha un ruolo importantissimo nel preparare la strada per l’arrivo del James Webb Space Telescope, il telescopio spaziale di futura generazione da 6,5 metri di apertura, che userà simili tecniche per osservare mondi potenzialmente abitabili e che dovrebbe essere lanciato dalla NASA verso la fine di questo decennio.


[Immagine: 55-Cancri-e_-Earth.jpg]
Paragone tra la Terra e le dimensioni di 55 Cancri e. (NASA/JPL-Caltech/R. Hurt)



Precedentemente, Spitzer e altri telescopi avevano studiato il pianeta analizzando la piccolissima diminuzione della luminosità della stella 55 Cancri A, mentre questo gli transitava davanti. Nel nuovo studio però, Spitzer ha misurato direttamente la luce infrarossa emessa dal pianeta stesso. I risultati hanno mostrato che 55 Cancri e è probabilmente molto scuro e la sua parte esposta alla stella raggiunge temperature superiori ai 2.000 °K.
Queste nuove informazioni sono consistenti con la precedente teoria che indicava 55 Cancri e come un “mondo d’acqua”: un nucleo roccioso circondato da uno spesso strato esterno di acqua in uno stato “supercritico”, dove si trova sia in fase liquida che gassosa ed è sottoposta ad enormi pressioni, sotto una coltre di vapore.


[Immagine: 55Cancri_plot.jpg]
I grafico mostra come la luce infrarossa emessa da 55 Cancri e, stella + pianeta, cambia quando il pianeta, durante il suo percorso orbitale, passa dietro alla stella. Quando il pianeta scompare, il flusso di radiazione diminuisce per poi aumentare di nuovo quando riappare uscendo dall’eclisse. Questa tecnica permette di studiare le temperature e le composizioni delle atmosfere dei pianeti extrasolari. (NASA/JPL-Caltech/MIT)



La tecnica usata è stata quella di osservare il flusso luminoso proveniente dalla stella durante il percorso orbitale dell’esopianeta. Quando questo si trova davanti alla stella, ciò che misuriamo è la luce della stella + la luce del pianeta. Se continuiamo a osservare la stella quando il pianeta si trova dietro di essa, possiamo poi calcolare la differenza e capire quanta luce emana il pianeta. L’informazione può aiutare a determinare la sua temperatura del pianeta e, in alcuni casi, quali sono i componenti principali della sua atmosfera.
Spitzer attualmente è in una fase di estensione della sua missione, e gli astronomi useranno questi anni extra per osservare altri esopianeti in dettaglio e probabilmente tornare anche su 55 Cancri e per altri esperimenti.
Foto, video e notizie di astronomia sul canale spazio di Focus
C’è luce su un pianeta alieno

Una super-Terra che dista 41 anni luce dal nostro pianeta con rocce e acqua in superficie



Di Mario Di Martino Pubblicato 9 maggio 2012
La prima luce dal pianeta alieno, una super-Terra di 55 Cancri A | Una finestra sull'Universo
[Immagine: xzCrUL7.gif]
Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#7
55 Cancri, ovviamente perché è nella costellazione "del Cancro" (dal latino Cancer, i = Granchio, il cui genitivo appunto è cancri). Per i sistemi stellari multipli il nome della stella è seguito da una lettera maiuscola, che indica la posizione "gerarchica" della stella nel gruppo. Ad esempio, α Canis Majoris (Sirio) è una doppia, le cui componenti sono indicate come Sirio A e Sirio B, analogamente β Cygni (Albireo) è una doppia, costituita da Albireo A e Albireo B.
Questione analoga per i sistemi planetari: Nome (legato alla stella attorno alla quale orbita il pianeta) + lettera minuscola. Altro pianeta extrasolare famoso è 51 Pegasi b, che ruota attorno a 51 Pegasi (stella appartenente alla costellazione di Pegaso).

Ma meno male che in astronomia i nomi degli oggetti sono ancora ben definiti (nonostante esistano diversi cataloghi) e sono dati con un certo rigore, seguendo certe convenzioni. Pensate se fosse come in meteorologia, dove ogni non-laureato in Fisica si sveglia al mattino e decide di chiamare stelle, pianeti e galassie con nomi random, tipo asdrubale, cleopatro, tonysuperfaigus ecc. Big Grin
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#8
Per quanto riguarda la vita su 55 Cancri e, è piuttosto difficile che ci sia, almeno in forma complessa. Ha un'orbita molto stretta attorno alla sua stella, un lato è a duemila gradi e nell'altro chissà cosa succede.
Comunque la notizia parla semplicemente della misurazione della radiazione infrarossa emessa dal pianeta stesso, non si tratta di luce nel senso "esobiologico" del termine.

Di quel sistema comunque, è interessante il pianeta 55 Cancri f, che si trova nella fascia abitabile (un'orbita di raggio simile a quello di Venere)... dimensioni e massa dovrebbero essere simili a quelle di Saturno, ma sarebbe interessante se il pianeta avesse qualche luna rocciosa, magari con acqua liquida Wink
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