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«Tetto allo sconto sui libri: massimo 15%»
#1
La proposta di legge bipartisan torna al Senato. Per tutelare pieccoli e grandi editori

MILANO - Via libera della Camera alla proposta di legge bipartisan che pone dei limiti agli sconti nella vendita dei libri. La commissione Cultura di Montecitorio, ha infatti dato il via libera in sede legislativa al testo proposto da Ricardo Levi (Pp), e sottoscritta anche da esponenti degli altri gruppi parlamentari.



Ricardo Levi del Pd (Ap) AL SENATO - Per la trasformazione definitiva in legge occorre ora il sì del Senato. La proposta di legge di Levi mira a contemperare gli interessi dei piccoli e dei grandi editori, così come della piccola e della grande distribuzione e del commercio elettronico. Viene stabilito che il prezzo di vendita dei libri è «liberamente fissato dagli editori». Su tale prezzo è consentito «uno sconto fino ad una percentuale massima del 15 per cento». (fonte: Ansa)

Altra bella porcata, questa volta bipartisan :rabbia:
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Mike:"You know what happened. The question is, can you live with it?”

"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#2
Il prossimo politico che si azzarda a parlare di libero mercato gli mando uno sputo via posta! :fanculo:
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#3
Sarmatico Ha scritto:La proposta di legge di Levi mira a contemperare gli interessi dei piccoli e dei grandi editori, così come della piccola e della grande distribuzione e del commercio elettronico
:lolB::lolB:
e sti cazzi!!!
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"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#4
:furia::furia::furia::furia:
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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#5
Ricordo che tempo fa volevano aumentare anche il biglietto del cinema ,poi scambiato con l'aumento delle accise sulla benzina :okok:
Citazione:"Il Governo ha pensato di eliminare un provvedimento sbagliato, ossia la tassa da 1 euro sul biglietto del cinema, introducendo una misura ancor più sbagliata, ossia un incremento delle accise da 1 o 2 centesimi di euro sulla benzina" scrive il Presidente Codacons, Carlo Rienzi , secondo cui si richiede agli utenti un grande sacrificio, visti i prezzi attuali dei carburanti. L'operazione è estremamente dannosa per Federconsumatori: "Riteniamo positiva - si legge in una nota dell'associazione - l’abolizione dell’aumento di 1 euro del biglietto del cinema, contro il quale già eravamo intervenuti. Ma è da folli scriteriati l’idea di fare ciò aumentando, come contropartita, l’accisa sulla benzina...Per il giusto e dovuto finanziamento al FUS, piuttosto che 'pescare' ancora una volta dalle tasche dei cittadini, perché lo Stato non rinuncia ad una fetta dei cospicui proventi che, tramite le attuali accise, già percepisce dalla vendita dei carburanti?". Per Adiconsum, si tratta di una scelta "in netto contrasto con le ripetute dichiarazioni del Governo di congelare o ridurre le accise sulla benzina. Una scelta, inoltre, che pesa ulteriormente sull’inflazione".
Fondi Fus: nessun aumento per cinema, ma nuovo rincaro benzina - Italia - News Notizie
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"Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti"
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#6
Com'è che era lo slogan... aspetta non mi ricordo...

Ah si, ecco!

MENO TASSE PER TUTTI!!!! :fan::bat:
"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" (G. Orwell).

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." (Italo Calvino, Le Città Invisibili)
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#7
Una vergogna bipartisan....
"La Sardegna. Questa terra non somiglia a nessun altro luogo"D.H. Lawrence

"QUI VIGE L'UGUAGLIANZA: NON CONTA UN CAZZO NESSUNO!" cit.

"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere"
Bertolt Brecht
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#8
E che me ne importa, adesso mi compro il kindle e me li scarico tutti ****** i libri, lo so che è illegale, infatti tecnicamente non vi ho detto su quali **** li scaricherò....:lolB:
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#9
Sarmatico Ha scritto:Ricordo che tempo fa volevano aumentare anche il biglietto del cinema ,poi scambiato con l'aumento delle accise sulla benzina :okok:

Fondi Fus: nessun aumento per cinema, ma nuovo rincaro benzina - Italia - News Notizie

Doppio aumento in vista ,chi vuole può bestemmiare ...

Doppio aumento per le accise sui carburanti


MILANO
Benzina e gasolio aumentano di 8 centesimi al litro in quattro giorni. La ministangata è stata annunciata ieri dall'agenzia delle Dogane e riguarda due aumenti di eguale importo – il primo ieri, il secondo venerdì 1° luglio – per interventi sulle accise, cioè sulla tassazione alla fonte sui carburanti.
Il primo aumento di 4 centesimi servirà a finanziare gli oneri per lo stato di emergenza «determinato dall'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a paesi del Nord Africa», come recita il provvedimento del direttore centrale dell'Agenzia, mentre l'aumento che scatta con il mese di luglio è destinato a sostenere il Fondo unico per lo spettacolo (Fus). La "tassa sull'accoglienza ai profughi", per quanto determinata dal l'amministrazione doganale, trova fondamento nel decreto Milleproroghe, così come la destinazione dell'altro aumento al Fondo dello spettacolo è prevista dal decreto legge del 31 marzo 2011, n. 34, che si occupava tra l'altro, ma non solo, delle «disposizioni urgenti in favore della cultura».
L'appiglio alle accise aveva permesso al governo di reintegrare il fondo dei 140 milioni in pista di taglio, sedando le vibrate proteste del mondo dello spettacolo: quella in arrivo è la seconda rata. Nel giro di tre giorni si rischia così di bruciare gran parte dei cali accumulati nell'ultimo mese. Secondo i calcoli di Nomisma Energia un pieno medio costa da 2,5 euro in più, e da venerdì ben 3 euro. E così è forte il rischio di cancellare l'ondata di ribassi che ha investito i listini dei carburanti nell'ultimo periodo: dal 19 maggio ad aggi si tratta di circa 6 centesimi (con riferimento alle compagnie market leader). Cali spinti dal ribasso del petrolio, sceso qualche giorno fa a New York addirittura sotto quota 90 dollari al barile. Si tratta, sottolinea il presidente Davide Tabarelli di Nomisma, della crescita «più alta delle tasse sui carburanti dalla decisione del governo Dini del febbraio 1995 che, con le tasse sulla benzina, cercò di tamponare il grave peggioramento dei conti pubblici».
Durissima la presa di posizione delle associazioni dei consumatori: «Già dallo scorso anno i carburanti hanno subito un aumento di 410 euro (240 euro annui per i soli costi diretti, a cui si aggiungono 170 euro per i costi indiretti) alla luce di questa irresponsabile decisione, scrivono in una nota Federconsumatori e Adusbef, secondo cui l'emergenza immigrati addotta come motivazione è «una gravissima bugia». Tra benzina e gasolio – prosegue la nota dei consumatori – questa operazione frutterà all'Erario maggiori entrate pari, secondo i primi conteggi, a oltre 2 miliardi di euro l'anno. Il ministro del l'Economia intervenga immediatamente per chiarire la situazione». A margine della dichiarazione Federconsumatori e Abusdef annunciano di voler avviare «tutte le iniziative del caso, anche di carattere legale, per far sì che questo provvedimento venga cassato».
Secondo Faib Confesercenti e Fegica Cisl, la bolletta per i cittadini aumenterà invece di circa 4 miliardi di euro su base annua. «C'è da aspettarsi, inoltre, un altro aumento qualora la manovra che domani verrà presentata dal ministro Tremonti conterrà un aumento dell'Iva dell'1 per cento. Ciò peraltro a proposito di non mettere le mani nelle tasche degli italiani».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Doppio aumento per le accise sui carburanti - Il Sole 24 ORE
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#10
E' sempre così! :furia::furia::furia:
C'è un confine sottile tra uno sbaglio e un colpo di genio; purtroppo dovresti essere un genio per vederlo.

Sheldon Cooper

L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade,
ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole.
Onestà tedesca ovunque cercherai invano,
c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina;
ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida,
e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé


Johann Wolfgang von Goethe
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