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1955-56: il lungo inverno globale
#1
L'inverno 1955 fu di straordinaria rigidezza su tutto l'emisfero australe. Appartiene a questa stagione, infatti, la maggiore irruzione fredda del secolo in Brasile; pensate che nevicò a Curtibe e Porto Alegre mentre a S. Paolo si registrò la temperatura più bassa mai registrata: -2.1°C. Poniamo l'attenzione sull'eccezionalità della temperatura registrata nella città brasiliana in quanto essa si trova proprio sulla linea del Tropico del Capricorno e anche se a 800 metri di altezza, in teoria al riparo da temperature anche solo inferiori ai 10°C e per la quale temperature inferiori a 5°C sono da considerarsi eccezionali.

Passiamo ora all'emisfero boreale. Considereremo prima il continente americano, e poi vedremo l'Europa e il Mediterraneo. Possiamo dire innanzitutto che l'inverno del '56 fu estremamente freddo per la costa est americana con irruzioni fredde sulla California e con danni dovuti al freddo e alla neve. Ma ancora più interessanti furono le temperature registrate sui Caraibi nel febbraio del '56, con temperature di 16°C a Puerto Rico, temperatura più bassa mai registrata, e ancora la temperatura più bassa mai registrata e pari ad 11°C a S. Domingo nella Repubblica Dominicana, ben al di sotto del ventesimo parallelo NORD nel caldissimo Golfo del Messico.
Dunque possiamo senza dubbi affermare che la causa dell'ondata del '56 sia stata globale, e visto che l'unica fonte naturale di un siffatto episodio sarebbe potuta essere solo una grande eruzione vulcanica di cui non abbiamo testimonianze in quegli anni, dobbiamo concludere che le vere origini di quella anomalia siano state antropiche, figlie della guerra fredda e silenziose testimonianze di quello che sarebbe potuto succedere se malauguratamente fosse scoppiato un conflitto nucleare.

Infatti risalgono proprio a quegli anni gli ultimi test nucleari in superficie fatti sia dai russi che dagli americani. Questa supposizione merita degli approfondimenti che non sono tema di questo articolo, ma non posso che concludere che l'inverno del 1955-56 fu davvero freddo per tutti e che le cause di una anomalia tanto marcata e vasta dovrebbero essere oggetto di studi più accurati, invece di essere oggetto solo di cronaca e costume.
1955-56: il lungo inverno globale - MeteoGiornale.it
Possono veramente dei test nucleari cambiare il clima in questo modo?
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#2
Interessante questo Articolo di Marco F. Lubelli ,..

ma,.. in Italia quell'Inverno del '55/1956 fu un pò anomalo,.. come andamento ,..poichè in realtà Dicembre '55 e Gennaio 1956 sono stati MITI,..in particolare a Gennaio '56 ( mese Invernale per eccellenza ) e probabilmente NESSUNO poteva immaginare ciò che Febbraio 1956 riservava ,.la piu intensa Ondata di gelo e neve in assoluto del XX secolo ad oggi ,.. di Origine Artica Continentale ( Orso Siberiano )

In Italia,.. Febbraio 1956 il piu freddo , gelido ,..e storicamente ,..piu NEVOSO ,..in assoluto dopo la. P.E.G. .
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#3
rafael Ha scritto:Interessante questo Articolo di Marco F. Lubelli ,..

ma,.. in Italia quell'Inverno del '55/1956 fu un pò anomalo,.. come andamento ,..poichè in realtà Dicembre '55 e Gennaio 1956 sono stati MITI,..in particolare a Gennaio '56 ( mese Invernale per eccellenza ) e probabilmente NESSUNO poteva immaginare ciò che Febbraio 1956 riservava ,.la piu intensa Ondata di gelo e neve in assoluto del XX secolo ad oggi ,.. di Origine Artica Continentale ( Orso Siberiano )

In Italia,.. Febbraio 1956 il piu freddo , gelido ,..e storicamente ,..piu NEVOSO ,..in assoluto dopo la. P.E.G. .

Ci attacchiamo a tutto:ridi::ridiSadme compreso)spero che sia cosi'Big Grin
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