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26 Settembre 2012 "record di estensione Polo Sud" e' omologato oppure no?
#1
buonasera popolo
giro la domanda a tutti visto che ho poco tempo e non trovo riscontri evidenti in rete..
se non lo abbiamo staccato come tale e' sicuramente la seconda estensione da quando
si effettuano le rilevazioni cioe' 30 anni.. sono pochissimi ma quelli sono..
il precedente era se non erro del 2007.. attendo riscontri da parte vs..
in ogni caso pare stia passando nel silenzio mentre il record negativo artico
gode di maggior "lustro"..
un salutone Smile
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#2
Ben ritrovato Ice Smile
Mi sono sempre chiesto perché le dinamiche antartiche vengono continuamente snobbate dagli "addetti ai lavori" e dalla stampa. Sembra quasi che lo stato dei ghiacci antartici non interessi, mentre per l'artico esiste una letteratura enorme.
Ho provato a darmi delle risposte, pensando che magari lo stato di un continente lontano "dall'occidente" non interessi quanto lo stato dei ghiacci artici, oppure perché il suo stato comatoso, ha molta risonanza per via delle teorie dell'AGW, di cui l'artico sarebbe vittima predestinata. Eppure, proprio mentre l'artico toccava il suo minimo nel 2007, al polo sud si assisteva ad un record di estensione dei ghiacci. Siamo ora al minimo estremo dei ghiacci artici, e proprio come allora al polo sud si registra, a quanto pare, il nuovo record di estensione.Ovviamente tenendo conto delle stagioni inverse. Sarà una semplice coincidenza, oppure no? Che esista una sorta di equilibrio dei ghiacci? Oppure ci sfugge qualcosa, qualche parametro fa si che proprio negli anni di minimo artico coincidano gli anni di massimo antartico? I fautori più spinti dell'AGW sono arrivati a dire che ciò è dovuto al fatto che le emissioni di CO2 sono molto superiori nell'emisfero nord, rispetto a quello sud, ecco perché l'artico soffre e l'antartide gode. Non mi convince del tutto
Io non ho le conoscenze scientifiche per rispondere a queste domande, ma leggendo qua e la, ho trovato alcune risposte ad alcune domande che mi son posto. Se gli oceani e le loro anomalie centrassero qualcosa? Magari l'AMO index....
Proprio a riguardo ho trovato un interessante studio del 2009 che indica l'AMO+ come amplificatore dello scioglimento dei ghiacci artici....Arctic air temperature change amplification and the Atlantic Multidecadal Oscillation

Questa è la situazione dei ghiacci antartici:

[Immagine: seaice.recent.antarctic.png]
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#3
io dal grafico vedo come massima estensione il 2007 con 16.232.000 mq
mentre il 2012 ha fatto registrare 16.221.000 mq
la mia azienda pagina FB!!
https://www.facebook.com/#!/almatexfashion
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#4
Che i ghiacci in Antartide godano di buona salute è una leggenda metropolitana dovuta all'errata lettura dei dati sui ghiacci stagionali.
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#5
meteotelepatico Ha scritto:io dal grafico vedo come massima estensione il 2007 con 16.232.000 mq
mentre il 2012 ha fatto registrare 16.221.000 mq

Secondo il NSIDC (National Snow and Ice Data Center) di Boulder (CO) il 26 Settembre dell'anno corrente è stato registrato il record di estensione dei ghiacci antartici con una estensione di 19.44 milioni mq, battento, di poco, il precedente record del 2006 che era di 19.39 milioni di mq. Qui un estratto dell'articolo del 2 Ottobre:
"As the Arctic was experiencing a record low minimum extent, the Antarctic sea ice was reaching record high levels, culminating in a Southern Hemisphere winter maximum extent of 19.44 million square kilometers (7.51 million square miles) on September 26. The September 2012 monthly average was also a record high, at 19.39 million square kilometers (7.49 million square miles) slightly higher than the previous record in 2006. Temperatures over Antarctica were near average this austral winter. Scientists largely attribute the increase in Antarctic sea ice extent to stronger circumpolar winds, which blow the sea ice outward, increasing extent."

fonte:Press Release: Arctic sea ice shatters previous low records; Antarctic sea ice edges to record high
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#6
sardo doc Ha scritto:Secondo il NSIDC (National Snow and Ice Data Center) di Boulder (CO) il 26 Settembre dell'anno corrente è stato registrato il record di estensione dei ghiacci antartici con una estensione di 19.44 milioni mq, battento, di poco, il precedente record del 2006 che era di 19.39 milioni di mq. Qui un estratto dell'articolo del 2 Ottobre:
"As the Arctic was experiencing a record low minimum extent, the Antarctic sea ice was reaching record high levels, culminating in a Southern Hemisphere winter maximum extent of 19.44 million square kilometers (7.51 million square miles) on September 26. The September 2012 monthly average was also a record high, at 19.39 million square kilometers (7.49 million square miles) slightly higher than the previous record in 2006. Temperatures over Antarctica were near average this austral winter. Scientists largely attribute the increase in Antarctic sea ice extent to stronger circumpolar winds, which blow the sea ice outward, increasing extent."

fonte:Press Release: Arctic sea ice shatters previous low records; Antarctic sea ice edges to record high

buongiorno e "grazie" Sardo
ero nel dubbio perche' seguendo Chyosphere nn mi dava il record raggiunto mentre l'NSIDC invece si..
resta l'arcano ma resta cmq la prestazione di rilievo dell'antartide..
appena ho 2 sec ti rispondo a quello che hai scritto sopra che mi piace .. i dubbi sui perche'.. sono in comune..


E DICIAMOLO CHE E' RECORD !!!! ANDIAMO !!! .. anche se nn tutti sono concordi..
altra cosa i dati dei ghiacci ricordatelo sempre che vengono o sono ricostruiti nelle zone dove la
copertura nuvolosa non permette rilevamenti costanti poi.. essendo passati da AMSR - E a windsat le risoluzioni sulla costa sono differenti quindi anche gli errori risultano parzialmente amplificati anche se corretti..
andiamo cmq avanti..
[Immagine: 2012_antarctic_record.jpg]
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#7
Mauro Ha scritto:Che i ghiacci in Antartide godano di buona salute è una leggenda metropolitana dovuta all'errata lettura dei dati sui ghiacci stagionali.

ma scusami tanto, ma come è possibile che in anni e anni di rilevazioni nessuno si sia accorto di questo errore? suvvia, mi sembra ben chiaro che l'artico e l'antartico sono in due momenti record, per il primo negativo, per il secondo positivo.. e questo secondo me è da ricercare non certamente in errori delle misurazioni, ma in qualche cambiamento della circolazione che potrebbe aver favorito tali cambiamenti
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#8
Matte92 Ha scritto:ma scusami tanto, ma come è possibile che in anni e anni di rilevazioni nessuno si sia accorto di questo errore? suvvia, mi sembra ben chiaro che l'artico e l'antartico sono in due momenti record, per il primo negativo, per il secondo positivo.. e questo secondo me è da ricercare non certamente in errori delle misurazioni, ma in qualche cambiamento della circolazione che potrebbe aver favorito tali cambiamenti

Ho scritto errata lettura dei dati, non errore di misurazione.

La domanda da porsi è:
Come mai in regime di GW i ghiacci stagionali Antartici registrano la massima estensione stagionale, mentre proprio tutto il sistema glaciale Antardine è sull'orlo del baratro?
E' un cambio di tenedenza climatica o una retroazione all'imminente tracollo di parte della calotta?

Sono queste le vere domande da porsi sull'Antartide, perchè questo record di ghiacci stagionali potrebbe essere la conferma che anche laggiù molte cose stanno degenerando fino al disastro.

Quoto la tua frase finale, quale è fattore?
Delle risposte plausibili le avrei, tutte pessime.
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#9
Come avrete di certo notato, nella comunità scientifica non c'è nessun entusiasmo per il record di estensione dei ghiacci Antartici stagionali perchè si sospetta che tale espansione non sia altro che la retroazione allo scioglimento delle piattaforme della penisola antartica, fenomeno iniziato già nel '86.

Occorre sapere che le piattaforme sono le strutture di ghiaccio prospicenti le coste Antartiche, sono sul mare, bloccano a mare lo sbocco dei ghiacciai della calotta.
Gli spessori delle piattaforme per chiamarsi tali vanno da un minimo di 200/300 metri fino a 600 metri e anche più.
Le strutture sono antichissime, forse addirittura antecedenti all'ultima glaciazione, i carotaggi dicono anche oltre 100.000 anni.
La piattaforma ha una evoluzione lentissima, quasi statica, nasce come ghiacciaio a mare presso la costa e lentamente si estende verso il largo.
In condizioni antecedenti il GW la piattaforma subiva distacchi per sezioni lamellari solo sul fronte a mare.
Dall'86' in avanti c'è stato invece un susseguirsi di disfacimenti delle piattaforme, fenomeni improvvisi che accadono nello spazio di pochissimi giorni.
1986, Larsen, 350 km2
1995, Principe Gustavo, 300 km2
1995, Larsen A, 1500 km2
2006 Larsen B, 3500 km2
2011 Scar 300 km2 (spessore 600 metri)
2012 cedimenti sulla piattaforma Larsen C 49.000 km2
La conseguenza del cedimento della sola Principe Gustavo è stato lo scivolamento a mare di 150 km3 di ghiacciaio, con incremento della velocità dei ghiacciai fino a 9 volte.
Segnali di tracollo inoltre arrivano da Pine Island, Totten, Thwaites.
La conseguenza è che ogni anno l'Antartide accelera la perdita di ghiaccio rispetto all'anno precedente di ben 25 km3,


Questo fenomeno di deglaciazione è accompagnato da ulteriori perdite di massa nevosa causata dall'aumento medio del 15% della forza dei venti, che porta a mare immani quantità di neve.
Rilievi di salinità con i rilevatori Mooring segnalano un generale addolcimento di tutti i mari Antartici,

E' molto probabile che il record dei ghiacci stagionali sia dovuto ai seguenti fattori di retroazione:
- acque superficiali più dolci
- ampia presenza nei mari di frammenti di piattaforma e di iceberg
- aumento delle precipitazioni nevose
- aumento della quantità di neve a mare proveniente direttamente dalla calotta

Ricordo che i ghiacci stagionali Antartici sono mediamente spessi 2 metri, hanno durata breve (solo in minima parte biennale), non hanno ne lo spessore ne la durata del pack Artico che è pluriennale.


Questi sono i motivi per cui il record Antartico è probabilmente aleatorio..
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#10
Mauro Ha scritto:Come avrete di certo notato, nella comunità scientifica non c'è nessun entusiasmo per il record di estensione dei ghiacci Antartici stagionali perchè si sospetta che tale espansione non sia altro che la retroazione allo scioglimento delle piattaforme della penisola antartica, fenomeno iniziato già nel '86.


Ricordo che i ghiacci stagionali Antartici sono mediamente spessi 2 metri, hanno durata breve (solo in minima parte biennale), non hanno ne lo spessore ne la durata del pack Artico che è pluriennale.


Questi sono i motivi per cui il record Antartico è probabilmente aleatorio..

buongiorno a tutti
sono daccordo solo su dati evidenti di distaccamenti ma non sullo spessore dei ghiacci stagionali
che e' similare a quello artico e pfv nn giochiamo sulle parole in quanto quello pluriennale dell'artico
non e' minimamente paragonabile a quello antartico della calotta che e' mediamente di un paio di km..
ma non voglio entrare in polemica, la comuinta' non da enfasi come direbbe l'innominabile nemmeno al record storico
di minima dell'artico con l'apertura di entrambi i passaggi NE e NO.. non solo a quello antartico
ma c'e' da sottolineare che per 3 mesi le T nel comparto antartico sono state da record sotto le medie stagionali..
quindi.. non facciamo catastrofismo a "prescindere"..almeno questa e' la mia modesta opinione..
nessuno nega il GW ma resta il fatto che il ns pianeta e' attualmente in una fase senza ombra di dubbio " calda "
c'e' altresi' da dire che il ns maggior fornitore di energia ovvero il sole e' dopo mezzo secolo di forcing in una fase
calante e che i ns termoregolatori che sono gli oceani hanno modificato l'andamento delle correnti in modo da
trovare un nuovo equilibrio.. restando evidente che se l'unica forma di energia immagazzinabile e' quella solare
e visto che l'artico e' a contatto con ne terre emerse a differenza dell'antartide che e' protetta dagli oceani in
funzione proprio del riscaldamento globale ne deriva che se sopra a parita' di energia a disposizione ci scaldiamo
sotto a meno di eruzioni sotterranee si deve compensare per mantenere l'attuale equilibrio raggiunto..
nn c'e' bisogno che si fermi la cdg per avere un'era glaciale come e' altrettanto vero che in minimo solare prolungato
non si riesce a trarne dei benefici immediati.. aspettiamo a vedere se bisseremo un'altro ciclo solare non forte e che l'amo
cambi di segno per vedere se il cambio di rotta sara' evidente a tutto l'emisfero oppure se non sara' sufficiente causa
anche il ns contributo anche se minimo ma cmq complice dell'accelerazione all'impennata delle T globali ..
sappiamo veramente poco su questo sistema caotico, ma non si puo' negare ne il GW nemmeno i record oposti dei 2 poli
indipendentemente dalle convinzioni personali..
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